giovedì, 10 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Una questione istituzionale

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
7 Settembre 2024
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Il partito repubblicano può permettersi di parlare del ministero della Cultura, perché al paese ha dato Giovanni Spadolini, della cui condotta personale e di governo si può ancora essere oggi fieri perché esemplare. Sangiuliano forse avrebbe dovuto pensare che si sarebbe trovato sulla stessa sedia, con responsabilità ancora più gravi, data la ridenominazione del ministero in questione che una volta era di semplici “Beni culturali” e adesso ha ripreso la dicitura dell’epopea di Giovanni Gentile. Disgraziatamente il lavoro del ministro Sangiuliano non è stato intralciato dal gossip, come pure si legge nella sua lettera di dimissioni irrevocabili e per un certo verso appare sintomatico che il ministro non se ne sia accorto, o forse non se ne voglia accorgere. Il guasto era già tutto nella compagine ministeriale dal momento della sua formazione. Semmai Vittorio Sgarbi avrebbe dovuto fare il ministro e Sangiuliano, con tutto il rispetto, il sottosegretario. E’ avvenuto il contrario.

Qualsiasi errore avesse potuto commettere Sgarbi, quello sarebbe stato attribuito al suo genio, mentre il primo scivolone in cui incappava il povero Sangiuliano, avrebbe investito in pieno il presidente del Consiglio ed il suo partito. Il principale errore del ministro? Il diluvio di foto con la signora Boccia, il cui impatto mediatico è stato devastante. Sgarbi sarebbe stato capace di fotografarsi anche nudo ma mai di continuo con una presunta collaboratrice. Qualunque cosa si leggesse sui giornali, le foto di Sangiuliano insieme alla dottoressa Boccia, erano impietose e quelle si che sono destinate a fare storia. Poi la pietra tombale sulla carriera ministeriale è stato il quarto d’ora di intervista al Tg1. Uno Sgarbi non non si sarebbe mai messo a parlare dei sentimenti per sua moglie o altri. Ci ha l’opera d’arte stampata in testa Sgarbi e davanti alle telecamere non resiste dall’occuparsene. Cosa che aiuta un ministro della Cultura, la passione per l’arte.

Se poi l’obiettivo di Sangiuliano era quello rivendicato dal presidente del consiglio, il cambiamento dell’egemonia culturale italiana, visti gli effetti, viene da credere che questa trasformazione tanto significativa è perlomeno da considerarsi ancora prematura. Il governo ha deciso di ignorare il problema del decoro istituzionale, dietro al quale traspare l’ombra di una classe politica non all’altezza del compito preposto al suo incarico. Il buon Sangiuliano è affogato in un bicchier d’acqua. Questo ovviamente credendo alle dichiarazioni del ministro dimissionato sulla piena regolarità e legalità del suo operato. Data volentieri per scontata la buona fede del ministro e l’irreprensibilità della sua virtù pubblica. A maggior ragione, non si capisce perché il ministro non si sia limitato a rivendicare tutto questo invece di offrirci uno scorcio di vita privata, che francamente non riguarda le sue mansioni.

Prima di porsi il problema dell’innovazione culturale del paese, la maggioranza di governo avrebbe fatto bene a riflettere sul livello della classe dirigente di cui si disponeva. Sangiuliano resta un’ottima persona, un infaticabile lavoratore, e tutto quello che si vuole. Lo si ricorderà perché ha fallito miseramente. Se si fosse dimesso subito sarebbe stato meglio. Poi, se gli si è impedito di dimettersi per scaricarlo nel ludibrio, ecco che le responsabilità vanno attribuite al capo del governo, non a Sangiuliano.

Sono già diversi i membri del governo che lasciano interdetti e l’elenco era aumentato con coloro che si erano abbandonati in polemiche con il comitato olimpico, o peggio, durante i giochi. Poi c’era un caso regresso Santanchè, uno Lollobrigida, un altro Delmastro, tutti affari su cui noi non ci siamo mai permessi di aprire bocca, e che pure hanno riempito le cronache. Il più grave potrebbe ancora dover arrivare. Attenzione al nome di Fitto che si vorrebbe fare commissario in Europa, dopo aver votato contro la Commissione. Da qualche giorno si legge sui quotidiani che il Pnrr è ancora per aria e destinato a restare tale, con tanti saluti al vanto di aver centrato tutti gli obiettivi. Ecco auguriamo di cuore al paese che quanto si è letto su questo argomento, sia davvero solo gossip.

archivio fotografico Pri

Tags: Sangiulianospadolini
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Il governo stabile

Il governo stabile

Per avere un governo stabile, non modifichi la legge elettorale, sopprimi le elezioni. Il modello di stabilità di governo in...

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Bisogna ritenere davvero ammirevole il ministro degli Esteri britannico David Milyband che ha denunciato a nome del governo di Sua...

Tedeschi e no

Tedeschi e no

Mario Balotelli ha chiesto se lui può essere considerato italiano o meno. Con i tempi che corrono, dipende. Se l'identità...

Ombre rosso brune

Ombre rosso brune

Il partito nazional socialista dei lavoratori non ha mai superato il 43,9 per cento dei voti e per restare cancelliere...

Prossimo articolo
Ossi di seppia

Ossi di seppia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

IA senza etica? Il legno storto è l’uomo, non la macchina

Una nuova chiave di lettura nel rapporto Nord Sud

Una nuova chiave di lettura nel rapporto Nord Sud

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1099 Condivisioni
    Condividi 440 Tweet 275
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1090 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1061 Condivisioni
    Condividi 424 Tweet 265
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA