Roma diventa la capitale mondiale della filosofia con l’apertura della 36.ma edizione dell’International Hegel Congress, intitolato “Hegel Global”, che si terrà dal 1° al 4 settembre 2026 presso l’Università Roma Tre. Si tratta di un appuntamento storico: per la prima volta l’evento, promosso dalla Internationale Hegel-Gesellschaft, sbarca in Italia. La scelta di Roma celebra il ruolo centrale che la nostra tradizione filosofica ha sempre avuto nello sviluppo dell’idealismo. L’apertura ufficiale è fissata per martedì 1° settembre alle ore 14:30 al Teatro Palladium, con i saluti delle istituzioni.
Il tema centrale di questa edizione è l’impatto “globale” e contemporaneo del pensiero di Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Filosofi ed esperti di fama mondiale (tra cui Slavoj Žižek e Klaus Vieweg) metteranno le categorie hegeliane a confronto con le grandi sfide del nostro tempo: dall’intelligenza artificiale all’ecologia dell’Antropocene, fino all’economia mondiale e ai diritti civili. Tra i relatori del prestigioso panel ci sarà anche il filosofo pontino Mauro Cascio. All’interno della sezione dedicata a Hegel e le religioni, Cascio presenterà un intervento dal titolo “Hegel a Nicea. Il Logos alla luce della logica speculativa” (aula 15, ore 11.00). L’obiettivo del suo intervento è dimostrare come il pensiero di Hegel sia fondamentale oggi per mettere a disposizione della teologia strumenti concettuali sofisticati, capaci di rileggere i grandi dogmi del dibattito conciliare e di restituire una forte speranza ad un’epoca disillusa come la nostra: quella che ci sia un significato razionale al nostro esserci nel mondo.
Un dibattito di livello internazionale che dimostra come, a distanza di secoli, la filosofia di Hegel resti uno strumento fondamentale per decifrare la complessità del presente.
Morire per le idee
Il filosofo romeno-americano Costica Bradatan, nel suo libro Morire per le idee (Le vite pericolose dei filosofi, tr. it. di...







