In prima serata su Rai tre gli spettatori hanno potuto assistere ad un concione straordinario. Michele Santoro senza contraddittorio, davanti ad un impalpabile Giletti. Il nuovo servizio pubblico. Ammesso che la società occidentale del 2000 sia rimasta più o meno quella del ‘900 descritta dall’oratoria di Santoro, dove i grandi monopoli o oligopoli per difendere i loro profitti devono alzare i muri fare guerre, tale analisi non è pertinente alla Russia. La Russia non è competitiva con l’Occidente. La Russia fino a ieri era un partner per il gas ed il petrolio ed importava volentieri tutti i nostri prodotti. Infatti la realtà di Santoro era distonica, continuava a lamentare la guerra alla Russia e pure citava i prodigi economici compiuti dalla Cina. Ora per quanto la Cina possa destabilizzare non i mercati europei e americani, non c’è nessuna guerra che la coinvolge.
La Cina avrebbe potuto approfittare dell’occasione di un’occidente distratto per regolare i conti con il Taiwan ed è invece se ne è guardata bene. Per quanto anche i cinesi abbiano un elevato senso nazionale, evidentemente non ritengano valga la pena rivendicare la vecchia isola di Formosa rischiando di compromettere quello che sanno fare meglio, non la guerra, il commercio. Il giorno che si arrivasse ad un conflitto diretto o indiretto con la Cina, allora si potrebbe anche ricorrere all’analisi di Santoro, anche se magari si scoprirebbe che i miliardari cinesi equivalgono quelli occidentali, per cui vai a sapere chi vuole alzare muri e chi vorrebbe abbatterli. In ogni caso, oggi come oggi, la Cina sembra più preoccupata dalle relazioni privilegiati fra Russia e Corea del nord, che dal un eventuale guanto di sfida da lanciare all’occidente. La ragione è che la Corea del nord è nella zona di influenza cinese e soprattutto che a Pechino da anni, ritengono Kim uno psicopatico inaffidabile.
Santoro si dimentica che ci fu un’alleanza russo cinese in contrasto agli interessi americani nel sud est asiatico e che i cinesi ad un dato momento optarono per gli americani. Uno si chiederà come sia possibile che Cina e America possano intendersi tanto volentieri e nelle situazioni più disperate, eppure la spiegazione è semplice. America e Cina sono due paesi coloniali, quando la Russia e i paesi europei, salvo poche eccezioni, sono quelli colonialisti.
licenza pixabay







