L’amico Anselmo Gusperti ha inviato la seguente lettera:
Egr. Sig. Direttore, assistiamo in questi giorni ad un idillio fra Donald e Vlady che, fino a pochi mesi fa era impensabile, improbabile, innaturale. Tenendo per buone le ultime rivelazioni e applicando la matematica alla Storia possiamo esprimere questa situazione con le seguenti equazioni – Putin : Stalin = Trump : Hitler oppure 2025 : 1939 = Ucraina : Polonia -. La Storia parla chiaro, basta conoscerla. Noi però preferiamo ancora il 1945 (25 Aprile). Il Patto che si va delineando come Trump/Putin sarebbe una brutta copia del patto ricordato come Ribbentrop-Molotov. Non vorremmo che, ancora una volta, l’Italia si trovasse dalla parte degli invasori, dei prevaricatori, dei prepotenti: insomma dalla parte sbagliata della Storia e dell’Umanità. Mi vien da pensare che per fortuna in Italia non abbiamo giacimenti di ” terre rare”: rischieremmo di diventare un oblast russo sfruttato dalle multinazionali USA. Però, … a pensarci bene… Trump pappa e ciccia con Putin? Così accondiscendente? Così anti occidentale? non mi convince: non è che debba pagare gli (inconfessabili) aiuti della “disinformacia” russa che favorirono le sue elezioni? Riconoscente o ricattato? Non si capisce ma é uguale: il risultato non cambia e… tutto (o quasi) torna Tra l’altro vorrei capire dove sono finiti i sovranisti trumpianputiniani che esultavano poco prima di Natale. Contenti?
Caro Gusperti, la storia temo che non parli mai chiaro soprattutto con tutte le interpretazioni che se ne danno. Ancora meno chiaro parla la stampa che si arrovella ogni giorno nel cercare notizie che non ci sono. Sotto questo profilo la voce repubblicana è fortunata. Non dobbiamo fare nessuno scoop, eppure oggi eccolo, nella Monaco 2025, come in quella del 1938, non c’è Putin e manco un russo. Cosa si sono detti Putin e Trump? Cosa tramano alle nostre spalle? E chi mai può saperlo, soprattutto che ci importa. Bisogna seguire gli eventi, non le chiacchiere. Comunque è difficile che Trump e Putin possano incarnare Molotov e Ribbentrop, alla peggio Roosevelt e Stalin e sarebbe già un disastro visto le conseguenze di Yalta. Ciò non toglie che rispetto a Yalta, l’Europa non è un continente diviso e sconfitto, è solo diviso Se non le piacciano le soluzioni che prendono Putin e Trump, può sempre mettersi in proprio. rb







