Sabato 6 dicembre a Cagliari il Partito Repubblicano Italiano ha celebrato i suoi 130 anni di storia, battaglie e fede politica. Nella cornice significativa e non casuale della sede della Società degli Operai di Cagliari, ove sono collocate targhe commemorative di Mazzini e un grande busto di Garibaldi, il PRI ha radunato ben cinquanta amici, simpatizzanti e militanti per celebrare la propria ricorrenza.
Il Segretario Regionale Prof. Giovanni Di Grezia ha introdotto e condotto i lavori e i festeggiamenti richiamando i valori profondi dei repubblicani di ogni epoca: dovere, diritto, laicità, progresso e libertà. L’occasione è stata eminentemente politica e trasversale: hanno infatti partecipato i rappresentanti delle liste civiche del centrosinistra, del PD, del PSI, di Italia Viva, del Partito Radicale, di Forza Italia e di Fratelli d’Italia.
Tutti gli esponenti politici hanno portato i saluti del proprio partito, gli auguri al PRI per il futuro politico e hanno sottolineato più volte la loro disponibilità a un confronto sulle proposte dei repubblicani di Cagliari. Sono stati presenti tanti amici repubblicani nel cuore come Piergiorgio Massidda, Franco Turco e Giovanni Corrao che ci hanno tenuto a raccontare i ricordi della loro antica militanza repubblicana. Molti hanno tessuto le lodi di Mario Pinna, esperto militante di antica data e ancora oggi colonna del PRI in Sardegna e riferimento ideale per i giovani repubblicani sardi, che nell’occasione è stato nominato Presidente Onorario del partito per la Sardegna.
Come iniziativa locale ma con speranza che divenga nazionale, il PRI – Sardegna ha poi consegnato il “Premio Edera”, una premiazione che diverrà annuale e che sarà un riconoscimento per coloro che si sono distinti nei campi della cultura, dell’informazione, dell’azione sociale e dell’imprenditoria. I premiati di questa prima edizione sono stati Benito Orgiana, per anni riferimento dei repubblicani in Sardegna, primo parlamentare sardo del PRI e il cui premio è stato ritirato dal figlio Federico, e l’amico Giovanni Corrao, in virtù della sua vicinanza agli ideali repubblicani e per il suo costante impegno politico e culturale, in particolare come ricercatore storico e come divulgatore della memoria storica col sito edere.it.
È stata poi la volta di una analisi della comunicazione politica del PRI lungo la sua storia, con la proiezione di interessanti filmati d’epoca, a cura del Dott. Luchino Corrias che ha omaggiato il PRI di questo particolare approfondimento culturale. Insieme agli interventi dei rappresentanti politici si sono alternate le letture di testi di Mazzini, di Susanna Agnelli, di Giovanni
Spadolini e Ugo La Malfa oltre agli interventi dei militanti repubblicani cagliaritani: l’Ingegner Gianfranco Damiani ha fatto il punto su una serie di questioni europee relative alle politiche energetiche il dottor Enrico Gavassino ha invece reso omaggio all’intero ambiente repubblicano, formato non solo dal PRI e dalla Voce Repubblicana ma anche dalla Associazione Mazziniana Italiana e dai periodici a essa legati, dalla pubblicazione de Il Lucifero e dalla Fondazione Asproni, presente con l’amico Gavino Angius, nonché ad un nuovo e recente comitato creato a Cagliari per commemorare i martiri della Repubblica Romana del 1849, progetto che auspica divenire nazionale.
A tutti i presenti sono stati poi omaggiate delle copie del libro-inchiesta di Giovanni Corrao intitolato “Il segreto di Moro”, gentilmente offerte dall’autore, e alcuni numeri de “Il Lucifero”, periodico repubblicano fondato nel 1870 e ancora attivo, che ha voluto supportare la sezione repubblicana di Cagliari regalando diverse copie del periodico in vista dell’evento.
Dopo il convegno pubblico, i militanti repubblicani e i simpatizzanti del partito si sono sostato presso un ristorante vicino concludendo con un gioioso pranzo la festa; il gestore ha accolto con simpatia la presenza del partito con un menù a base di pietanze verdi e bianche e una torta col simbolo del PRI per omaggiare i suoi ospiti.
Durante il pomeriggio si sono invece svolti a porte chiuse i lavori congressuali che hanno visto prevalere un sincero sentimento di armonia ed entusiasmo. Giovanni Di Grezia è stato riconfermato Segretario Regionale, Gianfranco Damiani è stato nominato responsabile del programma, Michele Golino dell’organizzazione e dei servizi sociali ed Enrico Gavassino del patrimonio storico e della eredità culturale.







