venerdì, 5 Dicembre 2025
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Chi si consola con la tesi del “suicidio” dell’Occidente

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
18 Maggio 2022
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

«Io mi sono sempre meravigliato che tutti rimanessero in vita», Kirillov, da i Demoni di Dostoevskij

Non si vivesse una tragedia la situazione sarebbe ridicola, con Putin che parla di suicidio energetico dell’Occidente. Il personaggio ha perso definitivamente la testa. L’Occidente di tutto ha bisogno tranne che dell’energia della Russia, la scelta di consegnargliene le chiavi in Europa era apposta dettata da voler aiutare un paese sulla soglia del baratro causa settant’anni di socialismo. Si chiamava “Ostpolitick”. Il calcolo sbagliato della socialdemocrazia tedesca, avviata dal tempo del buon cancelliere Schmidt, fra i dubbi dell’allora amministrazione statunitense, molto apprezzata dalla Francia di De Gaulle. A quel calcolo ne ha corrisposto uno ancora più sbagliato del presidente russo, convinto di poter quindi fare indisturbato tutto quello che gli passava per la testa. Un anno a pezzi la Cecenia, un altro invadere l’Ossezia, poi piantare le tende in Siria, riprendersi la Crimea, un bel massacro in Ucraina. Così sembra quasi che Putin appartenga già ad un altro mondo comunque è prossimo a lasciare questo di cui davvero non ha capito niente, meschino sbirro del Kgb.

Solo su una cosa Putin ha ragione, ovvero  il suicidio energetico dell’Italia, parte importante dell’occidente, ma minoritaria ed avvenuto in tempi nei quali la sua personalità non c’entra niente. C’entra invece l’Ucraina, seppure in quanto federazione sovietica e ancora di più la tecnica obsoleta di quel regime, la stessa  ereditata da quello russo attuale come dimostra il campo di battaglia. Quando esplose la centrale di Cernobyl qui da noi ci si mise a parlare di nucleare non sicuro, e si sfruttò il panico per indire un referendum che distrusse l’eccellenza italiana conseguita sul piano degli studi in quel settore. Chi ricorda il professor Felice Ippolito e la sua epopea sa di cosa stiamo parlando.

Tutto quel formidabile lavoro è stato disperso e pensare di recuperarlo è impossibile. Vi sono nuovi sbocchi al nucleare magari, comunque il ritardo italiano in confronto al resto del mondo occidentale appare quasi incolmabile. Oggi abbiamo chi si vanta che adesso la Germania anche vuole dismetterlo. Vedremo. Intanto per quarant’anni la Germania ne ha goduto i vantaggi. Il suicidio italiano sul fronte nucleare si accompagna alle scelte poco felici sul gas che hanno dato grande confidenza alla Russia e si capisce pure. L’Italia ha avuto il principale partito comunista in Europa, con dirigenti che si sentivano di casa a Mosca. Salvini non ha il primato nel dire idiozie.

Un suicidio, insomma anche se l’Eni nonostante la perdita di Mattei ha sempre operato bene, tanto che il governo Draghi si è mosso subito con una certa lena. Vi sarebbe anche il mar Mediterraneo, in particolare l’Adriatico, dove le politiche sciagurate dei precedenti governi, persino inutile nominarli, hanno contribuito a bloccare tutto. Il prossimo parlamento si dovrà rendere conto di quale follia abbia spinto il suicidio compiuto in questa legislatura e corra ai ripari. Volete un tema programmatico, uno solo, che porti avanti il partito repubblicano? Chiedete agli amici di Ravenna che vogliono ripristinare le piattaforme. Fino a quel momento, è vero, l’Italia potrà pagare ancora caro il prezzo del gas e sicuramente con lei, la Germania che dipende ancora di più dalla Russia, qualche altro paese occidentale che comunque si sta attrezzando.  Un sacrificio ancora limitato rispetto a quello che pagherà presto Putin e per sempre.

Tags: Ippolitonucleare
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Prendi i soldi e scappa

Prendi i soldi e scappa

Il solo fatto che l'ideona della Commissione europea per difendere l'Ucraina fosse quella di sequestrare gli asset russi depositati in...

Il momento del coraggio, quello della viltà

Il momento del coraggio, quello della viltà

Per una volta il portavoce del Cremlino, Peskov, ha detto una cosa sensata, l'Europa ha bisogno del gas russo, che...

Del prestigio ristabilito dell’Italia

Tucidide nel terzo millennio

La discussione nata attorno alla richiesta dell’Accademia Militare di Modena di attivare all’Università di Bologna un corso di laurea in...

Il corriere dei piccoli

Il corriere dei piccoli

Solo degli sconsiderati possono credere nel tessuto di una trama oscura fra il presidente statunitense e il capo del Cremlino...

Prossimo articolo
I lupi di Putin / 1

I lupi di Putin / 1

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Il Pri di Brindisi prepara le prossime amministrative

Saponaro al Pri di Brindisi, non dare le armi a Kyiv significa favorire gli aggressori

La notte più cupa calata sulle cupole del Cremlino

A Mosca si celebra la festa della sconfitta più ignominiosa

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1057 Condivisioni
    Condividi 423 Tweet 264
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1044 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1025 Condivisioni
    Condividi 410 Tweet 256
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    944 Condivisioni
    Condividi 378 Tweet 236
  • Non bisogna mai porre limiti alla divina provvidenza

    861 Condivisioni
    Condividi 344 Tweet 215

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA