Il segretario comunale del partito repubblicano italiano di Carrara, l’amico Moreno Lorenzini ha ottenuto un risultato politico rilevante, quale quello di costruire una coalizione di governo per la città al voto il prossimo 12 giugno, con Pd, Azione e Pri. Sinistra Italiana, che pure vi partecipa, è in minoranza e i cinque stelle di Conte, sono in un’altra lista e a sostegno di un altro sindaco. Il segretario carrarino del Pd, Brizzi è convinto di avere come avversario “la destra populista, sovranista e pericolosa”. In verità ha anche quella sinistra che possiede gli stessi contenuti della destra. Se si vuole affidare il destino di Carrara verso un futuro di modernità, il pericolo proviene da chi non è disposto a nessun miglioramento, magari in nome di un ecologismo esasperato. Pensiamo alla polemica sugli inceneritori, quando si è sommersi dai rifiuti urbani. A Roma marciano i cinghiali, contiamo che a Carrara si possa evitare un simile spettacolo di degrado.
Carrara per tradizione è l’esempio di un centro imprenditoriale propulsivo, capace di intraprendenza e di ottenere risultati. La coesione del tessuto sociale si sa dare investimenti mirati e questo lo diciamo senza presunzione è dovuto anche alla lunga esperienza di amministrazione repubblicana che ha caratterizzato la città con alcuni dei nostri uomini migliori, pensiamo ad Alberto Pincione. La cultura riformatrice e pragmatica è stata fondamentale per andare avanti e raggiungere dei traguardi importanti, gli stessi che ancora si prefigge la coalizione di cui fanno parte i repubblicani carrarini.







