Il povero ministro Piantedosi, rimasto solo soletto a Roma con tutti i suoi colleghi in vacanza, ha dovuto pure sottoporsi alla Commissione Schengen, una rogna da niente. Persona di buon senso, intervistato il giorno prima da Rete 4, Piantedosi aveva dichiarato che il problema dell’immigrazione si affronta collegialmente con gli altri paesi europei, che con la Germania e la Spagna sarebbero prevalse soluzioni equilibrate, dettate dallo spirito di cooperazione e dalle relazioni eccellenti che l’Itala tiene. In pratica, Piantedosi è già diventato ministro di un altro governo, quello attuale è sciolto al calore, prima di ferragosto.
Davanti alla Commissione ha poi detto che Schengen sarà sospesa fino a quando rimarrà l’allarme terrorismo. Da che si comprende che non c’era ragione alcuna di sospendere Schengen perché se c’è un allarme terrorismo aumenti i controlli a cominciare dai paesi confinanti, non necessariamente con la Spagna. Inutile mostrare, come pure è stato fatto con impertinenza le cartine a Piantedosi. Lui la geografia la conosce eccome e un allarme terrorismo, con due, tre guerre in corso, in piena guerra insomma, ad evocarlo, c’è sempre. C’è per il presidente Trump, come per gli arabi in Cisgiordania, gli iraniani stessi ci accusano di terrorismo, e i russi vi accusano gli ucraini. Volete che non ci sia un allarme terrorismo in Italia, dove hanno appena devastato la Tav in Val di Susa, a mani nude ed in barba al bravo ministro Piantedosi? Potremmo tenere sospesa Schengen per sempre e Ceuta non c’entra niente. Se c’è un posto da cui non arriva nemmeno un migrante è Ceuta. Piuttosto lo lasciano marcire sulla spiaggia. Oggi ci sarà una nuova ondata? Raddoppieranno i morti rispetto alla precedente. La Spagna non scherza, Salvini e Meloni si. Fare i Cpr i Albania è uno scherzo, la Spagna li fa in Africa i suoi Cpr.
L’Italia avrebbe fatto meglio a mandare degli aiuti a Ceuta, risparmiandosi le polemiche. Intanto perché sarà la Spagna a tenere sospesa Schengen per ritorsione e fino al sette settembre, ovvero fino a quando gli italiani che vi sono in vacanza vorranno rimpatriare. Poi perché l’Europa ha un equilibro solidale talmente fragile e sottile che subito trovi chi lo rompe. Vedi la Germania. Ma la Germania arma le Ong. Appunto per questo le arma. Scarica i migranti a noi, mica ad Amburgo.
Il dramma dei paesi di primo accesso, come l’Italia, che pure dovrebbe sapere che i migranti sbarcati non vogliono restarvi. C’è un filmato di un marocchino a Ceuta che direbbe di voler venire in Italia a tutti i costi. A parte che ha sbagliato rotta, deve aver preso un colpo di sole. I migranti che arrivano da noi vogliono risalire il paese per la Svezia, la Germania, la Danimarca, il nord Europa insomma. Il governo Meloni è convinto di aver fatto dell’Italia un’invidiata potenza e con il Piano Mattei abbagliato milioni di africani. I quali, in realtà, soprattutto quelli che studiano alle università, più di quanti si immagini, sanno valutare benissimo. Ragione per cui l’Italia farebbe meglio a muoversi in punta di piedi quando si tratta di migrazioni, perché nelle polemiche con i suoi partner europei ci ha solo da rimettere. Il governo italiano è riuscito ad ottenere, chissà come, qualche risultato positivo sugli arrivi. Ora sta per rovinare tutto. Lo dimostra Piantedosi. Parla da esponente di un altro diverso governo.
galleria del ministero degli Interni






