venerdì, 13 Marzo 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Più russo dei russi

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
11 Febbraio 2026
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Il lato comico della disfida sulle “disposizioni urgenti per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina”, per cui il governo sembra costretto a dover porre la fiducia, è che all’Ucraina degli aiuti italiani, non importa un fico secco. L’Italia, semmai, ha bisogno di mostrare ai partner occidentali di sostenere l’aggredita Ucraina. All’Ucraina che arrivino o meno i sostegni italiani non fa né caldo né freddo.

Il contributo militare dell’Italia all’Ucraina, economicamente insignificante, militarmente è completamente inutile. Il ministro degli esteri Taiani ha vantato mesi fa di aver inviato in Ucraina una batteria di Himars, un’altra è stata promessa per il 2027, che ammesso venisse oggi rifornita, non ha quasi senso usare, dal momento che la contraerea contro i droni non impiega difese missilistiche e per fermare i missili occorre poter colpire le postazioni di lancio russe oltre confine, cosa che l’Italia non consente di fare. Se il governo italiano avesse autorizzato l’Ucraina, a bombardare la Russia, sarebbe un altro paio di maniche.

Draghi, che non è proprio un esperto di questioni militari, aveva inviato gli M113. dei cingolati, armati di mitragliatrice, privi di cannone, un mezzo di trasporto truppe degli agli anni Cinquanta del secolo scorso, ormai dismessi dall’esercito Nato, radiati da quello italiano. Già l’Italia li aveva regalati al Pakistan che li usava per i pezzi di ricambio. In Ucraina, l’M113 si è rivelato molto vulnerabile. La sua blindatura leggera richiede che vengano interrati per dare supporto alle truppe in trincea. Due anni fa il governo Meloni ha inviato gli obici semoventi M109L anche quelli radiati ma che comunque come gli obici Fz70 servono per colpire le truppe russe oltre le linee, cioè spesso fuori dai confini. Per i combattimenti a distanza ravvicinata, c’erano i cannoncini Oto Melara, decorativi. I sistemi di difesa aerea, i vecchi Spada, saranno già esauriti, come i Samp-T, l’unica arma avanzatissima. All’Ucraina ne abbiamo inviati ben tre. Ora dovremmo prima ricomprarli.

Mai l’Italia inviasse i suoi carri Ariete o i Dardo, già destinati a essere sostituiti, non sarebbero comunque all’altezza del combattimento senza aumentarne la blindatura, e quindi riducendone la mobilità. I russi ne farebbero un facile bersaglio. L’unico carro che gli ucraini usano con successo sul campo è l’americano Bradley, degli anni ottanta del secolo scorso, a cui l’Ariete assomiglierebbe anche. Non fosse che il Bradley dispone di una maggiore reperibilità di pezzi di ricambio molto meno cari di quelli italiani. In ogni caso l’Italia non ha tutti questi carri armati da regalare come l’esercito statunitense, infatti non risultano carri italiani nelle immagini satellitari e nel complesso i paesi europei, quelli che hanno, non tantissimi, se li tengono stretti.

I russi hanno insolentito l’Italia per mesi, adesso hanno cambiato disco. L’ambasciatore di Mosca a Roma ritiene  davvero un peccato che le autorità italiane, aggiogate alle altre élite europee, abbiano preferito rinunciare ai propri interessi nazionali in favore degli interessi delle forze liberal-globaliste e delle loro creature. Magari ha fiutato il vento provenire in un’altra direzione. Chiamate Putin che sarà ben lieto di rispondervi. Cosa che Macron, del resto, ha già fatto. Tutto sommato, per sostenere l’Ucraina come la si sostiene, tanto varrebbe che il governo italiano riprendesse i rapporti con Mosca. Contando su gente come Vannacci, sono già più russi dei russi.

dominio pubblico

Tags: italiarussia
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La metaniera della speranza

La metaniera della speranza

Il governo italiano avrebbe l'occasione di dimostrare la sua abilità, efficienza e capacità diplomatica, in una sola mossa. Recuperare le...

I non belligeranti

I non belligeranti

Parte consistente dell'opposizione dovrebbe essere soddisfatta delle dichiarazioni del presidente del consiglio in Aula. L'onorevole Meloni ha giudicato illegittimo l'intervento...

Dacci oggi il nostro oro nero quotidiano

Dacci oggi il nostro oro nero quotidiano

Putin ha detto di essere disposto a rifornire di gas e petrolio l'Europa a un prezzo stabile e ribassato e...

La controrivoluzione iraniana è finita

La controrivoluzione iraniana è finita

La rottura fra Amal e Hezbollah, dopo che il premier libanese Salam ha messo fuorilegge l'organizzazione militare filo iraniana, testimonia...

Prossimo articolo
La prospettiva europea

La prospettiva europea

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

L’utile studio della geografia

L’utile studio della geografia

La minaccia alle democrazie liberali

La minaccia alle democrazie liberali

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1068 Condivisioni
    Condividi 427 Tweet 267
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1064 Condivisioni
    Condividi 426 Tweet 266
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1040 Condivisioni
    Condividi 416 Tweet 260
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    947 Condivisioni
    Condividi 379 Tweet 237
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    870 Condivisioni
    Condividi 348 Tweet 218

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA