Il segretario regionale del Pri delle Marche Giuseppe Gambioli ci ha inviato il seguente contributo post elettorale
Il Centro Sinistra paga l’astensione del M5S a seguito dell’avviso di garanzia inviato al candidato presidente e usato dal governo Meloni ad arte. Con avvocati di fama nazionale e giornalisti di altrettanta stazza.
Nel momento della presentazione delle liste, con i giornali pieni di pagine con la questione giudiziaria di Ricci, Conte ha livello nazionale aveva interrotto l’alleanza per sentire la base se rinnovare la fiducia al candidato Ricci. Dopo tre giorni ha sciolto il dilemma. Non certo una bella partenza.
A questo aggiungerei altri fattori determinanti che hanno contribuito al successo di Acquaroli e non enfatizzerei tanto l’appoggio alla Palestina da parte di Ricci come un fatto negativo, forse questa posizione gli ha addirittura contenuto la perdita dei voti e non il contrario.
Uno dei motivi determinati, oltre ai problemi giudiziari, a mio avviso è stato il modo diverso di appoggiare i due candidati a presidente da parte dei partiti nazionali.
Il Centro Destra si è presentato unito nelle Marche. Sul palco con Acquaroli c’erano tutti da Lupi, Meloni, Salvini e Tajani mentre il Centro Sinistra ha appoggiato Ricci diviso. La Schlein e Bonaccini, senza gli altri alleati, nella giornata del confronto clou con Acquaroli e poi Conte un altro giorno e Fratoianni un altro ancora. Un messaggio pessimo che ha dato l’impressione di avere poca convinzione e questo l’abbiamo riscontrato con l’astensione dei pentastellati.
Altro fattore il tempo ridottissimo per una campagna elettorale vera dato che le liste sono state fatte in pochi giorni e sotto l’ombrellone d’agosto.
Ricci benché il candidato era eccellente e credibile non ha avuto l’appoggio convinto dal nazionale come invece l’ha avuto Acquaroli. Forse è un dettaglio ma in una Regione in cui gli abitanti sono appena un milione e mezzo questo può fare la differenza.
E in quel 50% di astenuti, oltre a quelli che hanno visto l’avviso di garanzia a Ricci un ostacolo, si sono aggiunti anche quelli influenzati negativamente dal sostegno poco convinto dei partiti nazionali.
museo mazziniano del Risorgimento di Genova







