Si è molto parlato in questi mesi di Friedrich Wilhelm Carové, il filosofo allievo di Hegel che ha curato gli appunti delle lezioni di Heidelberg recentemente ritrovati in Germania. Si tratta di circa 5000 pagine che hanno eccitato le fantasie degli studiosi perché con ogni probabilità finiranno per gettare nuova luce sul pensiero del più grande filosofo di tutti i tempi, soprattutto in alcuni ambiti come la Logica, la Fenomenologia, l’Estetica.
Certo, Carové è un autore più rotondo e complesso, che ha contribuito al dibattito culturale del suo libro. Ha indagato il rapporto tra cristianesimo e filosofia. La teologia da sola non basta. E altro che ancella: la filosofia deve correre in soccorso perché solo lei può offrire adeguata comprensione. Senza, si rischia che tutto si riduca a racconto, a un’immagine ingenua di Dio personale a cui si dà del tu, lontana dall’idea assoluta dell’idealismo. Carové si interroga poi sul cattolicesimo che certo, ai suoi tempi, era ancora lontano dal Concilio Vaticano II e ancora arroccato su posizioni di forte intransigenza. Carové si impegnò anche sul piano politico, con una interpretazione moderna dello stato e della sua declinazione con la libertà, e una critica allo stato prussiano che impensierì lo stesso Hegel, altrettanto rivoluzionario ma certo più cauto.
Una storia senza fine che Mimesis ha in catalogo a cura di Mauro Cascio è una favola per bambini. Fu Victor Cousin a segnalarla alla traduttrice inglese, Sarah Austin, che, dopo l’entusiasmo con cui fu accolta dalla figlia, decise di pubblicarla consegnando alla letteratura per l’infanzia un classico che conobbe più edizioni (questa edizione raccoglie anche delle tavole a colori).
«Attenzione però», avverte Mauro Cascio, «a me piace leggere questa favola anche come un manifesto filosofico. Carové parla al bambino che è un ciascuno di noi e lo invita a non abbandonare mai la speranza, a non arrendersi a una vita in scala di grigi, perché la filosofia è dare colore ai tratti scuri, riempire di senso le superfici e i volumi. Lo scientismo positivista ha consegnato alla nostra comprensione un mondo vuoto. Questa favola ci invita ad essere ottimisti. Perché il positivismo è una visione che non ha ancora messo le ali».
Il filosofo pontino, in libreria in questi mesi con il suo Un pozzo di abati e di principi, ha curato tra l’altro Vita di Gesù. La Passione di D. F. Strauss (Rubbettino, 2010), Introduzione alla filosofia di Hegel di Augusto Vera (Mimesis, 2021), il Commentario alla Logica di Hegel di John Ellis McTaggart (Mimesis, 2022), La Logica di Hegel di Georges Noël (Mimesis, 2022) e La filosofia contemporanea in Italia. Studi hegeliani di Raffaele Mariano (Mimesis, 2023).






