I russi bombardano da più di due anni e indiscriminatamente una popolazione civile che è praticamente la loro stessa. Il loro regime sbatte i propri oppositori in galera e questo nel caso migliore, altrimenti saltano per aria, come Prigozhin. Eppure a sentirli, i fascisti, anzi i nazisti sarebbero gli italiani e tutti gli europei, per i trecento giovanotti in piazza che hanno fatto il saluto romano. Tanto basterebbe per dare ragione a Netanyahu che in un altro contesto, è sbottato dicendo che il mondo va a rovescio. La visione della Russia è distorta e malata ed era chiaro sin dalla prima accusa di nazismo rivolta al governo ucraino. Come si fa a non capire che il rigetto del bolscevismo ha spostato l’Europa verso il fascismo e che persino i nazisti venivano preferiti ai sovietici? Poi i nazisti si allearono con i russi e tutti si accorsero di quanto nazisti e comunisti si somigliassero. Il contestato Bandera, non era un nazista, era un illuso, tanto che le SS lo deportarono.
Solo ieri il gran ciambellano di Putin, l’ex premier Medvedev si è rivolto all’Inghilterra definendola “l’eterno nemico della Russia”. L’Inghilterra che dal tempo di Pietro Terzo è stato il principale alleato dei russi. La Russia avrebbe fatto cinque coalizioni politiche militari con l’Inghilterra, poi il Congresso di Vienna e infine una prima guerra mondiale a suo fianco. Non bastasse, se l’è ritrovata pure accanto nella seconda guerra mondiale. In tre secoli di storia la Russia ha avuto bisogno dell’amicizia con l’Inghilterra per colmare la sua arretratezza e bisogna dire con successo. Quando la Russia ha avuto contro l’Inghilterra ha invece sempre perso, cosa che sta esattamente riavvenendo in Ucraina. Non c’è bisogno dell’America per fermare la Russia. È sempre bastata l’Inghilterra, tanto che appena il primo ministro inglese è andato a Kyiv, Medvedev è parso fuori di matto
Il limite vero della classe dirigente russa è che non è mai capace di rinnovarsi, a cominciare dalla corte degli zar. Putin sta da più di vent’anni abbarbicato al potere e vorrebbe restarvi altri dieci anni. Troppo per chiunque, senza perdere il contatto con la realtà, soprattutto se chi ti contraddice lo elimini o lo rinchiudi. Il risultato è che tutti i parametri sono saltati e non ci si rende più conto nemmeno dei rischi che si corrono. Il caso vuole che gli hutu abbiano attaccato una petroliera russa nel Mar rosso, perché nemmeno le distinguono. Se gli affari della Russia non verranno compromessi in un’area tanto cruciale Putin e Medvedev lo dovranno agli inglesi e agli americani che intervengono nella regione, i russi non sono in grado di armare una squadra navale nel Pacifico.
Questo è un mondo in cui il Sudafrica, che ha imposto l’apartheid per quasi un secolo, promuove un’accusa di genocidio nei confronti di uno Stato che il genocidio lo ha subito, il che dimostra che tutto può accadere, la morale è solo una convenzione. Era il marchese di La Rochefoucauld, vissuto nel ‘600 a scrivere la morale non esiste. Nei secoli successivi questo è stato tradotto come la morale è solo quella del più forte. Per questo è una vita che arabi, europei, persino i russi, cerchino di dare le proprie leggi all’universo mondo. La particolarità è che russi nemmeno riescono più a controllare l’Ucraina, ovvero a entrare in casa loro.







