Tra i 978 comuni che vanno al voto domenica 12 giugno (si vota un solo giorno, dalle 7 alle 23) in provincia di Forlì Cesena vi è anche Longiano: un comune di 7.200 abitanti, sulle colline cesenati, con il centro principale dominato da un castello, adeguatamente valorizzato, in un centro storico ben ristrutturato. Terra di Romagna, dove la presenza repubblicana è ancora forte. Trattandosi di comune con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti – in genere in questi comuni non si fanno liste di partito, sconsigliate dal sistema elettorale applicato – si vota con turno unico, chi prende più voti diventa sindaco. Tra le 3 liste presentate, i repubblicani di Longiano in accordo e con il pieno sostegno della Consociazione del PRI di Cesena hanno deciso di sostenere la lista “Insieme Disegniamo Longiano” con Mauro Graziano candidato sindaco, votando i candidati Christine Motta e Alessandro Zamagni, due indipendenti, ritenendoli capaci, affidabili e radicati nella comunità. Trattandosi di comune sopra i 5.000 abitanti è possibile esprimere due preferenze, purchè di genere diverso e quindi è possibile scrivere sulla scheda entrambi i nomi.
Christine Motta, di origini Francesi ma… di carattere e spirito 100% Longianese, così si presenta: «Sono nata ad Annecy in Francia, ho un figlio. Sono residente a Longiano centro da oltre 40 anni. Ho frequentato il “Lycée Berthollet Annecy”, sono una ex responsabile amministrativa di un’azienda metalmeccanica e sono stata presidente della società sportiva Longiano Sport dal 2005 al 2010. Avendo tempo ed una grande passione, ho fatto la scelta di mettermi a disposizione dei cittadini di Longiano per contribuire a disegnare questa bellissima città».
Invece Alessandro Zamagni, un ingegnere nato a Longiano, di 56 anni, sposato con 2 figli, affermato professionista, dichiara: «Ho lavorato nel settore delle infrastrutture civili in Italia e in Germania e sono attualmente impiegato all’Ufficio Progetti di un’importante industria del ravennate. Nel mio trascorso posso vantare anche una bellissima esperienza legata alla concessione dei finanziamenti comunitari. Sono stato consigliere dell’istituto Comprensivo di Longiano e sono un appassionato dilettante di Storia, da sempre interessato alla Politica nell’accezione più ampia del termine. Ora penso sia giunto il momento di dare il mio contributo alla vita pubblica del mio Paese perché – per dirla con Pericle – un uomo che non si interessa attivamente del proprio Paese non lo consideriamo innocuo, ma inutile!».
Qualche sera fa, nella terrazza panoramica dell’Antico Frantoio Turchi a Balignano di Longiano, oltre 130 partecipanti hanno ascoltato il candidato sindaco Graziano, accompagnato da tutti i candidati della sua lista, che ha presentato i principali punti del suo programma elettorale, fra cui spiccano la realizzazione di una casa della salute, servizi alle famiglie quali l’ampliamento dell’asilo nido comunale e la valorizzazione delle potenzialità turistiche, collegando le tante attrazioni culturali ed enogastronomiche del territorio.
Alla serata era presente anche il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che ha portato il suo pieno sostegno alla lista, così come il segretario regionale del Pri Emiliano.Romagnolo Renato Lelli, che ha sottolineato come la presenza repubblicana rimanga un valore aggiunto, stante la capacità nostra di affrontare i problemi amministrativi facendo i dovuti approfondimenti e senza pregiudizi ideologici.
La delegazione repubblicana era composta anche dal segretario del PRI di Longiano (che è stato Assessore dello stesso Comune), Gian Paolo Saraceni e dal segretario del PRI di Cesena Romano Fabbri.







