Socialisti di Avanti, Italia Viva, +Europa e il Partito Repubblicano Italiano danno vita al Progetto Liguria riformista, un’iniziativa aperta a tutte le forze regionali che vorranno confrontarsi e condividerne il percorso. Oggi, in Liguria come nel resto d’Italia, esiste uno spazio reale e fecondo per costruire una casa comune.
Queste realtà condividono una profonda convergenza di valori e di visione. L’obiettivo non è un’omologazione forzata, bensì un modello innovativo di coalizione: stare insieme mantenendo la propria autonomia. Non si tratta di fondere o annullare le singole identità, ma di valorizzarle all’interno di un progetto plurale, dove la diversità diventa un moltiplicatore di forze e non un elemento di divisione.
Approfondire il concetto di “stare insieme” oggi significa superare la frammentazione che spesso ha indebolito l’area laica, riformista ed europeista. Per questo schieramento, fare rete significa:
Fare fronte comune sui valori imprescindibili: La difesa dello Stato di diritto, un europeismo convinto, una transizione ecologica pragmatica e la tutela dei diritti civili. Al centro del progetto ci sono un’economia di mercato attenta alla giustizia sociale, la laicità dello Stato, il rilancio di scuola e sanità pubblica, il sostegno ai giovani e alle donne, lo sviluppo delle infrastrutture. La sicurezza e il rispetto della Costituzione.
In un sistema politico che premia le coalizioni, unire le forze è l’unico modo per dare una rappresentanza solida e influente a tutti quei cittadini che non si riconoscono nei populismi di destra e di sinistra.
Dimostrare che l’autonomia culturale e politica di ogni sigla è una ricchezza. Si sta insieme per sommare le idee, non per sottrarre spazi agli alleati.
Presentarsi uniti alle prossime elezioni non è una semplice scelta strategica, ma una priorità assoluta per offrire al territorio – e al Paese – un’alternativa seria, credibile e di buon governo.







