giovedì, 10 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Lo stesso errore di Napoleone

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
2 Settembre 2026
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Il 2 settembre del 1812 il generale Kutuzov rilevato il comando dell’armata russa che continuava a fuggire davanti a quella francese, ricevette l’ordine di difendere Mosca dall’onta di una conquista. Kutuzov, un militare da operetta, fece del suo meglio per trincerare tutta la sua truppa che più numerosa, meglio equipaggiata, meglio armata e più nutrita e riposata, sarebbe stata spazzata via lo stesso a Borodino.

Il mito farlocco della storiografia russa, inizia a costruirsi da qui, Borodino, un disastro clamoroso, sarebbe stata una vittoria tattica. Non fosse che i francesi dovevano infrangersi a Borodino. E visto che invece i francesi entrarono a Mosca e Mosca cadde nelle loro mani, Napoleone divenne un invasore e questo era ancora più falso della mancata vittoria. Napoleone non ci pensava proprio ad invadere la Russia, Napoleone aveva varcato la Nema con meno di trecento mila uomini, per annientare la minaccia contro la Polonia. Erano i russi gli invasori, solo che codardi se la diedero a gambe sino a Mosca. Quando lo Zar intervenne per fermarli, perse Mosca. Se Napoleone fosse stato un invasore e quindi non si fosse portato a Mosca solo centomila dei trecentomila uomini entrati in Russia, non sarebbe rimasto in una città deserta ad aspettare la resa del suo amico Alessandro tutto il mese di settembre. Avrebbe riunito l’esercito e puntato su Pietroburgo, come gli chiedeva Murat, per dare il colpo letale al prestigio dello Zar rimasto senza protezione. Napoleone commise il più grande errore della sua carriera. Per fare davvero la pace con la Russia, occorreva rovesciare lo zarismo. Duecento anni dopo, l’Occidente sta commettendo lo stesso errore di Napoleone.

Roosevelt e Churchill fecero anche peggio. Lasciarono passare l’eccidio di Katyn a Stalin diventato un loro alleato. Stalin lo era stato anche di Hitler ed in Polonia fece capire chi era davvero. I leader occidentali gli abbonarono Katyn pensando che la Russia si sarebbe democratizzata dopo la vittoria. Churchill nutriva parecchi dubbi, ma Roosevelt lo rassicurò. Di Stalin ci si poteva fidare. Qualcosa del genere deve aver pensato Bill Clinton di Putin durante la guerra in Cecenia. Alla Casa Bianca appena sapevano dove fosse la Cecenia e comunque quella guerra l’aveva iniziata il loro amico Boris Eltsin. I ceceni erano banditi e narcotrafficanti. Guardate Kadyrov. Se Putin voleva eliminarli affari suoi. Nemmeno l’affondamento del Kursk svegliò Clinton dal torpore. Come era possibile che davanti ad un simile disastro Putin rifiutasse gli aiuti inglesi ed americani, rinunciando a salvare le vite di marinai russi? Il sottomarino era affondato, quali segreti avrebbero dovuto carpire gli americani da una simile bagnarola? Se non si capiva che razza di individuo fosse Putin dalla sua reazione sul Kursk, non lo si sarebbe compreso più e si è arrivati all’aggressione all’Ucraina. Putin non la può interrompere e non la interromperà mai, altrimenti si sarebbe fermato in Crimea. Lo aveva giurato ad Obama, la Crimea è Russia, come l’Austria era Germania.

Se il governo tedesco oggi possiede le prove che l’attentato all’aeroporto di Lipsia, sia opera dei russi, la reazione di Berlino è troppo blanda ed ancora più blanda, al limite del ridicolo, quella del governo italiano. “Noi non siamo in guerra con la Russia, non bisogna neanche pensare possa esserci un attacco militare”, ha detto il ministro Taiani. Purtroppo è la Russia in guerra con gli europei, Italia inclusa ed il suo attacco militare lo ha già lanciato eccome, ben quattro anni fa. Solo che gli europei ancora non se ne sono accorti e sembra che non se ne accorgeranno fino a quando non gli cadrà una bomba in testa.

pubblico dominio

Tags: KutuzovNapoleone
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Il governo stabile

Il governo stabile

Per avere un governo stabile, non modifichi la legge elettorale, sopprimi le elezioni. Il modello di stabilità di governo in...

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Bisogna ritenere davvero ammirevole il ministro degli Esteri britannico David Milyband che ha denunciato a nome del governo di Sua...

Tedeschi e no

Tedeschi e no

Mario Balotelli ha chiesto se lui può essere considerato italiano o meno. Con i tempi che corrono, dipende. Se l'identità...

Ombre rosso brune

Ombre rosso brune

Il partito nazional socialista dei lavoratori non ha mai superato il 43,9 per cento dei voti e per restare cancelliere...

Prossimo articolo
Autobiografia del trasformismo

Autobiografia del trasformismo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

La democrazia dimezzata dal potere giudiziario

Una precisazione al ministro Nordio

Chiusura campagna elettorale del Pri a Ravenna con il segretario nazionale Saponaro

Chiusura campagna elettorale del Pri a Ravenna con il segretario nazionale Saponaro

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1099 Condivisioni
    Condividi 440 Tweet 275
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1090 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1061 Condivisioni
    Condividi 424 Tweet 265
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA