martedì, 21 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Il mondo di ieri

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
13 Luglio 2026
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Quasi a farlo apposta, giunti alla ricorrenza della Rivoluzione francese, 14 luglio 1789, ricordiamo la data perché é stata trascritta errata pure questa, si legge di una nostalgia per il mondo di ieri degna di Stefan Zweig. Non fosse che Zweig rimpiangeva cose vere, non visioni. C’era una volta il diritto che regnava sulla forza, è una storia bellissima che non si capisce a chi si riferisce. A Saddam? A Gheddafi? A Milosevic? Al commando palestinese che assalì l’Achille Lauro, quando la navigazione commerciale era rispettata e sicura e gli europei avevano mandato la loro flotta ad Hormuz per garantire il traffico? Davvero difficile capire di cosa si tratta, se non che il mondo cambia per l’appunto, non necessariamente in meglio. Per cercare di migliorarlo serve per lo meno una dose di realismo.

Evidentemente non si è capito cosa è stata l’aggressione russa all’Ucraina, e lo dimostra la diffusa quando rarefatta solidarietà di fronte ad una mobilitazione, soprattutto in Italia, a favore della Russia. L’aggressione di Hitler alla Polonia nasceva in una logica di rivincita per la sconfitta della seconda guerra mondiale, era una provocazione all’ordine costituito delle potenze vincitrici che avevano sottomesso la Germania n condizioni, a detta di Keynes, prima di Hitler, irricevibili. L’aggressione all’Ucraina avviene in un contesto di cooperazione sostanziale fra Russia ed occidente, perché la conquista della Crimea era stata condannata in maniera talmente blanda da favorirne l’annessione. Lo schema del diritto internazionale si era alterato in nome di un revanscismo russo giudicato accettabile. La Crimea apparteneva alla Russia dal Settecento, la rivogliono, visto che sono un impero in rovina, accontentiamoli. Berlusconi andò a festeggiare a champagne il successo di Putin. Obama pensava davvero che fosse finita lì. Quando i russi hanno iniziato ad ammassare soldati al confine nel 2020, erano tutti increduli. I cervelloni della geopolitica, spiegavano in tv che Putin mai avrebbe attaccato l’Ucraina dopo essersi preso le repubbliche separatiste e la Crimea.

Adesso ci si stupisce che il diritto di navigazione sia venuto meno, cioè quando proprio la Russia impiega una flotta fantasma per trasportare il petrolio. Meno male che l’Ucraina è in grado di colpirla, più di ottanta navi solo negli ultimi giorni, anche perché altrimenti dovrebbe sparare sui palazzi civili, come fa Putin da quattro anni e la lotta contro la flotta fantasma russa, che viola sicuramente il diritto internazionale di navigazione, è condiviso più o meno da tutti i paesi occidentali, indi per cui il diritto internazionale di navigazione è destinato a cambiare. Se attacchi un paese proditoriamente, non navighi più a tuo piacimento.

Ci sarà un momento in cui tante anime belle capiranno che la guerra all’Iran è la stessa della guerra all’Ucraina, un altro fronte, perché gli Stati Uniti hanno relazioni con la Russia tali, hanno vinto la seconda guerra mondiale insieme, da evitare lo scontro diretto, per la deterrenza nucleare. Attenzione, anche questo paradigma potrebbe cambiare. Finora ha retto, ma gli argini si possono assottigliare. Pure uno Stato che minaccia di morte capi di Stati altrui, non è qualcosa di particolarmente conforme al diritto internazionale. Nessuno se ne lamenta. La situazione dell’Iran è molto più esposta di quanto si ritenga comunemente. Se la Russia impiegasse un’arma nucleare contro l’Ucraina, sarebbe la prima a patirne le conseguenze, i due paesi sono limitrofi, le famiglie a volte le stesse. Gli scambi di prigionieri che avvengono regolarmente fra russi ed ucraini, nel mondo di ieri si facevano a guerra finita, non a guerra in corso, per non dover combattere due volte gli stessi soldati.

L’America non avrebbe nessun problema logistico a bombardare atomicamente l’Iran, ha solo un freno morale. Nel caso il regime stringesse ulteriormente le maglie della repressione sul dissenso interno, questo freno potrebbe allentarsi. Un paese privo del tutto di copertura area dovrebbe essere più prudente. Ovviamente, l’Iran non lo è. Altrimenti non avrebbe minacciato più volte di voler distruggere atomicamente Israele. Asserzioni che hanno spostato di molto la sensibilità araba, perché Israele è a ridosso di ben quattro altri Stati. Allora si che si vedrebbe il genocidio a Gaza. Lo commetterebbero le atomiche iraniane per spazzare via gli ebrei. E anche questo, lo sterminio del popolo ebraico, è un tuffo nel mondo di ieri che pure si sperava superato.

pubblico dominio

Tags: IranZweig
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Licenza di uccidere

Licenza di uccidere

Il De Bello Gallico non aveva nessuna presunzione letteraria. Cesare era interessato solo alla carriera politica. Uomo di alti natali...

Tre passi nel delirio

Tre passi nel delirio

Sono due giorni che l'onorevole Salvini si reca in carcere a trovare il gioielliere pistolero, perché, tapino, non riesce a...

C’è giustizia e giustizia

C’è giustizia e giustizia

29 giugno 2009, a Viareggio un treno merci deraglia e il serbatoio di gpl caricato su un vagone esplode: muoiono...

Mesta fine della civiltà cristiana

Mesta fine della civiltà cristiana

Il caso Roggero evidenzia come di Gesù morto fra due ladroni, nel luglio di 2026 anni dopo, non si ricordi...

Prossimo articolo
Chi affama chi

Chi affama chi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Un partito antifascista che ha difeso la Repubblica di Spagna

Un partito antifascista che ha difeso la Repubblica di Spagna

Repubblica di Moldavia: elezioni locali e prospettive europee

Repubblica di Moldavia: elezioni locali e prospettive europee

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1091 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1053 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    956 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA