Il congresso Regionale del Pri della Campania si è concluso alla presenza del segretario Nazionale Corrado de Rinaldis Saponaro che ha ringraziato gli amici della Regione Campania per l’impegno profuso e lo sforzo di rinnovamento del partito. “Se ogni volta che dovessi intervenire in una assemblea, ritrovassi una platea con soli capelli bianchi, sarei felice di vedere tanti vecchi amici rimasti nel partito, ma credo che comunque impiegherei in altro modo il mio tempo. Il partito repubblicano è il partito della GIovine Italia, della Giovine Europa, è un partito che si rivolge ai giovani ed al loro futuro, che ha oggi un consigliere comunale a Taranto di 40 anni, a Brindisi un capogruppo di trenta, a Ravenna ha eletto un consigliere ventiduenne, a Carrara un assessore di 45. Il partito repubblicano, ha detto Saponaro lavora per il futuro di questo paese, perché le forze politiche che lo dominano rischiano ogni giorno di comprometterlo il futuro, per inesperienza o incompetenza. Soprattutto il Pri ha a cuore Napoli e la Campania dove il partito ha avuto personalità illustri che hanno dato tutto per lo sviluppo di questa Regione, come il compianto Francesco Compagna, o personalità che hanno impreziosito la cultura italiana, come Giuseppe Galasso. Noi abbiamo questa tradizione politica alle nostre spalle di cui rendere conto e il dovere di sapercene mostrare all’altezza”.
Carmone Pezzullo della Direzione nazionale ha ricordato il lavoro svolto sul territorio per ritessere il tessuto politico repubblicano. “Abbiamo lavorato sui temi concreti, nessuna retorica, parlano molto meglio i fatti. Il nostro impegno politico ha questa caratteristica di affrontare i problemi reali delle città, di preoccuparsi della loro riqualificazione, del loro sviluppo ed è un lavoro che svolgiamo ogni giorno con successo, tanto da poter dire, come dimostra questo Congresso di aver superato uno dei momenti più duri della nostra storia regionale.
Il commissario regionale Mario Manganiello ha ricordato nel suo intervento la necessità dei repubblicani di procedere a fianco di forze politiche con cui abbiano maturato affinità e punti di vista comuni, oltre ad avere una tradizione consolidata nell’esperienza di governo. Per questa ragione ha chiesto al congresso di continuare l’esperienza di collaborazione con il Psi nella lista Avanti, presentando una mozione che ha trovato l’unità dei congressisti-







