martedì, 21 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Il giorno di gloria è perduto

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
14 Luglio 2026
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Nel giorno in cui il presidente Macron ha avuto un sussulto rivoluzionario, siamo al 14 luglio, promettendo il sangue per la libertà, l’onorevole Meloni si teneva il più lontano possibile da Parigi, affaccendata in Sicilia. Al ministro Taiani l’onere di rappresentare l’Italia, questo mentre l’altro vice presidente del Consiglio, Salvini, spiegava che la Russia non è una minaccia.. Ecco l’immagine plastica della politica estera del governo italiano, Taiani convinto europeista, Salvini d’accordo con Conte, l’onorevole Meloni chissà.

L’anniversario della Rivolizione francese non è proprio un giorno di festa per l’Europa, escluso i polacchi, che grazie a quell’evento ebbero per lo meno l’idea di poter finalmente lottare per l’indipendenza nazionale. Gli italiani furono divisi a metà, una parte con la Francia, un’altra con il papa. Appena sarebbe arrivato Suvarov a Milano, ha ragione Medvedev, c’erano milanesi che andarono a baciargli le mani. Anche la Germania ebbe reazioni controverse, Holderlin, Hegel e Schelling, giovinetti alzarono un albero della libertà a cui ballare intorno. Holderlin impazzì, Hegel fu costretto a contraddirsi e Schelling divenne il campione della reazione. I tedeschi fecero tutti più o meno lo stesso. Gli spagnoli cattolicissimi, nemmeno vale la pena citarli, gli inglesi furono solo preoccupati della concorrenza. La Francia rivoluzionaria rimase sola e venne sconfitta. Dal 1815 le vere nazioni vincitrici di un conflitto durato vent’anni furono la Russia e l’Austria, Stati tanto retrogradi ed obsoleti che l’Inghilterra fu costretta a rivedere le sue coordinate. Nel 1850 si riavvicinò alla Francia che pure di rivoluzionario non aveva quasi più niente. Qual era il motto della Rivoluzione stampato sulle bandiere, la leva emotiva su cui si appoggiava? Morte ai tiranni. Abbiamo storici della Rivoluzione pronti a giurare che mai nessuna tirannia fu peggiore di quella appunto rivoluzionaria.

Ciò non toglie che la Francia disponga pur sempre di audacia visionaria con cui si conta di riscrivere i principi dell’universo mondo. C’è una dose di velleitarismo, pazienza. Simili sentimenti in Italia si concentrano in momenti effimeri, legati sovente a minoranze inascoltate. Per questo tanta simpatia italiana per la Russia, non solo nelle fila del governo ma anche in quelle dell’opposizione. Il solo fatto di aver avuto, unico paese in Europa un partito filosovietico al trenta per cento dei consensi per decenni, dovrebbe essere sufficiente a dimostrarlo.

L’altra sera il generale Vannacci, che conosce poco di queste cose, ha fatto una battuta in una trasmissione televisiva sul carcere di Gramsci. Mussolini, Gramsci lo voleva spedire a Stalin per non farne una vittima. Fu Stalin che decise di non volerselo prendere, perfettamente informato dello stato di salute del dirigente comunista italiano. Gramsci era un trotzkista e Trotzki un ucraino. Il bello è che quasi tutto si tiene.

pubblico dominio

Tags: MacronMeloni
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Licenza di uccidere

Licenza di uccidere

Il De Bello Gallico non aveva nessuna presunzione letteraria. Cesare era interessato solo alla carriera politica. Uomo di alti natali...

Tre passi nel delirio

Tre passi nel delirio

Sono due giorni che l'onorevole Salvini si reca in carcere a trovare il gioielliere pistolero, perché, tapino, non riesce a...

C’è giustizia e giustizia

C’è giustizia e giustizia

29 giugno 2009, a Viareggio un treno merci deraglia e il serbatoio di gpl caricato su un vagone esplode: muoiono...

Mesta fine della civiltà cristiana

Mesta fine della civiltà cristiana

Il caso Roggero evidenzia come di Gesù morto fra due ladroni, nel luglio di 2026 anni dopo, non si ricordi...

Prossimo articolo
I fossili del patriottismo

I fossili del patriottismo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Il segretario Saponaro in Veneto. Il programma

De Rinaldis Saponaro: «Cooperazione e solidarietà europea»

Un’economia di capitolazione

Un’economia di capitolazione

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1091 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1053 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    956 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA