sabato, 18 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Il lento suicidio di Hamas

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
8 Ottobre 2023
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Decenni di propaganda palestinese diffusa a piene mani nelle capitali europee ha fatto perdere il senso delle proporzioni in una Regione dove, già dopo la guerra del Kippur, i palestinesi passati in Giordania si andavano ad arrendere all’esercito israeliano che le truppe cammellate hashmite li prendevano a sciabolate. Il vecchio presidente tunisino Bourguiba, un po’ più autorevole di Saied, qualche anno prima aveva detto che “la Giordania era solo un nome di un fiume, la Palestina, era la Palestina”. Tradotto, lo Stato palestinese c’era, ed era quello giordano che non aveva nessuna intenzione di avere i membri dell’Olp in casa. Stesso discorso vale per la Siria, che nel dubbio sui confini storici aveva una sua organizzazione palestinese, lo Flp – comando generale, guidata dal capitano dell’esercito Ahmad Jabril per fare principalmente la guerra ad Arafat. In Libano, dove i profughi palestinesi vennero massacrati dai cristiani maroniti, le cose non andarono certo meglio e l’Egitto, una volta caduto Nasser, è stato il primo Stato arabo a riconoscere Israele. Persino Gheddafi, un campione della causa, negli ultimi anni si era molto distaccato. D’altra parte Arafat era giunto alla conclusione della necessità di un negoziato di pace e pure la carta dell’Olp recita che lo Stato ebraico doveva essere gettato a mare. La popolazione di Gaza era rimasta comunque di quella idea, dal momento che smentì il suo storico rappresentante per seguire i proseliti dello sceicco Yassin, dando vita ad un’altra storia che si chiama Hamas, la componente irriducibile del movimento che a pistolettate ha scalzato la traditrice Fatah. Quanto poi Fatah sia moderata rispetto ad Hamas lo si comprende dalle parole del suo leader Abu Mazen il quale ha avuto modo di spiegare recentemente che non era Hitler ad essere antisemita, ma gli ebrei ad essere degli usurai.

Gli accordi di Abramo nel 2020 hanno portato Marocco, Bahrein, Emirati Arabi uniti a riconoscere Israele. Da quel momento i sostenitori della cosiddetta lotta palestinese è più facili trovarli da noi in Europa, e magari persino negli Stati Uniti, che nel mondo arabo. C’è solo l’Iran che con il mondo arabo non c’entra niente ad essere schierato ed in netta contrapposizione all’Arabia saudita. Contrasto che in Yemen è direttamente militare fra questi due paesi, tanto da chiedersi se alla base del dialogo annunciato fra sauditi ed israeliani non giochi una parte rilevante l’odio di Ryad per Teheran. Considerata la posizione geopolitica traballante della Siria, e la paralisi istituzionale del Libano, se si compie un accordo saudita israeliano, l’Iran potrebbe ritrovarsi completamente tagliata fuori, perché gli ayatollah mai minacciati dai presunti confini palestinesi, quelli semmai sono persiani, fanno dell’odio per Israele un caposaldo del loro regime. A meno che Hamas abbia deciso scientemente di stringersi il cappio al collo che si trova, è plausibile che siano gli iraniani ad avere spinto con prebende le milizie sgangherate di questa organizzazione ad assalire Israele. Hezbollah si guarda bene dall’ aprire un altro fronte.

E’ appena passato l’anniversario della guerra del Kippur, 50 anni esatti il sei ottobre, quando Israele, venne attaccata da tutto il mondo arabo compatto, con contingenti armati provenienti dalla Germania est e persino da Cuba. In poche ore l’intero esercito egiziano finì in una sacca e senza la mediazione statunitense sarebbe stato annientato. Ora Israele si trova di fronte al posto dei carri armati, gli alianti e le motociclette di Hamas. Si capisce benissimo che lo stupore faccia danni come la paura, ma entro un certo limite. Teheran conta che Netanyahu usi la mano pesante contro quei poveri disperati che lo hanno attaccato in modo da mettere una trave nell’ingranaggio del processo di pace avviato fra Israele e gli Stati arabi. Disgraziati mullah costretti a ritardare l’inevitabile. Di stati palestinesi già ce ne sono tre, e Gaza era fenicia, al limite egiziana. In ogni caso dovrebbe essere chiaro che gli abitanti di Gaza non lo vogliono uno Stato palestinese, vogliono solo la caduta di quello ebraico che nonostante le crisi, le aggressioni, le calunnie, le infamie è destinato a continuare a prosperare. Non per volontà divina, qui Dio non c’entra niente, ma per le capacità di tenacia, di sviluppo e di tecnologia militare dimostrate nei millenni dalla sua popolazione. La Palestina era solo la Giudea.

pixabey foto cco

Tags: guerraKippur
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

JFK, sbriciolamento di un mito

JFK, sbriciolamento di un mito

In occasione della ricorrenza, 15, 17 aprile 1961, della tentata invasione di Cuba, Rai tre ha dedicato una trasmissione de...

La pontiera

Un’Italia che non conta più niente

La dichiarazione del presidente del consiglio italiano sull'annuncio di un cessate il fuoco tra Libano e Israele, è quella di...

La  Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

La Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

Il diritto internazionale lo inventò Kant quasi di sana pianta in un'epoca in cui l'unico diritto era quello del re....

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Prossimo articolo
La reazione proporzionata

La reazione proporzionata

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Pri, insediata la segreteria regionale

Pri, insediata la segreteria regionale

Gli arcifilistei di oggi

Gli arcifilistei di oggi

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA