Nella storia della civiltà occidentale nessuno può battere in antisemitismo Martin Lutero. Per il presbitero agostiniano della metà del 1500 l’ebreo è peggio del demonio e va bruciato solo ad incontrarlo. Ciononostante, la riforma luterana si ritrovò dalla sua parte prima di tutti gli ebrei. Quelli non vedevano l’ora di riscattarsi dalla chiesa di Roma e l’integrazione degli ebrei negli Stati riformatori, a cominciare da quelli tedeschi, fu prodigiosa, tale da contaminare persino la cattolicissima Austria Ungheria. Gli Asburgo si accorsero del connubio fra tedeschi ed ebrei all’indomani della Riforma e per evitare contenziosi colmarono gli ebrei di attenzioni, tanto che ancora alla fine dell’800, Francesco Giuseppe ammirava e sosteneva la cultura e l’arte ebraica di cui Vienna era diventata la capitale.
Molto diversa la situazione nella Francia cattolica. L’assolutismo discriminava gli ebrei sul piano formale, lasciando loro ampia libertà commerciale. La rivoluzione risolse la questione emancipandoli immediatamente. Bonaparte si trovò in difficoltà negli Stati della Chiesa, dove pure l’emancipazione venne accolta diplomaticamente dal papa. Se la Francia repubblicana rispettava il cattolicesimo, tanto valeva concedere la libertà civile degli ebrei, anche se a Bologna molte ricche famiglie si sentirono defraudate. Tenevano gli ebrei in stato di servaggio. Altrettanto accadde nella repubblica di Venezia dove tutti i principi della rivoluzione vennero considerati provocatori. In Spagna. Napoleone dovette sopprimere l’inquisizione per liberare gli ebrei e questo segnò i rancori e lo spirito di revanche di quel paese cattolicissimo.
Caduto Bonaparte l’antisemitismo fu più vivo in Francia che nei paesi del nord Europa. Non c’era una famiglia cattolica che non avesse avuto una perdita con la Rivoluzione. Non potendo prendersela più con i giacobini se la si prese con gli ebrei. Il primo teorico della razza sarà Gobineau il collaboratore di Tocqueville e Il caso Dreyfuss il più eclatante del continente. Ne Il fascismo nella sua Epoca, Ernst Nolte accusa Charles Maurras di fornire il modello originale, proprio per l’antisemitismo. Per Hitler l’antisemitismo biologico di Gobineau diverrà un fattore politico. Tale l’integrazione degli ebrei nella Germania guglielmina e nell’Austria appena annessa che in realtà è impossibile distinguerli sulla base della legge. Persino Heydrck poteva essere ebreo. Lo dimostra il colloquio di Fritz Lang con Goebbels. Convocato alla Cancelleria del Reich, Lang confida al ministro della propaganda che sua nonna era ebrea. Goebbels si fece di zucchero. Caro Lang, siamo noi a decidere chi è ebreo e chi no. Non c’era un popolo ariano in Germania. Ce n’era uno misto dovuto alla Riforma.
Mettersi a discutere oggi quanti ebrei sono stati uccisi e quale paese ne ha uccisi di più è perfettamente inutile. L’Italia ha il titolo di aver inventato il razzismo spirituale grazie a Julius Evola. Gli ebrei non sono un popolo, solo una nazione. Himmler ne è affascinato e a modo loro anche gli arabi che appena gli ebrei ce la rianno una nazione subito la invadono. Per parlare con franchezza, alla terza guerra arabo israeliana in meno di vent’anni, gli europei si sono stufati. I paesi Nato non forniranno le basi agli americani per rifornire lo Stato ebraico durante la guerra del Kippur. Non ne possono più felle crisi economiche commerciali delle tensioni religiose, capiscono il punto di vista arabo e non vogliono guastarsi i rapporti con la Russia che lo sostiene. Per non parlare dei mussulmani presenti nei paesi ex coloniali.
Gli stessi paesi che non diedero le basi Nato nel 1973 sono quelli che hanno firmato il documento dei 22 contro la guerra a Gaza, esclusa la Germania che ha avuto un ritorno di coscienza. Considerando che Israele nemmeno li ascolta, avrebbero potuto tutti attivare i loro contatti con gli arabi di Gaza per far provare a liberare gli ostaggi. Venissero liberati gli ostaggi, sarebbe più facile accusare Israele di compiere un massacro impunemente, lo stesso avvenuto in Europa dal 1938 al 1945. Infatti, gli ebrei fucilati e gasati a milioni nei campi e nelle fosse non avevano ostaggi alcuni e nemmeno erano armati.
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