La tradizione di ricordare festosamente la gloriosa, ma purtroppo breve, epopea della Repubblica Romana continua a vivere in Romagna, dove il cuore repubblicano batte forte. Ricordo ancora con emozione che, nei primi anni in cui lavoravo in Romagna al Resto del Carlino, l’amico Denis Ugolini mi invitò a fare un giro in alcuni circoli repubblicani del Cesenate in compagnia di Giuseppe Ayala, magistrato antimafia prestato alla politica. Fu un’esperienza molto toccante anche per l’imponenza del servizio di sicurezza, con pattuglie dei carabinieri che bloccavano il traffico davanti a ogni circolo.
Invitare in Romagna ospiti di grande rilievo in occasione della rievocazione del 9 febbraio è una consuetudine che dura tutt’oggi: nel pomeriggio di venerdì 6 a San Michele di Ravenna ci sarà il giornalista Stefano Folli che nella lunga carriera è stato direttore della Voce Repubblicana, poi del Corriere della Sera e oggi è editorialista della Repubblica. Contemporaneamente al circolo Mazzini di Forlì verrà presentato il libro ‘IX febbraio 1849 la Repubblica Romana – Un canto di libertà’.
Gli appuntamenti nei circoli repubblicani romagnoli (dal Ravennate al Cesenate, dal Forlivese al Riminese) sono innumerevoli fino alla serata di lunedì 9 febbraio, con gli ingredienti della tradizione repubblicana: buona cucina, qualche considerazione politica e spesso un po’ di musica. Spicca per l’originalità l’incontro della mattinata di domenica 8 al circolo Fratti del Ronco, con il professor Giorgio Sangiorgi che parlerà degli aspetti poco conosciuti della Repubblica Romana nel cinema italiano.







