giovedì, 10 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


La responsabilità democratica

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
15 Luglio 2024
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

La guerra di secessione americana nasce da una crisi della concezione istituzionale dello Stato a cui non è stata data una soluzione politica, in quanto ne ebbe una militare. Dopo cinque anni di guerra feroce e più di seicento mila morti, la Confederazione del sud non ebbe più risorse per combattere e si convinse suo malgrado alla resa. Lincoln impose una pax romana che per quanto equa, non fu accettata pienamente. C’è voluta una conquista dell’ovest per superare la conflittualità residua e le guerre indiane per cementare una popolazione che si era mantenuta profondamente divisa. Ancora fino all’omicidio di Jhon Fitzgerald Kennedy, un presidente del nord abolizionista, ucciso in uno Stato del sud segregazionista, viene da dubitare che quell’amalgama nazionale fosse stato finalmente compiuto.

Certo è che le principali forze politiche che hanno avuto il dovere di gestire la Nazione nella sua ricostituita unità si sono sempre preoccupate di tenere a mente una tale lezione del passato. Per questo Gop e democratici si riconoscono nelle istituzioni repubblicane, quali che fossero i loro dissensi politici. Nixon era convinto di essere stato imbrogliato ben due volte alle elezioni da esponenti democratici e mai si permise di contestare il risultato. Lo stesso avvenne per Al Gore in Florida, contro George W. Bush, quasi quarant’anni dopo. Per questa ragione è stata particolarmente grave la contestazione dello scrutinio nelle ultime elezioni presidenziali, soprattutto in quanto ha visto protagonista un presidente uscente che eventualmente, avrebbe dovuto rivolgersi alle corti preposte, mai al popolo direttamente.

Si capisce bene che per Joe Biden sia stato difficile accettare un’opposizione che si lega a chi non riconosce la legittimità del suo mandato e questo ha portato ad un gesto mai avvenuto nella storia americana, per l’appunto dal tempo della guerra di secessione. I due candidati alla presidenza rifiutano di stringersi la mano. La nuova campagna elettorale è stata segnata da questo gesto e dalla prospettiva di una nuova scomposizione dell’Unità statunitense, non sulla base geometrica degli Stati confederati, ma su quella politica di tutti i cittadini. Trump e Biden condividono la responsabilità di salvaguardare la tenuta del loro confronto elettorale in un contesto riconosciuto. Sarà il caso, anche per la loro incolumità personale, a questo punto, che se ne convincano il prima possibile, accettando di rispettarsi.

Sotto questo profilo sono insopportabili le contestazioni all’età di Biden che non è certo invecchiato tutto d’un colpo. Nel momento delle primarie democratiche Biden aveva gli stessi anni di oggi e se questo dava fastidio, bisognava farlo presente immediatamente. Non è mai accaduto che un candidato alla presidenza, superate brillantemente le primarie venga posto in discussione per la questione anagrafica ed è semplicemente ridicolo che lo si faccia ora perché chi tiene anche tre discorsi in un giorno si confonda sui nomi. Questo tipo di polemica è grave quanto quella inscenata da Trump a Capitol Hill. L’effetto sul tessuto democratico della nazione è comunque devastante, anche se non è un presidente ancora in carica a sollevarla, e ci si muove dietro le star di Hollywood come un sicario nell’ombra.

La democrazia americana ha davvero le spalle grosse, soprattutto in confronto ai sistemi di potere nel resto del mondo e lo ha dimostrato sempre nei momenti di particolare bisogno. La Russia senza l’America sarebbe diventata una colonia della Germania nazista e c’era chi riteneva fosse meglio aspettare ad entrare in guerra. Prima Mosca doveva essere occupata. Poi non c’è una ragione sufficiente per forzare la democrazia statunitense al limite del punto di rottura. Sparta e Roma dimostrano come nessun regime sia eterno in questo mondo e quando la competizione si rivolge a personalità di una certa esperienza, per non dire di una certa età, ci si attende anche un comportamento consono.

Tags: KennedyTrump
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Il governo stabile

Il governo stabile

Per avere un governo stabile, non modifichi la legge elettorale, sopprimi le elezioni. Il modello di stabilità di governo in...

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Bisogna ritenere davvero ammirevole il ministro degli Esteri britannico David Milyband che ha denunciato a nome del governo di Sua...

Tedeschi e no

Tedeschi e no

Mario Balotelli ha chiesto se lui può essere considerato italiano o meno. Con i tempi che corrono, dipende. Se l'identità...

Ombre rosso brune

Ombre rosso brune

Il partito nazional socialista dei lavoratori non ha mai superato il 43,9 per cento dei voti e per restare cancelliere...

Prossimo articolo
Hegel e la tradizione ebraica nel pensiero di Joseph Cohen

Hegel e la tradizione ebraica nel pensiero di Joseph Cohen

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. I nuovi allestimenti

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo. I nuovi allestimenti

L’emendamento Costa sulla pubblicazione delle ordinanze di custodia cautelare: norma di civiltà

L’emendamento Costa sulla pubblicazione delle ordinanze di custodia cautelare: norma di civiltà

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1099 Condivisioni
    Condividi 440 Tweet 275
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1090 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1061 Condivisioni
    Condividi 424 Tweet 265
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA