A Bologna è in atto uno scontro istituzionale senza precedenti tra il sindaco Matteo Lepore e il ministro degli Interni Matteo Piantedosi. I due, oltre ad avere lo stesso nome, si conoscono perché Piantedosi, prima di diventare ministro, è stato prefetto di Bologna. L’oggetto del contendere (finto) è la partita di basket tra la Virtus Bologna e la squadra israeliana del Maccabi. Bologna è basket city, il canestro è sacro come (e forse più) della statua del Nettuno. Una perfida congiunzione astrale ha voluto che la partita di Eurolega fosse in contemporanea con le finali di Coppa Davis che hanno spodestato la Virtus del campio abituale alla Fiera, per cui si doveva giocare nel ‘vecchio’ PalaDozza, in pieno centro, in mezzo ai cantieri per rimettere il tram dove è stato tolto qualche decennio fa. Un’occasione troppo ghiotta per i ProPal che vogliono fare casino e per Lepore per ingraziarseli: «La partita non si può giocare qui, troppi rischi per l’ordine pubblico». Come dire: Bologna vietata agli israeliani.
Piantedosi ha replicato: «Ci facciamo dire dai ProPal dove giochiamo a basket? Giammai». La partita si è svolta regolarmente, la Virtus ha vinto, ma gli incidenti, puntualmente, ci sono stati: cinquemila facinorosi attrezzati per la guerriglia urbana non si arginano neppure con un esercito, e ora si contano i danni da aggiungere ai 16 poliziotti e carabinieri feriti (i ‘manifestanti’, quindici dei quali sono stati identificati, avevano preparato bombe-carte imbottite di chiodi e bulloni per renderle più micidiali). «Almeno centomila euro di danni alle strutture pubbliche, manderò il conto al Viminale!» incalza Lepore. «I danni li paga chi li fa» replica Piantedosi lasciando che chi pensa a una complicità di Lepore si senta autorizzato a farlo. Come sempre, i danni li pagherà chi li ha subiti (compresi i privati, che Lepore non ha nemmeno considerati), non chi li ha provocati. Ah, nota a margine: contemporaneamente a Milano si è disputata una partita fra Olimpia e Hapoel Tel Aviv, praticamente senza incidenti. Chi ha instradato tutti i ProPal a Bologna? E poi il 12 dicembre a Bologna arriverà la squadra di Tel Aviv; si giocherà alla Fiera, zona più controllabile, chissà se i ProPal tenteranno un altro blitz.







