Se un generale dell’esercito statunitense si convince che il suo comandante in capo sia un pazzo, ha tre soluzioni. La prima. dimettersi, la seconda, suicidarsi, la terza, uccidere il presidente. Trattasi di soluzioni complesse e pure praticabili. Se invece un ministro della Difesa di un altro paese qualsiasi, ritiene che il presidente degli Stati Uniti sia matto, può liberamente chiedere al suo governo di dissociarsi da qualsiasi rapporto politico con l’America. Un governo terzo è perfettamente libero delle sue scelte. Non esiste un impero americano che domani ti invade se la pensi diversa da lui. L’unica cosa inammissibile per un governo terzo, è quella di dissociarsi da un’amministrazione americana in nome dello stesso popolo americano. Il popolo americano vota ogni quattro anni per il presidente che gli pare e solo il presidente eletto, lo rappresenta legalmente.
Dal discorso del buon ministro Crosetto alla Camera appare evidente che egli sappia benissimo di non poter rompere con gli Usa adesso, sebbene gli piacerebbe. L’Italia conciata com’è, lui stesso ha detto che il paese non si può difendere in caso di attacco, resterebbe in braghe di tela. D’altra parte un governo nazionale deve essere conseguente. Se dissente dall’America, è obbligato a delle scelte. Un grande paese europeo, la Spagna, la Francia, si comporta di conseguenza. Invece sembrano tutti come paralizzati. Eppure Trump ha minacciato l’Iran, mica loro e la minaccia ha funzionato. Quello che resta del regime iraniano ha cercato l’accordo. Talmente i mullah sono indeboliti, che si può anche loro credere.
Una fortuna per il ministro Crosetto, che aveva confidato al Corriere della Sera di temere, che ciò che già appariva drammatico, potesse “precipitare ancora di più”. Parole inopportune di chi non ha nessuna cognizione degli eventi che stanno avvenendo e pazienza. In compenso Crosetto è un filosofo, che sa come l’umanità abbia dimostrato “che non esiste limite alla follia”. Ed ecco la predica: “sono esseri umani come noi quelli che hanno deciso che per far finire un conflitto fossero accettabili anche Hiroshima e Nagasaki”. Ma no che non sono come noi. Sono americani. Gli americani avevano perso troppi soldati nella guerra con il Giappone ed hanno usato l’atomica. I russi hanno perso il doppio di soldati in Ucraina e continuano a perderne, che gli importa. Non è nemmeno vero piuttosto che da allora non si sia imparato niente, come pure aggiunge Crosetto. L’America aveva offerto una resa al Giappone che avrebbe evitato la bomba. e gli iraniani al posto del Giappone hanno saputo risparmiarsela. Complimenti a loro. Anche perché il prezzo del petrolio è crollato. Incredibile, vero?
La follia produceva le guerre, lo insegnava già nella seconda metà del 1400 Erasmo da Rotterdam, che pure era un mistico non un politico. Se le guerre erano affidate e non certo a caso a “parassiti, ruffiani, briganti, sicari, contadini, imbecilli, indebitati e simile feccia umana”, quando i filosofi e ii cosiddetti sapienti, mettevano mano agli affari di Stato, secondo Erasmo, “combinano solo danni”. [Insomma, per Erasmo le brave persone come Crosetto erano “inabili anche alle più modeste funzioni della vita quotidiana”. A meno] che si fosse pronti ad ingannare il popolo. Per il religioso olandese, l’unica arte di governo era questa, la menzogna. Per governare, scriveva Erasmo, “bisogna essere spinto da quella follia che è l’amore di sé, della fama e della gloria”. I tempi sono cambiati, eppure, c’è chi è per l’appunto convinto che Trump sia un pazzo. Esattamente come c’è chi crede che sia pazzo chi pensa di poter vivere come se niente fosse più di quarant’anni accettando il regime degli ayatollah di Teheran.
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Quella di Trump non è follia, è solo specchio dei nostri giorni. La politica mondiale ha perso il suo primato, le elites non esistono più………torniamo seriamente alle Monarchie liberal-social-democratiche del Risorgimento Europeo dell’800. ASSASSINIAMO IL SOCIAL WEB WORLD…..spazzatura che annulla il libero arbitrio!
Più fosforo, più libertà….meno chips nelle nostre esistenze.
Buone Pasque di Resurrezione, passate, presenti e future!
Dott. Massimo Capri