venerdì, 17 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Il brutto anatroccolo

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
13 Settembre 2024
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Nel 1994 il partito repubblicano si trovò costretto a rifiutare l’ipotesi di aderire alla coalizione guidata dall’onorevole Occhetto, dal momento che un esponente di altro partito mise il veto alla candidatura del segretario dell’Edera. Come si capisce facilmente, se in una alleanza politica non si è più padroni nemmeno in casa propria, bisogna costruirne una diversa. Né servì, alla “gioiosa macchina da guerra” dell’onorevole Occhetto, imbarcare un numero cospicuo di repubblicani privi del partito di appartenenza. L’impressione che diede tutta quella bella gente fu di profughi incapaci di procurare i voti aggiuntivi utili a far vincere le elezioni. Occhetto concluse mestamente la sua carriera politica e di lì a breve nacque l’Ulivo che chiamò il Pri ad avere un ruolo di fondatore. Poi accadde che il leader del partito di maggioranza relativa estromise il presidente del Consiglio indicato all’elettorato e si rovesciò la maggioranza politica tagliando le estreme ed i moderati dello schieramento. Nacque un governo più concentrato che da una parte dava rifugio al terrorista Ocalan e accoglieva la Baraldini in auto blu, mentre dall’altra, entrava in guerra contro la Serbia. Anche in questo caso, il campo progressista andò rapidamente incontro ad una nuova sconfitta, persino peggiore della precedente.

L’impressione che proviene dalla prima festa nazionale di Verdi e Sinistra italiana, celebrata al parco Nomentano di Roma, è che ci risiamo. Verdi e Sinistra italiana ha avuto un notevole riscontro alle elezioni europee, il sette per cento del consensi ed è quindi un soggetto autorevole dell’opposizione, competitiva con il partito di Conte, che potrebbe persino superare, tanto Conte va al disastro, e che già guarda dall’alto il buon Magi, europeista e liberale, ma stimato al massimo all’uno e nove per cento. Il partito democratico, comunque il primo partito forte del suo venti, ventiquattro per cento, si troverebbe dunque con un alleanza di cui rappresenterebbe l’area centrale, fra una destra, Magi, che se va bene arriva al due per cento, ed una sinistra, sempre che il movimento cinque stelle possa considerarsi tale, tra il 16 ed ottimisticamente, Conte sorprendentemente recupera, il venti per cento. Premesso che anche con le proiezioni migliori, non si capisce come questa formazione possa vincere le prossime politiche, secondo i sondaggi mai supera il 43 per cento, diamo per scontato che invece vi riesca. Tale sarà il tonfo, ora non si riesce a registrare, della maggioranza di governo, che questa opposizione farà il pieno. Anche se il Pd superasse il 26 per cento, la sommatoria verdi sinistra, cinque stelle, farebbe necessariamente più voti di quanti ne riuscì a fare Bertinotti nel ’96 e Bertinotti, con il solo otto per cento, riuscì a far cadere il governo. Verdi sinistra e Conte, che non valgono politicamente Bertinotti, potrebbero almeno mettere nell’angolo lo stesso Pd su molti temi sensibili, tante le divisioni interne al partito della Schlein e rendere Magi irrilevante. Senza una qualche componente aggiuntiva che possa riequilibrare la sinistra del Pd, questo partito si troverebbe spesso e sovente in difficoltà, costretto magari più ad andare a rimorchio che a condurre il governo, fino al tracollo.

Per cui si capisce perfettamente che l’onorevole Schlein vorrebbe prendere con se Renzi che anche se solo con il due per cento, rimpolperebbe i voti di Magi. Mai potesse, la Schlein aprirebbe a tutta l’area che sosteneva il terzo polo. Anche non riuscendone a riprenderne i voti interamente, disporrebbe di un cartello elettorale più ampio e più equilibrato, sul modello democristiano che oltre alle pretese del partito socialista, doveva rispondere a quelle dei repubblicani, dei socialdemocratici e poi persino dei liberali. Renzi quindi anche con pochi voti assumerebbe un peso significativo nella coalizione di centro sinistra. Invece di essere apprezzato per la sua disponibilità, che gli ha fatto anche perdere pezzi del suo partito, fra l’altro, è stato trattato da brutto anatroccolo. Nel caso migliore, dovrebbe pentirsi prima dei suoi errori passati. Nel campo cosiddetto progressista, alloggia l’inquisizione prodi bersaniana, degna di quella gesuita. Per non parlare poi del reato di lesa maestà. Conte, che chiuse tutti in casa per ovviare alla pandemia, invece del nuovo Rinascimento ha lanciato il nuovo feudalesimo, è ancora offeso.

A cominciare dal voto delle prossime regionali, vi sarà modo poi di valutare la traiettoria politica che ci avvicina alle politiche, magari meno lontane di quanto si creda. C’è da stupirsi che un cotale governo sia ancora in piedi. Sicuro che dalle Regionali si capirà come la foto di gruppo fatta al parco Nomentano, è quella di una squadra che ha già perso.

licenza pixabay

Tags: occhettorenzi
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La pontiera

Un’Italia che non conta più niente

La dichiarazione del presidente del consiglio italiano sull'annuncio di un cessate il fuoco tra Libano e Israele, è quella di...

La  Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

La Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

Il diritto internazionale lo inventò Kant quasi di sana pianta in un'epoca in cui l'unico diritto era quello del re....

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

La sospensione del memorandum Italia Israele, che prevede collaborazione militare e di intelligence fra i due Stati, non rappresenta un...

Prossimo articolo
Agli sgoccioli

Agli sgoccioli

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Taiani d’Arabia

L’ambasciatore russo va cacciato

Monumento a Aguyar, il razzismo degli antirazzisti

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA