Spettabile Redazione, lo scorso 22 e 23 marzo il Popolo Italiano ha annullato, a larga maggioranza e con una straordinaria partecipazione dei giovani, la legge di riforma costituzionale sulla magistratura voluta dall’attuale governo di destra, chiedendo ad una Concentrazione Democratica – Repubblicana e Antifascista un diverso progetto di gestione e sviluppo del Paese;
la Voce Repubblicana, lo scorso 30 marzo ha pubblicato una intervista a Luciana Sbarbati, che ha riportato alla mente una mozione del 49 congresso nazionale, che così diceva: Il 49 congresso del PRI ritiene che gli scritti e l’azione politica di Giorgio La Malfa siano stati e siano limpida e fondamentale espressione del pensiero e della tradizione repubblicana; li considera propri della vita e delle prospettive politiche del PRI. Il 49 congresso auspica che Giorgio La Malfa possa continuare nelle forme che riterrà opportuno a dare il proprio contributo alla ripresa del PRI.”;
alla vigilia del CN convocato per il prossimo 18 aprile, con all’ODG la convocazione del 51 congresso, la Sbarbati è ancora fuori dal Partito mentre, Giorgio La Malfa, con il suo laboratorio di idee “Officina Repubblicana”, è stato un chiaro sostenitore del “NO” nell’ultima consultazione referendaria, con l’organizzazione di eventi a Roma, Milano, Napoli e Venezia. Tutti sostenuti da una grande e importante partecipazione.
Ciò premesso,
chiediamo che il CN, in attesa del prossimo congresso nazionale del P.R.I. ed al fine di ricongiungere le tantissime energie repubblicane, proceda con la convocazione urgente di una “Conferenza Programmatica”, chiamando a portare il proprio contributo: la Fondazione La Malfa, la Fondazione Spadolini, i Repubblicani Europei, l’Associazione Mazziniana, la Componente Repubblicana del Sindacato ed i Costituzionalisti di area, che, partendo dall’analisi del voto referendario, ripercorra criticamente quanto approvato dal parlamento italiano con la modifica del “ TITOLO V ” della nostra Carta Costituzionale, che di fatto ha disgregato il Paese, facendo anche da battistrada alla nefasta legge di modifica costituzionale “sull’autonomia differenziata” ed alla vergognosa parcellizzazione territoriale del S.S.N., snaturandone la legge di riforma 833/78.
Fraterni saluti .
FIRMATO:
Claudio Chioccarello
Sandro Sanna







