Martedì scorso la direzione regionale del Pri lombardo ha eletto Valerio Massimo Antonelli segretario regionale. “Se La Lombardia fosse considerata come un’economia nazionale, tra i 27 paesi dell’UE sarebbe decima per PIL, dopo l’Irlanda e prima di Austria e Danimarca”, ha detto Antonelli in una intervista al quotidiano il Cittadino di Monza e della Brianza.
“La Brianza a sua volta è uno dei territori più produttivi e necessita essa stessa ancor di più di essere inserita in un contesto sempre più europeo e internazionale”. Citando il presidente di Assolombarda Antonelli ha ricordato che, “non abbiamo bisogno di barriere ma di meno vincoli per liberare le nostre energie”. Per questa ragione quello che serve a questa Regione “è una forza politica pragmatica ed europea”. il Partito Repubblicano “continua a crescere” ha aggiunto Antonelli “perché non ci identifichiamo nella figura carismatica di un leader politico ma in un’idea, dal1895”. Secondo Valerio cè molto spazio per un “partito d’altri tempi” come il partito repubblicano, dal momento che sono tanti i giovani che non si riconoscono “nella politica urlata di destra e di sinistra”
Fra le prime proposte della sua nuova segreteria, il rilancio del trasporto pubblico “essenziale anche oltre la cerchia della Città Metropolitana di Milano. Siamo convintamente per il prolungamento della Metro M5 fino a Monza. Milano – ha detto il segretario Regionale del Pri – ha avuto nel 2023 il record di veicoli circolanti (993 mila), gran parte dei quali vengono da fuori: il trasporto pubblico è essenziale per favorire il decongestionamento di Milano e gli scali dell’Hinterland, Sesto San Giovanni e Cologno Monzese su tutti”. Altro tema cruciale la cultura. IIl Pri sarà impegnato perché i comuni della Brianza escano dall’ultimo posto per spesa culturale a livello nazionale.
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