sabato, 11 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


L’Assoluto, Hegel, il genio di Massimo Donà e i pomodori ripieni

di Mauro Cascio
17 Agosto 2021
in Cultura, La Biblioteca Repubblicana
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Cosa sappiamo di lui? Molto. Che è allievo di Severino, tanto per cominciare. Che ha collaborato con Cacciari. Che ha insegnato estetica. Che fa libri sulla filosofia del vino. Che vuole portare la filosofia a tavola. Anzi, ha anche diretto un Master. Poi suona Jazz, e anche qui signori, è roba da brividi, mica da piedi da battere a tempo e basta. Io ho amato Il santo che vola, soprattutto. Lui prende la musica e te la spiega, e tu la ascolti e capisci che la musica è piena di cose che non sai. Come quell’opera di Severino che proprio lui ha introdotto, Zirkus Suite, che è qualcosa che non finisci di ascoltare più, perché le note hanno il potere di allargare la comprensione e ogni ascolto è un’avventura completa dello Spirito. Lui si chiama Massimo Donà. E, signori, invitatelo a mangiare i pomodori ripieni perché a lui piacciono e una sera con lui deve essere esperienza impagabile dell’anima. 

Perché parliamo di lui? Perché è uscito un libro, Sull’Assoluto e altri saggi hegeliani, edito da Mimesis. O meglio, viene ristampata la prima edizione Einaudi di svariati anni fa con l’aggiunta in appendice di studi più recenti perché Hegel ti costringe a farci i conti di continuo, non è che apri la pratica e la chiudi. Nel momento in cui l’hai aperta non ne esci più. Possiamo dire che Donà sia un hegeliano? Sì. Un ponte tra Hegel e Severino. Il Maestro un po’ protesta. Scrive nella prefazione: «Donà, un mio scolaro di valore […]  prende alla lettera […]la tesi di Abbagnano sul mio presunto riconoscimento di Hegel al mio discorso, e propone una lettura di Hegel nella quale la totalità degli essenti è, per Hegel, eternamente: come relazione originaria e necessaria dove ogni essente è in relazione a ogni altro essente e quindi rispecchia in sé il Tutto, e dove la temporalità non ha nulla a che vedere con l’uscire dal nulla e il ritornare nel Nulla».

Severino ha fatto già notare come la sintesi in Hegel, intesa come relazione tra due differenti, “lungi dal costituirsi come risultato del movimento dialettico, sia anzi ciò che rende originariamente possibile il suo stesso costituirsi”. Esattamente il contrario della lettura ordinaria di Hegel, il superarsi della contraddizione è originario rispetto alla contraddizione stessa. Io guardo il superamento a partire dal superato, e non a partire dai momenti che lo hanno costituito, strutturato. Cioè “l’unità necessaria è implicitamente messa in funzione prima del suo esplicito comparire come toglimento della contraddizione”. Le cose, diciamo meglio, si muovono verso una ‘sintesi pacificante’ ma questa sintesi c’era già, come posta sotto banco per così dire. Il concetto stesso di molteplice implica di necessità “una sussunzione dei molti all’interno di quell’unico sguardo capace di costituirsi come il ‘comune’”. «Solo quando viene universalizzato conformemente a una adeguata relazione con la totalità del proprio altro, il contenuto potrà corrispondere all’universalità-immortalità del “questo” […]. È solo all’interno di tale totalità di nessi universali e razionali che si dà […] l’eterna verità di ogni determinazione; eterna e dunque originaria, in quanto l’unità della totalità dei nessi relazionali deve preesistere all’intelletto, che può porre in atto le sue astrazioni solo in quanto esse sussistono già nella reale totalità dell’essente da cui possono essere appunto as-tratte. […] Separare è un’operazione possibile solo là dove vi sia un’unità originaria appunto “da-separare”, “da-rompere”. […] L’intelletto è parte, ossia momento, del razionale, in quanto momento atto a rivelare la specificità contenutistica del particolare di volta in volta manifesto».

Una lettura critica di Hegel è quella di Adorno. Cosa fa Adorno? Tenta di liberare proprio gli opposti e il loro contraddirsi. Nessuna sintesi, sarà “il loro gioco oppositivo a occupare la totalità dello spazio concesso al reale”. Parliamo in questo caso di dialettica negativa. «Così come Klossowski rilevava la centralità della convinzione nietzschiana secondo cui “nulla giunge mai a costituirsi in un senso una volta per tutte”, anche noi pensiamo di poter individuare il nucleo fondamentale del concetto adorniano di dialettica negativa in quello stesso cosciente rifiuto di qualsiasi senso ultimo e definitivo che renderebbe impossibile la continuazione della vita, intesa appunto come incessante alternarsi di opposte determinazioni reciprocamente contraddicentisi». Per l’autore di Minima Moralia tutto è coinvolto in una eterna lotta e nulla può venire ipostatizzato in qualità di ordine definitivo del reale.

Kant c’era quasi arrivato. Ma si è fermato. Ha fatto molto, ha rivoluzionato i punti di vista, ha messo il soggetto, e finalmente, al centro, e gli oggetti a girare intorno. Ha fatto sì cioè che tutto dipendesse dalle strutture interpretative del soggetto e che non fosse possibile immaginare un oggetto lì, da solo, silenzioso e inerme, senza relazioni con colui per cui è oggetto. Ma per Kant un punto di vista è impossibile: quello dell’Assoluto, il suo raggiungimento, semmai, è possibile con la fede. In Kant, dice Hegel, Dio è qualcosa di incomprensibile e inconcepibile. No, dice Hegel, noi dobbiamo fare di più. La filosofia deve arrivare a Dio. Hegel non va contro Kant, va oltre Kant, dove Kant non ha osato. Donà parla di ‘inveramento’ del Kantismo, l’inveramento è un guadagno, quello di non essere rinchiusi nel finito. «Il sapere vero comprende in sé stesso ‘condizionato’ (finito) e ‘incondizionato’ (infinito) come sub eodem differenti e identici, perché nella ‘relazione assoluta’ gli opposti (condizionato e incondizionato) sono posti, in quanto assolutamente opposti, nel loro originario esser tolti – ossia sono posti, in quanto assolutamente differenti, come perfettamente identici. […] In questo senso lo ‘speculativo’ hegeliano non è ciò a cui si possa pervenire; essendo esso l’identità già da sempre risolventesi nella differenza e la differenza già da sempre risolventesi nell’identità. Questa, la verità della “relazione assoluta”, ovvero l’originaria struttura dell’Assoluto. Struttura inattingibile, quindi, solo per lo sguardo intellettuale-astratto, che non sa appunto sollevarsi al di sopra della vuota fissità a partire dalla quale non ci si può certo accorgere che il rapporto finito-infinito, lungi dal costituirsi come trascendente, è quanto ognuno dei due opposti comprende ab aeterno in sé medesimo». Nulla si separa mai dall’Assoluto, perché ogni cosa, in quanto vi è da sempre abitata, si costituisce come la sua esistenza finita. Ecco perché Hegel preferisce alle altre prove dell’esistenza di Dio quella ontologica di Sant’Anselmo. Che ha però un vizio di fondo: è, appunto, una prova, cioè una dimostrazione – e dunque un passaggio. «E il concetto viene posto in essa come ‘semplice’ inizio, come il ‘cominciante’ – ovvero come ciò che necessita di uno svolgimento. E che pertanto non è, in tale inizio, una sintesi già compiuta».

Nell’ultima parte del libro Donà confronta Hegel con Agostino sul tempo. «Il tempo dell’Assoluto è dunque il tempo di un depauperamento infinito che Dio vive nell’inventio stessa in cui il mondo incessantemente consiste; perché tutto è da sempre in Dio; essendo la sua simplicitas infinita (non finita), nulla è fuori di essa. E da tale infinita ricchezza Dio, nel tempo, si libera. Infatti, se è identico in quanto si differenzia, Dio non può che farsi simplex producendo sempre nuove determinazioni come tolte in lui stesso, riportandole sempre a sé per istituire la loro stessa ni-entità, ossia la perfectio in cui continua a confermarsi la presupposizionalità che lo fa davvero libero, ovvero, spoglio di tutto».

Mauro Cascio

Mauro Cascio si è laureato in Filosofia a La Sapienza di Roma. Ha organizzato numerosi eventi culturali in Italia e all'estero, dalla Biblioteca del Senato al Pembroke College dell'Università di Oxford, attività grazie a cui ha vinto il Premio Nazionale di Filosofia nel 2013. È curatore di numerosi saggi, nonché prolifico autore. Al suo terzultimo libro, «Davanti alla fine del mondo» si è ispirato il cantautore Roberto Kunstler per il suo omonimo lavoro. Ora è in libreria con «Un pozzo di abati e di principi» e con «Il fulmine della soggettività. Attraversamenti hegeliani dall'infinita periferia». È coordinatore di direzione de La Voce Repubblicana

Altri Articoli

Principi ed esempi di una “spiritualità laica”

Principi ed esempi di una “spiritualità laica”

«Una “spiritualità laica” è una spiritualità che non è confinata alle religioni, ma che nasce da ispirazioni che appartengono alle...

Nascita di una nazione

Nascita di una nazione

Al presidente Woodrow Wilson si deva la diffusione del capolavoro del cinema muto di Griffith, Nascita di una Nazione, per...

Fine gloriosa della Repubblica Romana

Fine gloriosa della Repubblica Romana

Stefano Tomassini scriveva nella sua Storia Avventurosa della Repubblica Romana che si sarebbe dovuta ricordare al momento della caduta, il...

La speranza come passione per il nuovo

La speranza come passione per il nuovo

Il filosofo sudcoreano naturalizzato tedesco Byung-Chul Han in questo suo libro (Contro la società dell’angoscia. Speranza e rivoluzione, tr. it. di...

Prossimo articolo
Povera Massoneria. Costretta a difendersi sempre da tutto e da tutti

Povera Massoneria. Costretta a difendersi sempre da tutto e da tutti

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

L’arte della guerra

L’arte della guerra

La confusione fra storia e politica, il fatto più agghiacciante

La nazione più potente al mondo

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1089 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 272
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1052 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    955 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA