venerdì, 13 Marzo 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


9 febbraio, la Repubblica Romana

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
9 Febbraio 2026
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Carlo Rusconi, eletto all’Assemblea costituente romana e poi ministro degli esteri, scrive nelle sue memorie del 1850 che la politica della Repubblica trovava il suo senso più pieno “nell’ardimento”. Rusconi nel 1848 ha trentasei anni, un vecchio rivoluzionario insomma, costretto all’esilio fin dal 1831, quando a 19 aveva partecipato ai moti di Bologna. La sua era la mistica della Repubblica.

Carlo Armellini, ben più anziano di Rusconi e con un passato vicino al riformismo di Pellegrino Rossi, descrive la trama ideale repubblicana. “I popoli non sono proprietà, non sono prebende di una gerarchia, né dote di un sacerdozio”. Nemmeno fosse uscito dal 1793 con la berretta frigia in testa, Armellini nasce pur sempre nel 1777, credeva e certo non era il solo, che la Rivoluzione romana potesse riaccendere quella europea appena soffocata dalla reazione delle case regnanti.

Attestazioni di fede simili si ritrovano prosaicamente in tanti altri esponenti della Repubblica. Carlo Luciano Bonaparte, figlio di Luciano fratello di Napoleone, girava con la divisa della gendarmeria comunale. Aveva fatto disertare la milizia e incitava a demolire le insegne pontificie e quelle dell’Austria Ungheria. Angelo Brunetti, Ciceruacchio, fa uccidere il Rossi. Non ci sarà mai la prova, ma lo sanno tutti. Felice Orsini, arrivato ad Ancona senza un solo uomo, prese il controllo della città la stessa notte. Poi ci sono i militari veri, Angelo Masini, comandante dei lancieri della morte, carica a cavallo un battaglione francese al Gianicolo. Non se ne riconoscerà più il cadavere. Un mese per identificare il corpo del Masini, senza riuscirvi. Rispetto a tutti costoro Mazzini è una persona pacata, riflessiva. Uno che la sera ama suonare la chitarra, fumarsi un sigaro in santa pace. Scrivere lettere.

Non c’è dubbio alcuno che di sicuro Mazzini, fosse perfettamente consapevole della delicatezza in cui si trovava la situazione romana, al di là di ogni forsennato entusiasmo. La sua principale attività sono i contatti con la Francia e l’Inghilterra, le uniche potenze che possono essere amiche della Repubblica. La situazione francese, a contrario di quello che si potrebbe credere, era molto promettente dopo la vittoria elettorale di Luigi Bonaparte. C’è un tramite diretto fra due colleghi rivoluzionari attraverso il Leplessis, c’è anche il cugino del presidente francese, c’è la principessa di Belgioioso. Il corpo di spedizione sbarcato ad Ostia proviene su mandato del governo precedente. Non sapeva esattamente cosa dovesse fare. Se non fosse stato umiliato, forse non si sarebbe innescato il desiderio di rivincita del suo comandante. L’Oudinot divenne un problema serio. Paggio in Russia al seguito dell’Imperatore, figlio di uno dei suoi marescialli più valorosi, trentacinque ferite in tutte le campagne, fratello di un eroe morto sul campo in Africa, lui arrivato a sessantanni, viene subito preso a pedate da Garibaldi. C’era anche Garibaldi, che pure doveva coprirsi di gloria. Mazzini non ce l’avrà mai con Napoleone Terzo. Ce l’ha con Garibaldi.

Sulla Repubblica romana pesa tragicamente il retaggio di un’epopea passata che sembra potersi riprodurre nuovamente. Un ministro improvvisato come Alexis de Tocqueville, intravede una vendetta personale contro il giacobinismo, dimenticandosi di servire il governo del nipote di uno scherano di Robespierre. Luigi Carlo Farini, che pure non era un papista, lascia subito il territorio della Repubblica, per correre in Piemonte. Intelligente com’è, Farini capisce che non ci sarà una via di mezzo percorribile per un liberale costituzionalista. Si precipita nella prova di forza. Mazzini voleva evitarla assolutamente. Aveva già scritto, a critica della Rivoluzione francese, che la democrazia non si esporta sulla punta delle baionette. Pure sapeva che senza sufficienti baionette, la democrazia, nemmeno si difende.

Questo va tenuto a memoria della Rivoluzione romana, al di là degli elementi politici, diplomatici, religiosi che la contraddistinguono. Uno Stato disarmato, non ha possibilità di sopravvivenza alcuna, ancora meno se suscita intorno a sé formidabili passioni travolgenti. Poi potrebbe anche essere che dell’Italia di oggi, non freghi più niente a nessuno.

Museo della repubblica romana e della memoria garibaldina.

Tags: MazziniTomassini
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La metaniera della speranza

La metaniera della speranza

Il governo italiano avrebbe l'occasione di dimostrare la sua abilità, efficienza e capacità diplomatica, in una sola mossa. Recuperare le...

I non belligeranti

I non belligeranti

Parte consistente dell'opposizione dovrebbe essere soddisfatta delle dichiarazioni del presidente del consiglio in Aula. L'onorevole Meloni ha giudicato illegittimo l'intervento...

Dacci oggi il nostro oro nero quotidiano

Dacci oggi il nostro oro nero quotidiano

Putin ha detto di essere disposto a rifornire di gas e petrolio l'Europa a un prezzo stabile e ribassato e...

La controrivoluzione iraniana è finita

La controrivoluzione iraniana è finita

La rottura fra Amal e Hezbollah, dopo che il premier libanese Salam ha messo fuorilegge l'organizzazione militare filo iraniana, testimonia...

Prossimo articolo
La Regione Emilia Romagna celebra il 9 febbraio a Forlì

La Regione Emilia Romagna celebra il 9 febbraio a Forlì

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Essere repubblicani. Intervista a Michael Patrick Cullinane

Essere repubblicani. Intervista a Michael Patrick Cullinane

Quando la pace è destinata ad uscire dai radar

Dalla Russia con amore

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1068 Condivisioni
    Condividi 427 Tweet 267
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1064 Condivisioni
    Condividi 426 Tweet 266
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1040 Condivisioni
    Condividi 416 Tweet 260
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    947 Condivisioni
    Condividi 379 Tweet 237
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    870 Condivisioni
    Condividi 348 Tweet 218

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA