«Oltre ad essere fieramente parte della comunità politica del partito di Azione con Carlo Calenda, che già rappresento in Consiglio Regionale, ho deciso di aderire al PRI che avrò il piacere di rappresentare nell’ambito dello stesso gruppo consiliare, ed a cui sono accomunato da valori liberali, laici e progressisti che storicamente ispirano l’operato di tale partito e anche il mio». Con queste parole Luigi Cirillo ha preso la tessera del partito repubblicano italiano in una manifestazione con i vertici regionali del partito repubblicano svoltasi nella sala multimediale della Regione Campania alla presenza del segretario nazionale Corrado de Rinaldis Saponaro e del vicesegretario nazionale Salvatore Piro.
«È una scelta – ha detto Cirillo – dettata dalla volontà di dare voce nelle istituzioni regionali al partito più antico di Italia, cosa che per me rappresenta un senso di orgoglio politico». Salvatore Piro ha sottolineato che “oggi dopo vent’anni il Partito repubblicano ritorna fra i gruppo del Consiglio Regionale con un giovane di 36 anni che ha ricordato come questo partito fosse quello che lui aveva conosciuto a Castellamare dove vi era una forte tradizione repubblicana capace di rilanciare le ambizioni di sviluppo di tutto il territorio. Lo stesso vogliamo fare per l’intera Regione con un’attività politica che da anni ha ripreso il suo corso e trova oggi un importante riconoscimento politico”. Piro ha concluso dicendo che questo è “il primo passo per riportare il Pri ad eleggere direttamente un suo consigliere Regionale in Campania e riavviare quindi un percorso virtuoso indispensabile per la ripresa del resto del Paese”.












