sabato, 18 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Il governo debole

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
14 Dicembre 2024
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

E meno male che il presidente del Consiglio è stata appena designata dalla rivista statunitense Politico come la donna più potente di Europa perché a guardare solo la giornata di ieri, il governo sembra debolissimo. Innanzitutto sull’ordine pubblico. A distanza di un anno dalle prime manifestazioni studentesche pro Palestina, non è possibile che le forze di polizia si trovino in balia di un centinaio di scalmanati come è avvenuto nei pressi della Rai di Torino. Se si ritiene che la polizia non possa procedere agli arresti in fragranza di reato in piazza, si sarebbe dovuto svolgere un’azione di intelligence per fermare i contestatori più violenti che pure operano in ogni occasione e in bella vista nelle scuole e nelle università. Il ministro poteva chiedere al Parlamento un decreto di emergenza. Con tutte le polemiche che si ritrova Piantedosi, fosse una volta per evitare di mettere alla berlina la polizia di Stato, sarebbe valsa la pena. Perché il governo non riesce a controllare la piazza? Perché non ha un rapporto con l”opposizione nemmeno su questo. Democristiani repubblicani e socialisti riuscirono a raggiungere un’intesa con il Pci per isolare i violenti, un partito legato ad un altro blocco internazionale, quando l’attuale governo non è capace di di stendere un filo rosso con il partito democratico che pure dovrebbe essere meno radicale. Risultato, Andreotti aveva Lama che si prendeva i sanpietrini degli studenti della Sapienza. Meloni si ritrova Landini incitare alla rivolta sociale. Quale sarebbe poi il leader potente ce lo dice Politico.

Se il governo traballa nelle piazze, peggio avviene ai vertici dello Stato. Ancora non le avevamo viste le dimissioni del direttore dell’agenzia delle entrate, davvero ci mancava. Al netto dei retroscena politici che lasciano il tempo che trovano, c’è un dato. Il presidente del Consiglio parla di “pizzo di Stato” ed un suo vice di italiani “ostaggio del fisco”. Il minimo è che uno lasci, anche perché poi frasi come quelle portano dritto al fallimento della proroga del concordato fiscale. Perché mai gli evasori dovrebbero denunziarsi? Conviene loro aspettare il prossimo ribasso, tanto questo governo è convinto di poterci riprovare anche un altro anno, tale la fiducia che ripone in se stesso. Poi non si capisce da dove la prenda tutta questa fiducia. Ha sbagliato le previsioni di crescita e ben della metà, del prodotto interno lordo e pure non batte ciglio. Assiste al crollo dell’economia tedesca e si compiace, come se non fosse legato a quella. Vede l tracollo dell’industria italiana e confida nelle soluzioni miracolose di Urso. Promette tagli per risparmiare sulle spese e l’unico taglio che si discute è quello del canone Rai. Magari il governo ce la fa a restare un altro anno, bisogna solo capire se sarà ancora in grado di pagare gli stipendi e non proclamare bancarotta.

Resta la grande visione internazionale a dare respiro al governo. Il ministro degli Esteri Tajani di fronte alla rivolta in Siria è andato in tv per dire che in fondo i ribelli si sono accontentati di sottrarre qualche automobile all’ambasciata italiana di Damasco. Meloni invece è stata colmata di elogi da Trump. Forse ancora il governo non ha compreso la strategia di Trump per l’Ucraina, che vuole venga difesa. Da noi, non da lui. E visto che la cosa ha pure un senso, è l’Europa a doversi preoccupare della sicurezza dell’Ucraina non l’America, significa che l’Italia dovrà aumentare la spesa per armamenti, come d’altra parte già sta chiedendo la Nato. Se mai dovremo anche mandare le truppe, bisognerà avere almeno gli indumenti. Magari Musk ci farà un prestito.

Perché anche quegli ottocento milioni spesi nel gulag in Albania, tutto sommato sarebbero tornati utili, come la nafta sprecata per le navi militari che trasportavano avanti e indietro undici migranti. Però consoliamoci, non tutti i mali vengono per nuocere. Continua così e in quelle strutture ora deserte, finisce che ci si manda ad alloggiarvi tutto il governo. Il popolo è bue, amava dire il principe di Condé al fratello. Fino ad un certo punto.

1606545068364292776_n.jpg

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

JFK, sbriciolamento di un mito

JFK, sbriciolamento di un mito

In occasione della ricorrenza, 15, 17 aprile 1961, della tentata invasione di Cuba, Rai tre ha dedicato una trasmissione de...

La pontiera

Un’Italia che non conta più niente

La dichiarazione del presidente del consiglio italiano sull'annuncio di un cessate il fuoco tra Libano e Israele, è quella di...

La  Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

La Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

Il diritto internazionale lo inventò Kant quasi di sana pianta in un'epoca in cui l'unico diritto era quello del re....

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Prossimo articolo
Primo successo americano del millennio

Primo successo americano del millennio

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Cantare seriamente la leggerezza dell’amore

Cantare seriamente la leggerezza dell’amore

Una riforma partita già in salita

Una riforma partita già in salita

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA