giovedì, 25 Giugno 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Pitagora e la filosofia come modo di vita

di Giuseppe D'Acunto
17 Maggio 2026
in Cultura
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Il volume dal titolo Pitagora il Maestro segreto, a cura di Angelo Tonelli (Feltrinelli, Milano 2025, pp. 272), comprende, dopo una «Premessa» e un’«Introduzione» ad opera di quest’ultimo, una sezione di «Testimonianze», visto che del filosofo e matematico nativo dell’isola di Samo, poi trasferitosi in Magna Grecia, non ci è pervenuto nessuno scritto. Ebbene, egli, pur senza scrivere nulla, fu fonte di ispirazione per i maggiori tra i filosofi cosiddetti “presocratici” (Parmenide, Empedocle), nonché per Platone che, iniziato alla sua scuola, trasse da lui gran parte della propria dottrina. Ma, nell’accostarlo, bisogna avere l’accortezza di non dimenticare mai che Pitagora, piuttosto che a un sapiente ellenico, «era molto più simile al meditante orientale, yogico, taoista, buddista, o a un sacerdote egizio, o zoroastriano, o caldeo». Alle sue origini, la nostra cultura attingeva infatti a un «sostrato sciamanico e sapienziale» che era comune tanto all’Oriente quanto all’Occidente, cosa dovuta al fatto che il contatto fra le due civiltà si era stabilito grazie alla spedizione di Alessandro Magno in India.


Tra gli esercizi spirituali praticati nella scuola pitagorica, una particolare importanza rivestiva la disciplina del silenzio, che valeva sia come una prescrizione imposta al neofito sia come uno strumento che, pacificando l’anima, serviva a ricongiungerla, attraverso il nostro Sé superiore, all’Origine. Importante inoltre era anche l’ascolto della musica, in quanto via per comprendere l’ordine matematico vigente nell’universo e in quanto fonte di espansione cosmica della coscienza. La fase di iniziazione consisteva, in particolare, nel purificare l’anima da tutte quelle passioni che impedivano di raggiungere l’intima familiarità con il divino. È così che “coltivando” le varie componenti dell’interiorità – la componente emozionale, razionale, sentimentale e, soprattutto, noetica – l’iniziato raggiungeva l’«indiamento», proprio «come accade anche nel misticismo sapienziale e meditativo d’Oriente, e di altre tradizioni ancora […]. Questa coltivazione era il centro e il fine del pythagorikós bíos, una scelta di vita mistica, rituale e meditativa di cui fu iniziatore il divino Maestro». E «divino», perché fu riconosciuto come un’incarnazione di Apollo, nonché come dotato di una coscia d’oro. In più, oltre al fatto che gli erano attribuite azioni sovrumane e miracolose, il suo nome stesso lo riconduce a Pizio, ossia a uno degli epiteti tradizionalmente assegnati al dio delfico. Le fonti ci riferiscono che fosse addirittura disceso agli Inferi e che era stato protagonista di fenomeni di bilocazione.


Un personaggio mitologico cui Pitagora è stato spesso associato è Orfeo, poeta, sciamano, musico e incantatore, al quale, proprio come al primo, fu attribuita una discesa agli Inferi, nonché la capacità di parlare con gli animali e di influire sul loro comportamento. E questo perché entrambi disponevano di un forte «radicamento nel nous», facoltà intuitiva che il «divino Maestro» concepiva proprio allo stesso modo di Parmenide, ossia come quella «dimensione dell’interiorità in grado di connettere, a livello sottile, gli individua apparentemente più dissimili e distanti». Se ripercorriamo velocemente la vita di Pitagora – fu uditore di Talete e allievo di Anassimandro e di Zoroastro, iniziato ai Misteri presso gli Egizi, i Caldei, i Magi, in Siria e in Babilonia, frequentò centri sciamanici e sapienziali del bacino del Mediterraneo e in Oriente –, possiamo senz’altro dire che in lui «troviamo una sintesi originale delle conoscenze scientifiche e delle acquisizioni spirituali del suo tempo, tra Grecia, Egitto e Oriente»: sintesi che, convertita nel cosiddetto «modo di vita pitagorico», egli consegnò poi agli allievi della sua scuola. Questo «modo di vita» prescriveva, oltre che gli esercizi spirituali di cui abbiamo già detto, un regime frugale di dieta vegetariana, nonché il disprezzo della ricchezza, della fama e la comunione dei beni. Ma, nella formazione del perfetto pitagorico, era implicita anche la formazione del perfetto politico. I Pitagorici infatti, dal momento che si occuparono dell’amministrazione di molte città della Magna Grecia, mettevano in guardia dai rischi che comporta la gestione del potere, rimarcando il fatto che l’esercizio di quest’ultimo è un’arte – improntata alla misura – che «richiede una suprema realizzazione interiore». È così che il politico, per essere perfetto, doveva eccellere in «pratiche di consapevolezza», corroborate attraverso «l’autoanalisi, il silenzio, e la costante connessione con il nous». Ai Pitagorici era chiaro in tal modo che la vita, fin dai suoi primi momenti, «va spesa nella coltivazione dell’interiorità, e la regola della Scuola era un potente catalizzatore di questo percorso». Tale «coltivazione dell’interiorità» era poi un esercizio che non portava mai ad isolare l’iniziato, ma a promuovere piuttosto l’amicizia tra lui e gli altri iniziati: «amicizia» che era il vero e proprio «cardine su cui si fondava la comunità pitagorica».

Come si tramanda, Pitagora fu il primo a fregiarsi del titolo di “filosofo”, assegnando così al termine “filosofia” una connotazione essenzialmente contemplativa, nel senso della «capacità di cogliere la connessione del cosmo con il Principio», visto come qualcosa di dotato di una «strutturazione numerica» e di una «unità armonica». Ebbene, se l’essenza della realtà è il numero, la conoscenza dei numeri è l’unica a essere «radicata nel fondamento», ossia in uno «stato di coscienza noetico» che, trascendendo gli stati ordinari dell’ego, predispone in tal modo l’anima all’«assimilazione con l’Uno-Tutto, in chiave mistica». Ma la radice ultima del cosmo, oltre che numero, è anche armonia, per cui la sapienza pitagorica implicava un’alta considerazione della musica, la funzione della quale – come abbiamo già visto – era la stessa di quella svolta dalle pratiche meditative. Si racconta infatti che il «divino Maestro» fosse l’unico in grado di captare la sublime musica delle sfere celesti.

Giuseppe D'Acunto

Giuseppe D’Acunto: ha insegnato presso le Facoltà di Filosofia de «La Sapienza» e dell’Università Europea di Roma. È direttore editoriale della rivista di filosofia on-line «Consecutio temporum», condirettore della rivista di filosofia «Azioni Parallele», nonché membro del Comitato Direttivo del «Centro per la Filosofia Italiana»

Altri Articoli

La speranza come passione per il nuovo

La speranza come passione per il nuovo

Il filosofo sudcoreano naturalizzato tedesco Byung-Chul Han in questo suo libro (Contro la società dell’angoscia. Speranza e rivoluzione, tr. it. di...

10 marzo, una Europa più vecchia che giovine

Attualità e solitudine del pensiero mazziniano

La storia politica italiana è attraversata da un paradosso profondo. Da un lato, le istituzioni odierne, la Carta Costituzionale e...

L’esercito repubblicano, da Marengo a Waterloo

L’esercito repubblicano, da Marengo a Waterloo

L'aspetto più singolare della storiografia rivoluzionaria prevede la riduzione dell'individuo ad una marionetta. Il protagonista è un sistema collettivo, piccolo...

La frattura risorgimentale

Ritorno dei doveri mazziniani

Nel dibattito politico del centro-sinistra e del campo “riformista” risuona da troppo tempo una formula giornalistica e strategica che, alla...

Prossimo articolo

15 maggio 1796, presa di coscienza del movimento repubblicano a Milano

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Stato di diritto e società del futuro: prove di un patto intergenerazionale

Stato di diritto e società del futuro: prove di un patto intergenerazionale

Tutti e tre ridicolizzati in meno di una settimana

Tutti e tre ridicolizzati in meno di una settimana

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1086 Condivisioni
    Condividi 434 Tweet 272
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1082 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1052 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    954 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    882 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA