Aldo Sampaolo della Direzione nazionale Pri ha inviato la seguente lettera
Caro Direttore, caro Riccardo,
ho letto l’articolo del Segretario Regionale dell’Emilia Romagna, Eugenio Fusignani, su Tonino Spazzoli e gli sono molto grato per il ricordo anche se Spazzoli non mi risulta fosse iscritto al Partito Repubblicano, era comunque un sincero antifascista ed un sodale di Randolfo Pacciardi. Andrebbe anche ricordato a proposito che Pacciardi combattette nella guerra civile Spagnola dove i comunisti frontisti uccisero anarchici e Repubblicani insieme ai falangisti. Non è proprio un dettaglio irrilevante. Il regolamento di conti interno al mondo socialista, regalò la vittoria a Franco.
Non capisco invece la logica per la quale i fascisti senza il fascismo esisterebbero ancora, i comunisti, senza il comunismo, no. Un ragionamento quello di Fusignani che storicamente non mi sembra corretto, intanto perché il comunismo è andato al potere in mezza Europa più a lungo del fascismo, ha commesso le stesse atrocità ed ha avuto il supporto e il sostegno dei Comunisti Italiani almeno per quarant’anni. Poi perché questa particolare differenza fra comunismo e fascismo descritta nell’articolo, per quel che mi riguarda, non c’è mai stata.
Mussolini era un socialista nazionalista come Nenni, Hitler, si iscrive al partito Nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi e troverà come massimo alleato Stalin. Il quale tra l’altro intrattenne rapporti diplomatici con Mussolini che voleva spedirgli Gramsci in Russia.
Quel socialismo rosso bruno era unito dall’odio per le democrazie liberali e per la vita dei parlamenti. Per questo io non vedo differenza se non appunto quelle storiche nazionali. Se Eugenio vuol dire che il Comunismo Italiano in quanto tale diede un concorso costituzionale decisivo e fece parte dei nostri interlocutori politico istituzionali, sono d’accordo, anche se certe differenze si mantengono eccome. Purtroppo quel PCI è morto ed i suoi eredi, della coscienza istituzionale del PCI, hanno conservato poco o niente.
Nel complesso a me sembra che post fascismo e post comunismo si assomiglino ancora parecchio, soprattutto nella loro incapacità di confrontarsi positivamente con il loro passato. Poi starei attento a sottovalutare i balzi del governo Meloni verso l’America ed Israele e se mi si vuol dire che l’America ed Israele sono mal governati, risponderei può darsi e comunque al di la dei capi di Governo o Presidenti pro tempore o attuali, essi sono due democrazie, cosa che non riscontro altrettanto sia nei Paesi ancora comunisti e nei Paesi Arabi Islamizzati. Non c’è un presidente Americano o uno Israeliano che non sia stato avversato per un motivo o un altro, da sinistra o da destra, per cui non mi formalizzerei più di tanto.
Una sola parola su Sechi.. Non so se davvero Sechi sostituirà Barbero a Rai Storia e in quel caso Sechi non possiederebbe i titoli di Barbero. In compenso Barbero da quando è in orbita Rai ha già eguagliato i titoli di Sechi.
Ti ringrazio cordialmente e conto sulla pubblicazione per la voce, tuo Aldo.







