venerdì, 17 Aprile 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Il grande vuoto di Galli della Loggia

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
17 Settembre 2025
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

L’America di Galli della Loggia, lo si legge ieri sul Corriere della Sera sarebbe uno “Stato ideologico”, o se “si preferisce uno Stato intimamente legato a un mito politico”. Quella del professore sembra le definizione dell’Unione sovietica. Era l’Urss ad avere un modello politico da realizzare, quale quello dirigista del marxismo revisionato da Lenin. Al limite si era discusso se la Francia Repubblicana avesse un modello ideologico quale quello dell’illuminismo precedente. L’America mostrava più che altro un ideale di libertà che si era formato nella guerra di indipendenza coloniale, non una qualche ideologia di riferimento, a meno che si consideri un mito il rifiuto alla tassazione della corona britannica

Anche nel caso in cui i padri costituenti avessero voluto costruire una nuova Atene, ecco che si sarebbero presto dovuti confrontare a breve con una regione in parte inesplorata, comunque estesa dieci volte il Peloponneso, già ad alto tasso di immigrazione. Tutte ragioni, per cui anche dare una forma ideologica di Stato quale che fosse gli sarebbe caduta addosso. Thomas Jefferson scrisse e subito cancellò l’articolo sull’abolizione della schiavitù. Persino la sua vita domestica ne dipendeva, Eppure tempo sessant’anni, senza una raccomandazione scritta, l’America condusse una guerra civile contro lo schiavismo. In Europa si pensava semplicemente che gli americani fossero matti.

Galli della Loggia, si comprende, è molto turbato per l’omicidio Kirk, le polemiche che lo hanno accompagnato più ancora del contesto in cui questo si era generato. Eppure l’America ha affrontato un omicidio Lincoln ed uno Kennedy. Anche in questi casi si rimase esposti al rischio del vuoto politico e tutto l’insieme di valori ed ideali americani venne messo in discussione profondamente. Ben oltre a quello che può rappresentare, nel bene e nel male l’omicidio del giovane Kirk, figura che nel mondo si conosceva appena. Non era ben più grande il vuoto lasciato da Lincoln e quello da Kennedy? L’America dopo Lincoln si ritrovò subito spinta nelle guerre indiane quando da noi si era in piena epopea colonialista. Eppure sono gli americani ad aver compiuto un genocidio dei nativi, non gli italiani che settanta anni dopo gasavano gli eritrei.

In verità il rapporto con le tribù indiane e gli Stati Uniti d’America è stato molto complesso ed articolato. Vi erano tribù civilizzate e parzialmente selvagge, tribù alleate degli inglesi e quella degli irochesi in effetti venne sterminata da George Washington. Quello si potrebbe chiamare un genocidio, anche se dettato solo da ragioni militari. In ogni caso altre tribù alla fine delle guerre di sterminio, ebbero il più alto reddito pro capite al mondo proprietarie di terreni petroliferi concessi loro dal governo. Nel complesso, il presunto genocidio ha fruttato alle popolazioni indiane l’incremento della popolazione attuale ed il guadagno di diversi milioni di dollari.

L’eredità di Kennedy invece fu il Vietnam. C’è stato un vuoto peggiore di quello lasciato dal Vietnam nella sensibilità europee? Le piazze piene di gente contro la guerra, gli insulti a Nixon sui muri, ancora vent’anni dopo libri contro la politica di Kennedy e Lyndon Jhonson. Persino Gianni Morandi lamentava la guerra del Vietnam. Non era un altro terribile vuoto della democrazia americana firmato da ben tre presidenti statunitensi e lungo dieci anni? Potremmo poi aprire il capitolo delle guerre di Bush, del vuoto che hanno procurato anche quelle dopo Falluja , Abu Grahib, Guantanamo.

Sarebbe bellissimo che la vita democratica si svolgesse su un piano appagante, senza scosse e senza salti, tale da rassicurare personalità sensibili ed intelligenze finissime, come quelle di Galli della Loggia. Purtroppo non è mai stato così, in nessuna epoca ed in nessun paese, meno che mai in America. Se proprio non piace la tempesta democratica, cosa comprensibilissima e le vertigini procurate alla propria coscienza, ci si può rifugiare più o meno tranquillamente nelle società autoritarie che da questa parte dell’Atlantico, guarda caso, abbondano.

George Washingthon Mount Vernon

Tags: AmericaGallii della Loggia
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

La pontiera

Un’Italia che non conta più niente

La dichiarazione del presidente del consiglio italiano sull'annuncio di un cessate il fuoco tra Libano e Israele, è quella di...

La  Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

La Pace Perpetua della sola forma Repubblicana

Il diritto internazionale lo inventò Kant quasi di sana pianta in un'epoca in cui l'unico diritto era quello del re....

Un giudizio sintetico a priori

I principi dimenticati

C’è un limite oltre il quale la politica smette di essere esercizio di responsabilità e diventa teatro di reazioni tardive,...

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

Una premier de sinistra chiamata Giorgia

La sospensione del memorandum Italia Israele, che prevede collaborazione militare e di intelligence fra i due Stati, non rappresenta un...

Prossimo articolo
La sezione Pri riaperta a Cava dei Tirreni

La sezione Pri riaperta a Cava dei Tirreni

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Una guerra persa due anni fa

Una guerra persa due anni fa

Se l’opposizione piange, il governo non ride

Se l’opposizione piange, il governo non ride

Articoli Popolari

  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1074 Condivisioni
    Condividi 430 Tweet 269
  • Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1069 Condivisioni
    Condividi 428 Tweet 267
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1045 Condivisioni
    Condividi 418 Tweet 261
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    950 Condivisioni
    Condividi 380 Tweet 238
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    877 Condivisioni
    Condividi 351 Tweet 219

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA