lunedì, 21 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Il nemico alle porte

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
19 Settembre 2026
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Italico Santoro, che fu direttore del La Voce Repubblicana dal 2004 al 2011, nel 2016, dieci anni fa esatti, tracciò per i tipi Mondadori, un profilo dell’ordine mondiale del nuovo millennio. Secondo Italico, la Russia di Putin perseguiva lo stesso obiettivo dell’Unione sovietica. Distaccare il Vecchio Continente dagli Stati Uniti in modo da finlandizzarlo, ovviamente non prevedeva l’ingresso della Finlandia nella Nato. Gli strumenti erano la pressione energetica, le dimensioni geografiche e la forza militare. Italico dissentiva interamente dal giudizio di Berlusconi su Putin. La lotta all’Isis, che la Russia aveva intrapreso, era solo un modo per nascondere il tentativo fallito di riprendere il controllo della Georgia, della Moldavia e dell’Ucraina. Una volta che la Russia si fosse riaccreditata come nemica del terrorismo in medio oriente, saldata all’Iran com’era, avrebbe rilanciato il gauchismo islamista, il terzomondismo che le era proprio e la propensione al sistema dittatoriale e mafioso che la caratterizzava.

Italico era un convinto europeista consapevole dei limiti della costruzione europea. Nel suo libro Verso il disordine globale? invitava a non staccarsi dagli Stati Uniti d’America prima di aver completato il processo di unificazione federale. La sua visione della politica internazionale riprendeva quella tradizionale di Omodeo e Francesco Compagna, “se l’America dovesse affondare, l’Europa cadrebbe come un castello di carte”. Difficile immaginare un presidente più insopportabile di Trump per una personalità come quella di Italico Santoro. Ma il suo libro ci spiega che non si può sospendere una partnership collaudata in attesa di avere il capo di governo che ti garba dall’altra parte dell’oceano. L’onorevole Meloni, ha commesso un errore politico. Mentre poteva benissimo non mostrare simpatia nei confronti di Trump, l’ha persino candidato al Nobel per la pace, non doveva rifiutargli le basi Nato dopo aver detto che la sua guerra all’Iran era illegale. Vero che lo stesso congresso statunitense chiede a Trump di fermare la guerra in Iran, cosa che non significa fermare la guerra. L’ordine mondiale è stato destabilizzato dalla rivoluzione iraniana, non da Trump e l’Europa non si è resa conto che l’America non era disposta a sopportare quel regime in quella posizione strategica. Obama le ha tentate tutte per trovare un quieto vivere e se oggi gli Usa sono in guerra con l’Iran non è per i capricci di Trump. Lo sono per le conseguenze del raggiro iraniano della politica di distensione portata avanti da Obama.

Solo due giorni fa il Congresso statunitense ha raccolto l’appello di Zelensky approvando un ampio pacchetto di sanzioni contro funzionari e oligarchi russi per privare Putin delle risorse finanziarie necessarie per continuare la guerra contro l’Ucraina. Il provvedimento, denominato ‘Graham Bill’, dal nome del senatore repubblicano deceduto il mese scorso, è un distintivo all’occhiello. Mentre la guerra alla Russia condotta dall’Ucraina è l’altro lato della guerra americana all’Iran. Indipendentemente dal governo Trump, l’America difenderà l’Ucraina. A meno che si creda che l’Ucraina sia sostenuta davvero contro i russi dagli eserciti europei, che non combattono più dal 1960.

Inutile che i partiti politici italiani si dividano nel voler dare o nel non voler dare armi all’Ucraina. Gli ucraini possono fare tranquillamente a meno delle armi italiane, avranno sempre quelle americane. Le forze politiche italiane si divideranno invece fra chi intende continuare a collaborare, anche difficilmente con l’America, rispetto a chi chiede di riprendere la collaborazione con la Russia quando non è possibile. Questa divisione, di cui ancora non c’è piena consapevolezza, segnerà il destino del paese fra una via democratica ed una autoritaria. Altrimenti c’è la neutralità, che per Santoro, trattandosi dell’Italia e non della Svizzera, significa il via libera alla predazione del paese pezzo dopo pezzo. Hanno già ipotecato l’Alto Adige.

Tags: PutinSantoro
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La Repubblica di Weimar

La Repubblica di Weimar

La vittoria della AFD in Pomerania Mecklembutgo è bilanciata da quella della Link a Berlino, non fosse che Berlino conta...

La questione costituzionale insieme a quella storica

La questione costituzionale insieme a quella storica

Una nazione nata dalla guerra all'Austria e una Repubblica istituitasi grazie alla guerra anglo americana al fascismo, può ripudiare la...

Dove è più lontana la luce è lì che si accende il seme santo

Dove è più lontana la luce è lì che si accende il seme santo

L’espressione "seme santo", che compare nel titolo del libro di Massimo Recalcati dedicato all’artista tedesco contemporaneo Anselm Kiefer (Il seme...

L’incomprensibile compreso

L’incomprensibile compreso

L'onorevole Bonelli è rimasto scioccato per la lettera inviata dal segretario del partito democratico al presidente del Consiglio. Come si...

Prossimo articolo
Dove è più lontana la luce è lì che si accende il seme santo

Dove è più lontana la luce è lì che si accende il seme santo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Grandeur

Grandeur

Fortuna che al governo è rimasto l’occidentale Di Maio

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1103 Condivisioni
    Condividi 441 Tweet 276
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1094 Condivisioni
    Condividi 438 Tweet 274
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1063 Condivisioni
    Condividi 425 Tweet 266
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA