giovedì, 4 Dicembre 2025
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Protezionismo senza libertà

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
18 Marzo 2025
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Quale che possa essere stato il giudizio dei francesi sul protezionismo applicato da Jean Baptiste Colbert nella seconda metà del seicento, questo sistema resse soltanto perché la Francia di Colbert era la Francia di Luigi XIV, il sovrano assoluto più potente di quel regno. Senza il sostegno convinto di Luigi, Colbert, quali fossero stati i risultati ottenuti, sempre discutibili, sarebbe semplicemente finito in galera, come il suo predecessore ed avversario Fouquet.

Se l’Ocse ha ragione nel ritenere le misure di sostegno all’economia americana di tipo colbertiano che Trump intende introdurre, si vedrà come e quando, capaci di frenare la crescita mondiale e aumentare l’inflazione negli Stati Uniti, gli americani voteranno contro il loro governo alla prima occasione utile. Gli yankee non sopportano l’idea di diventare più poveri. Il protezionismo di Colbert durò vent’anni, quello promesso da Trump difficilmente ne potrà compiere due. Con tutta la buona volontà, anche se Trump cercasse di ottenere il potere assoluto, è più facile che venga rimandato presto a casa.

L’agitazione di osservatori e mercati va affrontata con una certa freddezza. Altre volte ci sono state incomprensioni fra L’America e l’Europa e ci sarebbe stata ragione di preoccuparsi maggiormente per lo scontro fra Obama e Angela Merkel. Obama al suo secondo mandato aveva già ottenuto il favore del popolo americano, Trump potrebbe comprometterlo molto rapidamente, anche perché l’uomo, rispetto ad Obama, è più avventato.

Se sulle questioni economiche Trump appare molto lontano da Obama, sulla politica internazionale ha inevitabilmente delle continuità. La politica estera statunitense non si reiventa ogni mandato nemmeno a volerlo. Gli americani sono ancora in Iraq in una missione anti Isis che li terrà impegnati almeno un altro paio d’anni e questo nonostante Obama avesse ordinato il ritiro di tutte le truppe negli scenari mediorientali. In Afghanistan l’ordine del presidente sarebbe stato eseguito nove anni dopo. In Iraq ancora deve scadere.

Per quello che invece concerne la Crimea ed il Donbass, Obama, Biden e Trump la pensano uguale, è terra dei russi, chilometro più chilometro meno. Altrimenti, quando Zelensky lanciò la sua controffensiva nel 2023, l’America non sarebbe rimasta a guardare sapendo delle scarse possibilità di successo. In particolare il Congresso non gli avrebbe sospeso gli aiuti per otto mesi cruciali. Sicuramente le 40 ore successive allo screzio con Trump hanno penalizzato la capacità bellica di Zelensky, ma mai quanto la lunga paralisi degli aiuti da parte del Congresso americano quando Biden aveva la maggioranza.

Sarebbe sbagliato pensare che Obama, Biden e Trump siano indifferenti alla sofferenza del popolo ucraino. Quello era semmai il presidente Roosevelt convinto com’era che si potesse convivere pacificamente con tutte le dittature europee, badando ai fatti propri. L’ambasciatore statunitense a Mosca dell’epoca, ignorava a bella posta i massacri commessi in Ucraina dal Cremlino, come quello a Berlino, ignorava la discriminazione razziale. Trump che bombarda gli Huti, minaccia i terroristi di Hamas e ha dato agli ucraini uno dei pochi strumenti bellici efficaci in loro possesso, il javelin, è sicuramente più sensibile di quanto lo fosse Roosevelt, che pure, se non quello russo, per lo meno si convinse, ad un dato momento, di annientare il nazional socialismo europeo.

I confini della sensibilità dei presidenti statunitensi sono regolati interamente da quelli stessi del loro popolo. Nel 1930 e tutto sommato anche nel 2022, agli americani interessa il destino dell’Ucraina come agli europei poteva interessare quello del Texas durante la guerra con il generale Sant’Ana. La sensibilità europea dovrebbe essere maggiore per il destino dell’Ucraina. Il distacco americano si spiega con l’Atlantico di mezzo. Gli europei hanno solo il Mediterraneo a dividerli e pure ogni giorno aumentano coloro che preferirebbero una pace qualunque, indifferenti alla libertà e all’indipendenza dei nostri vicini. Infatti in Italia, il buon Michele Serra si sentiva solo. Chissà come si sentono gli ucraini.

licenza pixabai

Tags: Colbertprotezionismo
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Il momento del coraggio, quello della viltà

Il momento del coraggio, quello della viltà

Per una volta il portavoce del Cremlino, Peskov, ha detto una cosa sensata, l'Europa ha bisogno del gas russo, che...

Del prestigio ristabilito dell’Italia

Tucidide nel terzo millennio

La discussione nata attorno alla richiesta dell’Accademia Militare di Modena di attivare all’Università di Bologna un corso di laurea in...

Il corriere dei piccoli

Il corriere dei piccoli

Solo degli sconsiderati possono credere nel tessuto di una trama oscura fra il presidente statunitense e il capo del Cremlino...

L’attacco preventivo

L’attacco preventivo

Giunti a duecento venti anni esatti dalla battaglia di Austerlitz per lo meno un aspetto della strategia militare bisognerebbe averlo...

Prossimo articolo
Fusignani, l’intervista a Ravennanotizie

Fusignani, l'intervista a Ravennanotizie

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Chi si consola con la tesi del “suicidio” dell’Occidente

Controllo politico sociale, non prevenzione sanitaria

La ragione dell’uomo sulle tracce di Dio. Pedrizzi omaggia Ratzinger

La ragione dell’uomo sulle tracce di Dio. Pedrizzi omaggia Ratzinger

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1057 Condivisioni
    Condividi 423 Tweet 264
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1043 Condivisioni
    Condividi 417 Tweet 261
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1025 Condivisioni
    Condividi 410 Tweet 256
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    944 Condivisioni
    Condividi 378 Tweet 236
  • Non bisogna mai porre limiti alla divina provvidenza

    861 Condivisioni
    Condividi 344 Tweet 215

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA