In una sola settimana la temibile fronda della maggioranza, quella che si era scoperta contraria a dare le armi all’Ucraina, si è completamente ridicolizzata. Ultimo, in grande stile, Silvio Berlusconi con tanto di manifestazione a Napoli, Berlusconi è notoriamente un napoletano nato a Milano, conclusa alla presenza dell’eroe di Beautiful. Un mondo quello di Berlusconi che sembrerebbe congelato a trent’anni fa, non fosse oramai privo del professor Urbani e degli elettori, che se ne sono andati. Gli resta Ridge, il suo pupazzo. Berlusconi, comunque si è riscoperto filooccidentale della prima ora, atlantista ed europeista tutto d’un pezzo, allineato perfettamente al governo ed al partito popolare europeo. Complimenti. Peccato che tutti abbiano oramai capito come la pensa, ovvero come l’ultimo sondaggio letto. Poi lo si deve riportare in carreggiata e per questo bisogna ringraziare il ministro Gelmini.
Salvini da parte sua non ne è uscito molto meglio. Lo salverebbe volentieri la vocazione pacifista. Come si potrebbe mai rimproverare a qualcuno di essere moralmente contro ogni guerra, ogni arma, ogni reazione, intimamente sottomesso ad un cristianissimo porgi l’altra guancia? Salvini avrebbe tutta la nostra ammirazione. Non fosse che l’onorevole Crosetto ci ha ricordato in un’intervista al Corriere della Sera, di un tal Salvini ministro, un tipo per il quale una barchetta piena di disperati, approssimatasi alla nostra costa, minacciava i confini nazionali, tanto da giustificare persino chi sparava ad un ladro extracomunitario disarmato alle spalle, perché scappato da casa tua. Se invece da un altro paese, arriva un’armata completa di aerei e carri che bombarda, stupra e ammazza, riuniamoci tutti in torno ad un tavolo per discutere con biblica pazienza. Ma è credibile il senatore Salvini, o risibile? Dite voi.
Poi ci sarebbe stato da aggiungere anche il professor Conte, ma di Conte non vale nemmeno la pena parlare. L’onorevole Spadafora ha accusato il deficit politico procurato dalla sua sola personalità all’intero movimento cinque stelle. Da quando Conte ne ha preso il timone i sondaggi ed i voti del movimento sono in picchiata, si vota a Parma a giugno, ricordate cosa rappresentava Parma per il movimento cinque stelle? Non hanno nemmeno più presentato la lista.
Questa era comunque l’instabile area della maggioranza che aspettava il governo alle camere per farlo ballare, al punto che qualcuno aveva paventato e persino consigliato, le dimissioni di Draghi. Per carità, Draghi potrà sempre dimettersi e per qualsiasi ragione ritenga opportuna. Fa parte delle prerogative di un presidente del Consiglio e viste simili componenti della maggioranza, certo non potremmo biasimarlo. Il fatto è che Draghi appare comunque saldissimo. Quelli che invece ballano e possiamo star tranquilli che continueranno a ballare, sono personaggi come questi, capaci di sollevare le peggiori tempeste nei bicchieri d’acqua.
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