lunedì, 21 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Corvo rosso non avrai il mio scalpo

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
24 Ottobre 2024
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

La sovranità del popolo, secondo l’ordinamento della Repubblica italiana, è esercitata, Articolo 1, “nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Quando si tratta di rispettarne la volontà, bisognerebbe anche ricordarsi che questa non è assolutamente libera, al contrario e soprattutto non è di appannaggio esclusivo del governo. Il Parlamento dispone pur sempre di una minoranza, a volte consistente, che esprime una valutazione diversa e anche questa è parte a pieno titolo della volontà popolare, altrimenti bisognerebbe cancellare l’opposizione della vita democratica, cosa che insieme con il cancellare le prerogative della magistratura, conduce direttamente allo Stato totalitario.

La magistratura è in effetti un soggetto molto scomodo nell’ordinamento repubblicano, ed istituita esattamente per esser tale. Essa è indipendente ed esclusivamente sottoposta alla legge. Essendo plausibile che la legge venga contestata in sede di dibattito parlamentare, la magistratura, o un singolo magistrato, sbagliando, potrebbe tenere conto delle contestazioni espresse. La ragione per la quale, il momento legislativo del parlamento, cerca, se possibile, un consenso oltre alla mera maggioranza di governo. Quando il decreto governativo, che semplifica e accelera i tempi di conversione in legge dello Stato, comporta la caratteristica inversa. Conseguentemente, può trovare un’avversione popolare più ampia di quanto pure il governo vorrebbe. Si intende un governo democratico e repubblicano, un governo che rispetta la volontà popolare, non che pretenda di esaurirla.

Nei secoli passati, consapevoli di questa situazione scabrosa, convinti democratici e repubblicani preferivano, alla “volontà popolare”, la “volontà generale”, ovvero una volontà capace di indicare il bene della nazione, anche se espressa all’occorrenza da una condizione di minoranza. Il processo democratico è un processo complesso, difficile e articolato in quanto la massa del popolo è pur sempre disomogenea e capace di contrasti radicati e profondi e non è detto che le masse abbiano sempre ragione, a contrario di quello che pensano i populisti.

In una repubblica democratica come quella italiana, non spetta al solo governo stabilire quali siano le prerogative del diritto nazionale e soprattutto di quello internazionale. Vi sarà pur sempre la possibilità residua di una voce isolata di parere avverso, per non dire delle istituzioni preposte a livello europeo che il governo ha scelto di ignorare. Se il governo presumeva di dettare in solitudine una lista di paesi considerati sicuri, avrebbe fatto bene a prendersi il tempo necessario per un dibattito parlamentare per coinvolgere le opposizioni. La “volontà popolare” oggi conta un 50 per cento dell’elettorato estraneo alle urne e pure, una sua qualche opinione su temi tanto delicati e su cosa sia sicuro e cosa no, vi sarà necessariamente. La “volontà popolare” espressa dal governo non supera il trentacinque per cento del corpo nazionale e se ha pienamente valore legale, dovrà comunque misurarsi con il rimanente sessantacinque per cento che potrebbe benissimo trovare soggetti nei tribunali o nelle procure.

Per rendersi conto di quanto sia accidentato il percorso scelto dal governo, basta constatare che esso stesso ha modificato la prima lista di paesi sicuri escludendone ben tre in quella varata successivamente. Aggiungendo che si potrebbero decidere ulteriori aggiornamenti, un migrante proveniente da un paese insicuro, il Camerun secondo la lista di oggi, comunque vi sarebbe stato ieri rimpatriato. Per lo meno coloro che si sentono in grado di stabilire per tutti il diritto nazionale ed internazionale, dovrebbero tracciare dei fondamenti di certezza e non la certezza di doverlo aggiornare, come ha fatto il governo.

Altrimenti ci si riduce nella condizione disperata degli avamposti sperduti in territorio indiano, corvo rosso, toga rossa, non avrai il mio scalpo. Vai poi a sapere se la cavalleria arriverà in tempo a salvarlo e se, soprattutto, ne valga la pena.

licenza pixabay

Tags: dirittoprerogativa
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La Repubblica di Weimar

La Repubblica di Weimar

La vittoria della AFD in Pomerania Mecklembutgo è bilanciata da quella della Link a Berlino, non fosse che Berlino conta...

La questione costituzionale insieme a quella storica

La questione costituzionale insieme a quella storica

Una nazione nata dalla guerra all'Austria e una Repubblica istituitasi grazie alla guerra anglo americana al fascismo, può ripudiare la...

Dove è più lontana la luce è lì che si accende il seme santo

Dove è più lontana la luce è lì che si accende il seme santo

L’espressione "seme santo", che compare nel titolo del libro di Massimo Recalcati dedicato all’artista tedesco contemporaneo Anselm Kiefer (Il seme...

Il nemico alle porte

Il nemico alle porte

Italico Santoro, che fu direttore del La Voce Repubblicana dal 2004 al 2011, nel 2016, dieci anni fa esatti, tracciò...

Prossimo articolo
I basilischi

I basilischi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Può salvarci solo la Costituzione repubblicana

Un americano a Roma

Un americano a Roma

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1103 Condivisioni
    Condividi 441 Tweet 276
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1094 Condivisioni
    Condividi 438 Tweet 274
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1063 Condivisioni
    Condividi 425 Tweet 266
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA