giovedì, 10 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Sul dominio dell’Occidente

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
11 Dicembre 2023
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Un ministro degli Esteri di una qualche visione del mondo e comunque influente, il principe di Metternich, usava dire che usciti dal primo arrondissemant di Vienna, finiva l’occidente. In pratica tu andavi a Garnison Gasse, trecento metri circa fuori dal Ring ed iniziava l’oriente. Metternich che presiedeva il congresso di Vienna dal 1814 era consapevole che le potenze che ridisegnavano l’Europa non erano propriamente occidentali, per lo meno non lo era la Russia, e la restaurazione della Santa Alleanza, non fu un fenomeno occidentale per la presenza della Russia, certo, ma soprattutto perché lo stesso cristianesimo che si riprometteva di infondere nella vita europea era considerato un fenomeno orientale, l’Occidente, in senso storico, era propriamente greco romano e quindi politeista. La Santa Alleanza dei principi cristiani puntava semmai ad un superamento definitivo dell’Occidente che la Rivoluzione francese e il suo proseguimento militare, Napoleone. aveva rilanciato facendo cadere il concetto di divinità dello Stato. Questo il torto del mostro bonapartista.

La Santa Alleanza resse, con disappunto dell’Inghilterra, rapidamente pentita di trovarsi cotali alleati, almeno fino al 1848, quando lo Zar venne chiamato dall’imperatore d’Austria per reprimere la rivolta ungherese , e rivenne ancora convocata da Bismark con l’unificazione tedesca del 1871. Ecco allora che non si può parlare di dominio occidentale cinquecentenario, come si azzarda il ministro degli esteri russo Lavrov. Tutto l’ottocento è una spaccatura dell’occidente e questa spaccatura è propria almeno dai tempi di Giovanna D’Arco quando francesi ed inglesi se le davano di santa ragione ed i principi tedeschi litigavano fra di loro. Nessuno di tutti questi ha mai dominato sulla Russia che ha sempre avuto una sua precisa area di influenza e che l’ha anche estesa con sovrani come Pietro primo e Caterina. Tanto che se vogliamo impiegare la storiografia con una qualche cognizione professionale, nessuno storico specialista parla mai di “invasione della Russia” da parte di Napoleone, quanto di “seconda campagna di Polonia”. Ve ne era stata una prima dove Napoleone appunto sconfisse i russi in quel territorio che dal 1772 aveva visto scomparire lo Stato polacco, assorbito da Austria, Prussia e Russia, e dopo la pace di Tilsit, Napoleone non invase nessuna Russia, inseguì l’esercito russo per annientarlo convinto così di riportare lo zar Alessandro al trattato di pace. Se Napoleone avesse mai pensato di dove invadere davvero la Russia, non sarebbe penetrato nel suo territorio con soli 200 mila uomini, il resto della Grande Armata rimase al di là del Niemen ed atteso a Mosca tre settimane una risposta dello Zar che non sarebbe mai giunta.

Resterebbe da capire come sia stato possibile un dominio dell’Occidente di 500 anni con la Russia vincitrice di Napoleone, prima e di Hitler poi. Al limite sarebbe stato di trecento. Lavrov oltre che in storia è debole in matematica. Bisogna quindi ridimensionare le frasi del ministro di Putin alle semplici impressioni personali. il Cremlino attraverso Lavrov fa sapere che il recente dominio occidentale sarebbe finito e va bene, non fosse che per l’appunto in Ucraina l’occidente non ha mai dominato un bel niente e nemmeno sugli altri paesi dell’ex blocco europeo. L’Occidente non ha invaso la Polonia o la Cecoslovacchia con i carri armati e quando lo fece Hitler, Hitler era l’alleato di Stalin. E tutti quei paesi dell’est Europa che sono entrati nell’orbita occidentale dal 1991 ad oggi lo hanno fatto loro sponte, per sfuggire al dominio russo non a quello occidentale che non c’era stato appunto nemmeno ai tempi di Napoleone. Napoleone fu quello che cacciò i russi dalla Polonia e i russi all’epoca arrivarono anche in Italia. Senza queste coordinate condivise si comprende che Lavrov viva una realtà tutta sua, dove si crede un liberatore di popoli, beato lui. Un vecchio e trito oppressore che non può rinunciare al suo ruolo. Non capisce, lui come il suo padrone, che la liberazione è avvenuta dal dominio russo e non è reversibile. L’idea di imporla di nuovo con le bombe come appunto ai tempi di Bonaparte, è anti storica. La Russia ha perso la guerra anche se domani entrasse a Kyiv in pompa magna, perché il corso della storia non riesce mai a cancellare i suoi progressi, la Santa Alleanza voleva cancellare la Rivoluzione, come la Russia di Putin vorrebbe cancellare la libertà dell’est Europa. È già un autentico miracolo tenere ancora in schiavitù la Russia.

foto cco

Tags: LavrovMetternich
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Il governo stabile

Il governo stabile

Per avere un governo stabile, non modifichi la legge elettorale, sopprimi le elezioni. Il modello di stabilità di governo in...

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Bisogna ritenere davvero ammirevole il ministro degli Esteri britannico David Milyband che ha denunciato a nome del governo di Sua...

Tedeschi e no

Tedeschi e no

Mario Balotelli ha chiesto se lui può essere considerato italiano o meno. Con i tempi che corrono, dipende. Se l'identità...

Ombre rosso brune

Ombre rosso brune

Il partito nazional socialista dei lavoratori non ha mai superato il 43,9 per cento dei voti e per restare cancelliere...

Prossimo articolo
I Chamberlain non nascono negli Stati Uniti

I Chamberlain non nascono negli Stati Uniti

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

La trattativa Stato Mafia? Un’invenzione

La trattativa Stato Mafia? Un’invenzione

Pixnio

La sovranità del limite. La questione della giustizia in Alain Supiot

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1099 Condivisioni
    Condividi 440 Tweet 275
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1090 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1061 Condivisioni
    Condividi 424 Tweet 265
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA