Il 9 febbraio, anniversario della Repubblica Romana, il PRI dell’Emilia-Romagna lo dedicherà al loro Risorgimento
La Repubblica non è solo una forma di governo, è un’idea: un’idea di libertà, dignità, fratellanza e giustizia. È ciò per cui, nella nostra storia, giovani donne e uomini hanno dato la vita, sfidando tirannie e repressioni, sognando un Paese più giusto, laico e libero.
Per questo, come Repubblicani dell’Emilia-Romagna, sentiamo forte il dovere di esprimere la nostra solidarietà al popolo iraniano, e in particolare ai ragazzi e alle ragazze che, a rischio della propria vita, quando non sommariamente giustiziati, continuano a manifestare per la libertà e contro un regime che reprime con ferocia ogni voce di dissenso.
Quelle immagini che arrivano dall’Iran, frammentarie e dolorose, ci riempiono di sdegno e rabbia. Giovani vite spezzate, donne coraggiose, studenti, operai, cittadini comuni: in loro rivediamo i martiri della nostra Repubblica Romana, caduti per un’idea che ancora oggi ci guida.
L’Iran, come l’Italia, è terra di antica civiltà, culla di cultura e spiritualità. E proprio in nome di quella civiltà, il popolo iraniano merita sostegno, attenzione, vicinanza. Oggi, come accadde per noi nell’Ottocento, è scosso da un Risorgimento morale e civile, che ha il volto delle donne senza velo, degli studenti in piazza, delle famiglie che non si arrendono.
Per questo, propongo che il prossimo 9 febbraio, anniversario della proclamazione della Repubblica Romana, venga dedicato simbolicamente al popolo iraniano, che oggi combatte per una Repubblica vera, libera, laica e giusta.
E in questo senso invito le Sezioni repubblicane dell’Emilia-Romagna che celebreranno questa ricorrenza ad esporre, accanto alla bandiera dell’Edera e al Tricolore, anche una bandiera dell’Iran libero. Un gesto semplice ma potente: un segno di solidarietà, di speranza, di impegno morale.
È un impegno che dobbiamo alla nostra storia. Ma soprattutto lo dobbiamo al loro coraggio.
Perché la Repubblica è tale solo se si schiera sempre dalla parte di chi lotta per la libertà, la giustizia e la democrazia.
pubblico dominio







