Ci ha lasciati Sergio Pacor, 87 anni, avvocato molto stimato, membro del collegio di difesa di Basaglia, ricoperse incarichi nel Pri dagli anni ’70 del secolo scorso, pressoché ininterrottamente, fino a quando le sue condizioni di salute glielo hanno permesso. Vicesindaco di Trieste, consigliere comunale, consigliere nazionale e più volte membro di Direzione nazionale ancora nel 2014.
Sergio aveva una personalità estroversa, con interessi artistici e culturali molto vari. Fu a lungo presidente del Teatro Stabile di Trieste, legato al mondo sportivo, condusse ancora una campagna elettorale nel 2007 con una session jazz per le strade della sua città, riuscendo a riportare il Pri in consiglio comunale dopo una lunga assenza istituzionale.
Di famiglia istriana sottoposta alle foibe, Sergio non lamentò mai le persecuzione titine. Fece solo un accenno in un Consiglio nazionale del 2014 a giustificazione del suo formidabile anticomunismo giovanile. Legato principalmente alla memoria di Randolfo Pacciardi servì negli anni il partito con lealtà, disinteresse e dedizione irreprensibile. La voce repubblicana lo ricorda con amicizia ed affetto.







