venerdì, 17 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Il diavolo zoppo

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
25 Febbraio 2025
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Bisogna avere un po’ di pazienza e comprensione nei confronti del presidente Trump e degli Stati Uniti d’America. Per siglare la pace in Ucraina in poche settimane e mentre imperversa la guerra, o peggio, il bombardamento indiscriminato di quel paese, occorre inevitabilmente cercare una qualche posizione non convenzionale. Mai si dovesse essere inflessibili, attenersi strettamente a quanto detto e fatto finora dallo stesso governo americano nella sua precedente versione, sarebbe allora il momento non di cercare la pace, ma di radicalizzare lo scontro. Stecchire Putin e smembrare la Russia, ecco un’alternativa sicura. Anche perché pensare che una tale soluzione sia scomparsa del tutto dall’orizzonte americano, sarebbe un errore. L’America vorrebbe evitarla per tutte le fatiche che comporterebbe intraprenderla. Non è affatto detto che invece debba trovarsi al punto di perseguirla egualmente. Del resto Trump lo ha ammesso, siamo vicini ad una Terza guerra mondiale.

Per un sincero desiderio di pace, meglio quindi pensare che l’America all’Onu, abbia indossato i panni di Taillerand al Congresso di Vienna. Facile dare addosso al principe di Benevento accusandolo di ogni nefandezza, eppure il ministro rivoluzionario, ritenne indispensabile presentarsi come il capo del governo del re restaurato. Solo così camuffato potette salvaguardare intatti i confini della Francia. Da notare che Taillerand, “il diavolo zoppo”, aveva perso la guerra. Trump eredita una posizione di forza dal momento che l’Ucraina è scossa ma ancora in piedi e principalmente grazie all’America. Vogliamo quindi credere che Trump abbia le migliori intenzioni, desideri che l’Ucraina si salvi, ma che non ritenga possa farlo integralmente, perché, appunto, la riconquista del suo territorio fino alla Crimea, comporterebbe l’incremento dei combattimenti, non la cessazione degli stessi.

Purtroppo, se il presupposto della pace ipotetica pretende che la Russia non venga considerata l’aggressore, la pace non sarebbe tanto ingiusta, per la pace si può anche rinunciare alla giustizia, secondo il pensiero del papa. Piuttosto, non sarebbe duratura. Nel dispositivo negoziale perché questo abbia un qualche valore occorre mettere in chiaro che nonostante la Russia sia un aggressore efferato, si decide di concederle quello che sarebbe troppo costoso riprendersi. Mai la Russia fosse in buona fede, ovviamente non lo è, sarebbe lei stessa a proporre un referendum sotto il controllo internazionale e non delle sue milizie perché la popolazione si pronunci definitivamente e badate che la popolazione nel Donbass ed in Crimea è stata sufficientemente epurata. Tuttavia mai questa proposta verrà fatta dai russi perché il libero voto, non è qualcosa di contemplato da un regime che gli oppositori li ammazza. Zelensky ha sospeso le elezioni perché un popolo non si reca alle urne quando bada a non saltare per aria. I russi oramai sparano duecento droni a notte in ogni direzione, altro che voto in Ucraina.

Se nonostante questo Trump e la sua diplomazia si convincessero che fosse indispensabile il colpo di spugna sulle responsabilità e sui crimini commessi e tutto si riducesse alla spartizione delle terre rare, può anche darsi che si arrivi ad un cessate il fuoco. Tempo che i russi riorganizzino le loro fila per un nuovo attacco, una seconda guerra ucraina in violazione dei trattati. Il presidente Matterella, sotto gli insulti di quella canaglia, lo è finito perché ha ricordato l’unico precedente che pesa, quello del 1991. Allora l’Ucraina restituì le atomiche alla Russia in cambio di una garanzia di sicurezza. C’erano Eltsin e Clinton a sottoscriverlo, in perfetta buona fede, non potendosi ancora rendere conto di quale farabutto sarebbe salito al potere in Russia da lì a breve. Ancora vi è rimasto da più di 25 anni. L’America in questo scorcio di tempo ha visto cinque diversi presidenti, ecco tutta la differenza del mondo. Trump non sembra rendersene conto. Per questo potrebbe pagare uno scotto atroce che ricadrebbe sull’intera comunità occidentale.

licenza pixabay

Tags: PutinTrump
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La pontiera

Un’Italia che non conta più niente

La dichiarazione del presidente del consiglio italiano sull'annuncio di un cessate il fuoco tra Libano e Israele, è quella di...

La  Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

La Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

Il diritto internazionale lo inventò Kant quasi di sana pianta in un'epoca in cui l'unico diritto era quello del re....

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

La sospensione del memorandum Italia Israele, che prevede collaborazione militare e di intelligence fra i due Stati, non rappresenta un...

Prossimo articolo
La NATO assumerà il controllo degli aiuti all’Ucraina

Ucraina, il documento del Pri di Cesena

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Termina oggi la Festa de La Voce Repubblicana

I repubblicani di Cesena in lutto

Termina oggi la Festa de La Voce Repubblicana

Dopo la Direzione nazionale l’impegno del Pri per Renew Europe

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1070 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 268
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA