giovedì, 10 Settembre 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Il paese neutrale

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
9 Novembre 2024
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Con il vertice informale di Budapest dove si è stabilito che a giugno l’Europa presenterà la sua strategia per diventare competitiva, e ancora non si sa se l’aumento al due per cento delle spese militari rientrerebbe o meno nel patto di stabilità, siamo davvero in una botte di ferro. Se Putin fosse dotato di una qualche capacità bellica muoverebbe le truppe da Kaliningrad ed in due ore avrebbe preso Berlino senza probabilmente sparare un solo colpo che in Germania hanno aperto la crisi di governo. Da li potrebbe puntare sull’Olanda contando sui fratelli arabi che hanno appena scatenato una caccia all’ebreo tale da far vergognare il governo, ovvero il governo olandese non controlla nemmeno la piazza di Amsterdam, figurarsi i confini. Un altro paio di ore di marcia e Putin occuperebbe Bruxelles dove può accoglierlo il generale Vannacci. A quel punto sarebbe alle spalle della Polonia e dei paesi baltici e si sciacquerebbe gli stivali sul Reno. La Francia già si trova nelle sue frontiere naturali e la Spagna in preda all’alluvione preferirebbe cacciare il re ed il governo che i russi. L’Ungheria esulterebbe e quello che farebbero Italia e Austria non avrebbe nessuna importanza. Putin sarebbe padrone dell’ Europa in due giorni quando manco riesce ad entrare a Zaporizha da dieci anni.

Escludete che al Cremlino non ci abbiano pensato. Cosa trattiene questa brava gente? Che fin quando bombardano Kyiv e Odessa, all’America importa poco o niente, se invece Putin tornasse a Berlino, dove ha iniziato la sua carriera da sbirro, persino Trump avrebbe un qualche sussulto. Trump ha detto che una volta presidente farebbe finire la guerra in Ucraina in 24 ore. In realtà potrebbe riuscirvi anche in pochi minuti. Basta telefonare a Putin e dirgli che se non si ritira, Mosca verrà bombardata esattamente come fece con le basi russe in Siria all’inizio del suo primo mandato. Allora Putin abbassò subito le penne. L’arma atomica non è un propellente per la guerra, è un deterrente. Usarla significa essere spacciati, la Russia sicuramente, l’America per condizioni geografiche evidenti, molto meno. Lo sapeva Crusciov, quando appunto non doveva combattere con l’Ucraina e a Berlino ci stava eccome, figurarsi se non lo sa Putin. Non lo sa solo l’ Europa che pensa di fare a giugno quello che doveva fare il mese scorso.

Stendhal scriveva nel 1818 che solo l’America avrebbe potuto fermare l’espansionismo russo e lui aveva di fronte l’Europa del congresso di Vienna che era più combattiva di quella di oggi. Per questo Putin si è detto pronto a telefonare lui a Trump e trattare subito un’iniziativa di pace. Essere ridotto a far combattere i nord coreani, dopo i nepalesi, non è proprio una dimostrazione di forza. La Russia dei tempi di Stendhal in tre anni aveva mobilitato più di un milione di uomini e li aveva schierati sul campo dal 1812 al 1815. Per questo sia il New York Times, che il Finantial Times, hanno già pubblicato un’ipotesi di piano di pace che non mantiene affatto gli obiettivi originali di Putin. Quelli prevedevamo di entrare a Kyiv per fare un suo governo. In compenso salverebbe la faccia tenendosi quei cento quaranta chilometri quadrati di Donbass che non gli servono a niente. Piuttosto. non si capisce come viene risolta la grana del Kursk. Putin aveva detto di cacciare gli ucraini a ottobre, siamo a metà novembre. Trump farebbe un figurone se convincesse Zelensky ad accettare e tutto sommato all’Ucraina ancora converrebbe. Le armi ricevute, non servono a niente se non può colpire la Russia quando e dove vuole. Finiamola con la pantomima aiutiamo l’Ucraina, quando siamo amici dei russi. Un solo problema, la richiesta di Putin che l’Ucraina si dichiari paese neutrale. Questo poteva essere nel 1991. Oggi dopo un conflitto che è iniziato nel 2014 ed ancora si trascina, se lo può scordare. Anche se Trump bloccasse ogni supporto militare, la Nato si sciogliesse, e gli ucraini tornassero alle lance, questi sono oramai nemici mortali della Russia e la Russia dovrebbe preoccuparsi non solo dei cosacchi, ma anche dei georgiani e persino dei bielorussi. Lukaschenko è stato costretto a confessare che i russi non li sopportano più nemmeno loro. Per cui se l’America può fermare davvero la Russia, i vecchi Stati della confederazione sovietica sono tutti in tensione pronti a rendere vane le mire di Putin.

“La storia accelera”, ha detto Francis Fukuyama, tornato chissà perché sotto le luci della ribalta, e meno male. Trent’anni fa ancora lo ricordiamo, aveva scritto che la storia era finita. Verso dove acceleri è invece difficile per chiunque stabilirlo, perché la storia ha un moto oscillatorio, un’azione è accompagnata da una reazione. Trump può minacciare la società liberale in occidente, come pensa Fukuyama? Se si, la minaccia finirebbe con lo svegliarla. L’occidente liberale dorme sui suoi allori dal 1989. Da allora appare in ritirata su tutti i fronti pensando che con la pace e la diplomazia e magari il commercio, si possano mantenere conquiste ottenute con il sangue. Poi può anche essere che nell’accelerazione della storia, subentrino prospettive e idee più allettanti della semplice e banale libertà politica. Cosa volete che questa possa più contare quando un genio come Elon Musk vagheggia che fra tre anni potremo andare su Marte. Magari ci spedisce la figlia che vuole lasciare gli Stati Uniti, perché transessuale. Caspita ci andiamo a fare su Marte?

licenza Pixabay

Tags: PutinTrump
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Il governo stabile

Il governo stabile

Per avere un governo stabile, non modifichi la legge elettorale, sopprimi le elezioni. Il modello di stabilità di governo in...

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Superiorità morale dell’onorevole Schlein

Bisogna ritenere davvero ammirevole il ministro degli Esteri britannico David Milyband che ha denunciato a nome del governo di Sua...

Tedeschi e no

Tedeschi e no

Mario Balotelli ha chiesto se lui può essere considerato italiano o meno. Con i tempi che corrono, dipende. Se l'identità...

Ombre rosso brune

Ombre rosso brune

Il partito nazional socialista dei lavoratori non ha mai superato il 43,9 per cento dei voti e per restare cancelliere...

Prossimo articolo
Fusignani, una scelta che fa bene a Ravenna

Fusignani, impegno per gli anziani

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Il laureato

Carrara, una coalizione riformatrice per guidare la città

Presenza e attualità di Ugo La Malfa, la relazione di Eugenio Fusignani

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1099 Condivisioni
    Condividi 440 Tweet 275
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1090 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1061 Condivisioni
    Condividi 424 Tweet 265
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    959 Condivisioni
    Condividi 384 Tweet 240
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    885 Condivisioni
    Condividi 354 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA