venerdì, 10 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


L’europeismo rialza la testa

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
18 Ottobre 2023
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Per quanto bisogna ancora aspettare la formazione del nuovo governo polacco, la sovranista Diritto e Giustizia è ancora il primo partito, la coalizione europeista messa insieme da Tusk ha raggiunto nei dati finalmente ufficiali il 54 per cento dei consensi elettorali. Salvo una prova di forza parlamentare, non si sa mai cosa può succedere in terre così lontane, sulla base del voto la Polonia ha salutato la deriva nazionalista e la cosa più importante è che l’ha salutata sotto la pressione politica e militare della Russia. Anche se va riconosciuto al governo uscente di essere sempre stato fermissimo a riguardo, i polacchi si sentono più sicuri rafforzando i legami con l’Europa, piuttosto che con chi a Visegrad si era messo a privilegiare un personaggio come Orban, ovvero, un topino convinto di poter addomesticare un gatto. E’ stato proprio Orban ad uscirsene qualche anno fa con la frase per cui l’Unione Europea fosse peggio dell’Unione sovietica ed i Polacchi gli hanno risposto oggi dicendo che solo la Russia con la sua aggressiva politica di potenza è paragonabile all’Unione sovietica. Con il che possiamo dire che comunque vada il gruppo di Visegrad è sepolto per sempre.

La Polonia è la nazione più sensibile alla guerra scatenata in Ucraina, sottoposta com’è alla minaccia, anche se improbabile, della Bielorussia e all’intimidazione, questa più plausibile, di infiltrazioni della Wagner. Questo quando l’enclave di Kaliningrad è armata al suo confine. Bene, l’elettorato polacco ha dato una risposta inequivocabile. Poi nel nostro paese circolano certi personaggi per i quali la politica europea e statunitense di armare l’Ucraina viene considerata già fallita e da mesi stanno lì a dirci che si deve cercare non si sa esattamente quale dialogo distensivo con un tipetto come Putin. Personaggi noti che si esaltano se qualche ministro si mette a ragliare che il sostegno a Zelensky non può essere illimitato. A costoro ha risposto il voto in Polonia. Ma che c’entra? L’Italia non è mica nelle condizioni della Polonia. E’ vero, l’Italia infatti sta molto peggio, perché sotto una minaccia ben più ampia nel mediterraneo dove si è riacceso l’estremismo islamico. Beati coloro che pensano che Hamas, più o meno sempre la stessa gente, sia un movimento nazionalista travestito da islamista, per avere successo. Mai crollasse il fronte Ucraino, che grazie alle armi inviate tiene botta, mai la Polonia avesse dato un qualche segno di debolezza, Diritto e Giustizia ha chiuso la campagna elettorale in polemica con Kyiv, pensando di razzolare qualche voto, noi avremo la Russia che si prende il Mar Nero trovando un accesso al Mediterraneo ben più esteso di quanto pure già gli offra la Siria e forse anche parte della Libia.

Una qualche esitazione nei confronti dell’Ucraina, pensando magari che sia possibile mettere una pezza in Medio oriente e vai a sapere dove finisce il vecchio continente. Il voto in Polonia rinforza il confine dell’Europa orientale. Ora sta principalmente a Francia ed Italia di fare la loro parte badando bene alle piroette che nelle opinioni pubblica di questi paese, vi saranno su Israele. Nemmeno due settimane e gli ebrei da vittime vengono già passati per carnefici. E’ il modo con cui i russi dipingono gli ucraini quando li accusano di nazismo. Fortuna vuole che i polacchi li conoscano bene i nazisti, perché furono appunto aggrediti, mentre i russi furono quelli che si misero d’accordo con gli aggressori. Quando agli italiani ci si erano proprio alleati. Un giorno la camicia rossa, un altro la camicia nera e sempre quella di Arlecchino pronta alla bisogna.

foto wawaleszek

Tags: Poloniatusk
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L’adesione dell’Ucraina all’Unione europea

L'ipotesi di un'adesione dell'Ucraina all'Unione europea, non è qualcosa che si possa prendere a cuor leggero. Oltre ad aspetti storici...

L’unità immaginaria dell’Occidente

L’unità immaginaria dell’Occidente

Quando Alessandro conquistava la Persia, i greci iniziarono a pensare che fosse matto. Un conto era difendere le città dagli...

L’agente segreto

L’agente segreto

Un editorialista del Corriere della Sera ha detto in una trasmissione della televisione pubblica, senza contraddittorio, che Trump è stato...

Gli scrocconi

Gli scrocconi

Barack Obama nel marzo del 2016 rilasciò un'intervista a The Atlantic per lamentarsi di Francia e Gran Bretagna. Obama si...

Prossimo articolo
La vergogna è un sentimento rivoluzionario

La vergogna è un sentimento rivoluzionario

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

C’era una volta Ronald Reagan

C’era una volta Ronald Reagan

L’onda nera che si infranse nel luglio del 1943

L’onda nera che si infranse nel luglio del 1943

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1089 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 272
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1052 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    955 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA