I Repubblicani del Trentino con l’amico Sergio Posenato, hanno rilevato che dal 1 gennaio 2024 nelle entrate di tutti i dipendenti privati e pubblici e a cascata sulle aziende, è stato dato un segnale non di poco conto su gli stipendi attraverso la rimodulazione delle aliquote IRPEF introdotte dal Governo della Repubblica in carica. comportando una significativa maggiorazione negli stipendi. Questo tipo di azione che ha consentito di mettere qualche soldino in tasca in più a tutti potrebbe essere anche pensato dalla Regione Trentino Alto Adige con l ’addizionale Regionale in essere, in particolare per i redditi inferiori ai 50.000.00 Euro, la dove vi è applicata una addizionale del 1.23%
A una proposta molto semplice la risposta dovrebbe essere altrettanto semplice: Il Governo della Repubblica in questo momento pre elettorale, fa sentire a tutti gli Italiani una sua maggiore partecipazione rimodulando significativamente le aliquote IRPF; la Regione Trentino Alto Adige non ritiene di doverlo imitare. Le motivazioni sono diverse, molte spese hanno differenti cost’ tra Bolzano/ Trento e Verona, ed è noto a tutti che dal Nord Italia al Sud Italia i costi sono altrettanto diversi a partire dalle piccole cose come il caffè al bar.
I Repubblicani Trentini ritengono comunque che un segnale dovrebbe venire dal livello Regionale con una rimodulazione in “meno” dell’addizionale IRPEF in atto fino ai 50.000.Euro; Sarebbe un segnale che probabilmente non cambierebbe di molto le buste paga dei “Cittadini” della nostra Regione ma la domanda che si dovrebbero fare i nostri politici è perché non seguire in questo senso anche coloro che hanno l’onere di decidere a Roma riconoscendo i prezzi nella nostra Regione







