Sono due giorni che l’onorevole Salvini si reca in carcere a trovare il gioielliere pistolero, perché, tapino, non riesce a comprendere come sia possibile che quello sia stato arrestato sulle basi di una legge che concerne la pubblica difesa, voluta e scritta da lui stesso. Qualcosa deve non aver funzionato. Ci sta pensando l’onorevole Borghi, che ha preso in mano il testo, lo ha emendato e confezionato in modo apposito che Roggero risulti aver agito a norma di legge, in modo da poter essere liberato subito. Per quanto Borghi sia un uomo eccezionale e con capacità straordinarie, resta da capire come si possa scrivere un testo di legittima difesa dove un uomo ne insegue uno disarmato per strada e gli spara e dopo averlo steso lo prende a calci in faccia.
Molto meglio l’onorevole Meloni che ha capacità logiche sintattiche di primo piano. Il presidente del Consiglio non si è messa a perdere tempo inseguendo vani rimedi legulei. Ha detto che nessuno può testimoniare delle facoltà mentali di Roggero. In extrema ratio Meloni ha invocato l’infermità mentale. Almeno è un argomento. Tante ne ha subite il gioielliere che ha perso la testa. Disgraziatamente il processo è stato già fatto, ha avuto tre gradi di giudizio, e dopo che sono stati presi di mira i giudici competenti, accusato il Capo dello Stato di insensibilità popolare, l’onorevole Meloni è riuscita persino a tacciare di incompetenza gli avvocati difensori del reo.
Invece di tante parole inutili, farebbero meglio a mostrare la pistola giocattolo usata dai rapinatori. Solo un matto sotto tiro di una pistola preme l’allarme e ne impugna un’altra. Se invece Roggero avesse agito dopo aver riconosciuto quella come fasulla, la sentenza di cui è oggetto diverrebbe inoppugnabile. Persino il generale Vannacci ha mostrato più realismo del governo. Egli, si è limitato a dire, che se qualcuno entra in casa sua, non è detto che gli vada bene. Purtroppo i delinquenti freddati dal gioielliere erano in strada.
Fa un certo effetto vedere pezzi del governo affaccendarsi tanto su un caso pietoso, dove comunque ci sono due morti ammazzati e un anziano padre di famiglia in carcere. La discrezione sarebbe stata necessaria, anche per consentire al Capo dello Stato di valutare serenamente la domanda di grazia recapitatagli dalla moglie del gioielliere. In un contesto come quello che si è creato in questi giorni, nessuno vorrebbe essere nei panni di Mattarella.
L’unica consolazione per un governo tanto tormentato è vedere l’onorevole Conte trascinarsi per le spiagge italiane dicendo ai bagnanti che sono loro a pagare la guerra, i quali sotto gli ombrelloni, come minimo, gli faranno le corna. Quanto poi ai soldi spesi per le armi date dall’Italia all’Ucraina con limiti all’impiego che manco Roggero aveva, il governo potrebbe rispondere a Conte con una pacca sulle spalle. Il prossimo anno si imbarca Vannacci in maggioranza e si risparmia.
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