giovedì, 10 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Essere umani umani. L’uomo secondo Björn Larsson

di Giuseppe D'Acunto
21 Febbraio 2025
in Cultura
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Del saggista e romanziere di successo svedese Björn Larsson esce in edizione italiana un libro (Essere o non essere umani. Ripensare l’uomo tra scienza e altri saperi, tr. it. di F. Peri, Cortina, Milano 2024, pp. 448), in cui egli si pone la più classica fra le domande antropologiche: «che cosa è un umano? Che cosa lo rende propriamente tale? Che cosa significa essere degli esseri umani?». Ebbene, partendo dal fatto che l’attributo dell’umanità «non è una proprietà innata», noi siamo diventati quel che siamo non a causa di mutazioni casuali o di determinismi genetici, ma «grazie a una scoperta sfociata in un’innovazione e in un’invenzione», ossia grazie alla nostra capacità di elaborare «categorie sotto forma di rappresentazioni mentali fondate sulla rassomiglianza». In poche parole, quella prestazione che fa di ognuno di noi un «essere umano umano» – Larsson fa uso di questa formula, sul modello di homo sapiens sapiens, volendo, probabilmente, rimarcare la nostra unicità nell’universo della vita animale – sarebbe data dalla rappresentazione simbolica nel suo carattere di arbitrarietà, solo in parte coincidente con la sfera del linguaggio: dall’idea cioè che qualunque cosa – un suono, un gesto, un oggetto – può darsi in sostituzione di qualcos’altro. Di qui nascono la capacità di categorizzazione e il pensiero astratto, l’immaginazione e l’idea di futuro, la matematica, il pensiero religioso, la morale.

E proprio perché tutto ciò ha rappresentato un’«innovazione» e un’«invenzione», da scartare è che essa sia dipesa da fattori specificamente genetici, in quanto ciò diminuirebbe l’importanza che ha avuto la creatività nello sviluppo evolutivo dell’essere umano e del suo comportamento. Ne discende che l’uomo, a differenza degli altri animali, ha seguito una via di “speciazione” più che di vera e propria evoluzione: non si è adattato interamente all’ambiente nel quale vive, ma ha adattato quest’ultimo a se stesso, più o meno con successo, a seconda dei casi.

È così che Larsson coglie una curiosa contraddizione in cui le scienze naturalistiche si involgerebbero. Da un lato, esse sottostanno a un regime deterministico, tale che, per principio, esclude l’autodeterminazione, il libero arbitrio e la scelta; dall’altro, gli studiosi del settore non fanno che operare scelte: «non solo decidono che cosa è utile o importante studiare, ma anche come applicare le conoscenze acquisite, intervenendo in maniera flagrante sui meccanismi “naturali” del processo evolutivo (posto che nel caso dell’essere umano ne esistano di naturali)».

Larsson sostiene che, poiché umani non si nasce, ma lo si diventa, «l’umanità dell’essere umano dipende quasi in toto da facoltà acquisite, o potenzialmente acquisibili»: facoltà che noi possiamo perdere, non sviluppare o che qualcuno, agendo su di noi, può anche cancellare. Ne discende che essere umani è un qualcosa di più che sopravvivere in quanto organismi biologici, che «l’umanità non è garantita dalla genetica», così che le teorie dell’umanità fondate su quest’ultima non hanno nessuna corrispondenza con la realtà. Inoltre, nessuno, qualificato sotto un profilo esclusivamente biologico, può accedere alla piena umanità o sopravvivere da solo, ma ci riesce unicamente se intrattiene un rapporto di interazione con altri esseri umani. Il fatto è però che non basta essere un membro della nostra specie, per diventare, rimanere umani o essere trattati, a pieno titolo, in quanto tali. Come per altri mammiferi, decisivo, per l’uomo, è appartenere a un sottoinsieme di essa (una tribù, un clan, una gang ecc.), come dimostrano, ad esempio, le continue guerre e conflitti fra uomini di etnie o religioni differenti. 

In più, la storia stessa insegna che i diritti umani non riguardano mai l’intera umanità, perché sono improntati a valori essenzialmente occidentali, tali che rispecchiano il profilo delle nostre «democrazie capitaliste di orientamento individualista e liberale». L’umanità rimane sempre scissa così, nonostante tutto, fra la sfera del “noi” e la sfera dei “loro”, in modo che manifestazioni di solidarietà di portata internazionale si danno solo di fronte alle grandi catastrofi naturali.

Tornando alla «simbolizzazione arbitraria», Larsson enuclea due conseguenze che da essa ne discendono. La prima sta nel fatto che «la condizione dell’essere umano umano non è un dato, ma una potenzialità», per cui, a seconda dei casi, «si può essere più o meno umani»: «più o meno coscienti, più o meno liberi, più o meno orientati al futuro, più o meno aperti all’intersoggettività, più o meno creativi». La seconda stabilisce invece che, in quanto esseri umani, noi disponiamo, sempre e comunque, di un ampio margine di libertà, per cui possiamo scegliere «in che modo e con chi vivere le nostre vite, come individui e come collettività». Dal fatto che spetta interamente a noi diventare quel che siamo, ne viene ricavato poi il principio secondo cui la nostra vita ottiene un valore, nella misura in cui «noi esseri umani attribuiamo valore all’umanità», principio che corre il rischio, però, di lasciare non problematizzato il passaggio dal momento del semplice riconoscimento di un valore all’umanità a quello dell’attribuzione di questo stesso valore a essa.

In sostanza, per Larsson, la libertà e il libero arbitrio non sono semplici illusioni, sentimenti e desideri soggettivi o meri epifenomeni, come hanno sostenuto molti filosofi e scienziati, ma «caratteristiche e possibilità reali della vita umana»: il margine di autonomia che a noi è concesso nel pensiero e nella condotta trascende qualsiasi vincolo o determinismo di ordine naturale e sociale. Il punto è però che il nostro margine di iniziativa individuale dipende in modo intrasferibile dall’autonomia degli altri, così che invocare i concetti di libertà o di libero arbitrio ha senso solo se ciò si dà nel contesto di un orizzonte di coesistenza interpersonale. In ultima istanza, nonostante la serie vastissima di scienze e di altri saperi specialistici che vertono sull’uomo, è proprio qui che consiste la sua umanità. È questo ciò che significa essere «umani umani».

Naturhistorisches Museum, Wien. Rekonstruktion eines altsteinzeitlichen Jägers ( homo sapiens ) mit Speerschleuder und Speer ( Cro-Magnom 1, Les Eyzies de Tayac, France ) | Wolfgang Sauber | CC BY-SA 4.0

Giuseppe D'Acunto

Giuseppe D’Acunto: ha insegnato presso le Facoltà di Filosofia de «La Sapienza» e dell’Università Europea di Roma. È direttore editoriale della rivista di filosofia on-line «Consecutio temporum», condirettore della rivista di filosofia «Azioni Parallele», nonché membro del Comitato Direttivo del «Centro per la Filosofia Italiana»

Altri Articoli

Morire per le idee

Morire per le idee

Il filosofo romeno-americano Costica Bradatan, nel suo libro Morire per le idee (Le vite pericolose dei filosofi, tr. it. di...

Hegel a Nicea

Hegel a Nicea

Roma diventa la capitale mondiale della filosofia con l’apertura della 36.ma edizione dell’International Hegel Congress, intitolato “Hegel Global”, che si...

Tonino Spazzoli, figura politica, etica morale

Tonino Spazzoli, figura politica, etica morale

PierGiorgio Vasi ci ha inviato il seguente articolo sulla figura di Tonino Spazzoli La storia di Tonino Spazzoli è una...

10 agosto, una Giornata rocambolesca

10 agosto, una Giornata rocambolesca

Mai qualcuno si immaginasse la Parigi del 10 agosto 1792 in fermento come quella di oggi per gli Europei di...

Prossimo articolo
IA, una rivoluzione inarrestabile

IA, una rivoluzione inarrestabile

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Romagna, un’alluvione di polemiche

Quindici agosto, nasce Napoleone

Quindici agosto, nasce Napoleone

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1099 Condivisioni
    Condividi 440 Tweet 275
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1090 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1061 Condivisioni
    Condividi 424 Tweet 265
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA