martedì, 21 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


Mio Dio, come sono caduta in basso

Riccardo Bruno di Riccardo Bruno
18 Luglio 2026
in L'editoriale
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Il punto più basso della parabola del governo Meloni è stato raggiunto dalla rottura con Donald Trump. Partita per assistere al giuramento presidenziale, unico capo di governo europeo mai presente alla cerimonia, l’onorevole Meloni è finita agli stracci come un qualunque Pedro Sanchez. A contrario di Sanchez non ha capito perché il presidente americano l’ha presa di mira. Sanchez, giudicando l’intervento in Iran illegale ed ingiustificato, si è reso conto di cosa stava dicendo e di compromettere le sue relazioni politiche con l’America. L’onorevole Meloni no. Ancora crede che il governo americano non pesi le parole come i fatti e spera di poter ricucire uno strappo ampliamente consumato, come se niente fosse accaduto. Più che a Palazzo Chigi, bisognerebbe risiedere sulla Luna.

Morale l’Italia non è più con Trump, non è mai stata con i volenterosi e non è ovviamente con i paesi dell’est Europa tutti filo americani. Disgraziatamente non è nemmeno con La Spagna, Sanchez sostiene le opposizioni. L’Italia è con l’Ucraina e chissà per quanto tempo ancora se oltre a Salvini la maggioranza imbarca anche Vannacci. Dove caspita sia finita l’Italia, non si sa. Tanto che era difficile immaginare peggio. Ebbene il governo Meloni vi è riuscito e sulla sicurezza con il caso dell’orefice di Cuneo. Prima ancora di aver letto una sentenza il ministro Nordio ha avviato la procedura di Grazia. Il governo si è permesso di surrogare il capo dello Stato, dopo aver disprezzato il ruolo dei giudici preposti. Almeno il tatto verso chi è depositario dell’amministrazione della giustizia, per Costituzione, mica perché non ha nulla da fare. Avesse la maggioranza intrapreso un percorso di riforma costituzionale. Si può benissimo emendare l’ordinamento giudiziario e ridefinire i poteri del Capo dello Stato, ma occorre per l’appunto presentare un apposito progetto in Parlamento, dove la maggioranza invece approva una riforma della legge elettorale. Tanto evidenti le sue violazioni, che sarà presto giudicata dalla Corte costituzionale irricevibile. Un disastro su tutta la linea. Almeno andasse bene l’economia italiana, il Piano Mattei avesse portato chissà quali straordinarie risorse con il nome che evoca. Pagliacciate, davanti a cui il presidente del Consiglio cincischia. Meloni la si vede andare a premiare la rinomata cucina italiana.

Per lo meno un deputato della Lega ha sollevato una questione di giustizia. Egli ha detto che durante una rapina vanno condannati i rapinatori non le vittime. L’onorevole ha perfettamente ragione infatti la condanna inflitta al gioielliere non avviene per quanto accaduto nel suo negozio, da cui i ladri sono fuggiti, ma per quello che si vede nei filmati per strada. Un uomo che insegue, ammazza e prende a calci due individui disarmati. Sono scene agghiaccianti che non hanno a che fare con una rapina, hanno a che fare con una esecuzione. Quest’uomo era esasperato dalle continue aggressioni subite, comprensibilissimo. Non fosse che i rapinatori non hanno ucciso nessuno e neanche mandato nessuno in ospedale. Non scappano nemmeno con la refurtiva per la semplice ragione che la loro arma era una pistola giocattolo. E visto che il gioielliere non porta la fondina, ha estratto la sua vera da un cassetto quando ha capito che quella dei ladri era falsa. Un caso penoso davanti al quale la politica dovrebbe preoccuparsi di rafforzare le norme di sicurezza e lasciare il capo dello Stato libero di fare tutte le sue valutazioni. In queste condizioni la grazia ha dell’impossibile, al limite il Quirinale poteva commutare la pena. Dopo la scriteriata azione del governo, viene da dubitare anche di questo.

Pubblico dominio

Tags: graziaMeloni
Riccardo Bruno

Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all'Ufficio esteri del PRI diretto dall'onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l'Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Altri Articoli

Licenza di uccidere

Licenza di uccidere

Il De Bello Gallico non aveva nessuna presunzione letteraria. Cesare era interessato solo alla carriera politica. Uomo di alti natali...

Tre passi nel delirio

Tre passi nel delirio

Sono due giorni che l'onorevole Salvini si reca in carcere a trovare il gioielliere pistolero, perché, tapino, non riesce a...

C’è giustizia e giustizia

C’è giustizia e giustizia

29 giugno 2009, a Viareggio un treno merci deraglia e il serbatoio di gpl caricato su un vagone esplode: muoiono...

Mesta fine della civiltà cristiana

Mesta fine della civiltà cristiana

Il caso Roggero evidenzia come di Gesù morto fra due ladroni, nel luglio di 2026 anni dopo, non si ricordi...

Prossimo articolo
La ripartenza del Pri in Campania

Dibattito precongressuale, l'intervento di Piergiorgio Vasi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Il documento dell’accordo AZIONE – PRI

L’altra Resistenza di Beppe Fenoglio nel centenario della nascita

Il provincialismo tutto italiano

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1091 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 273
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1053 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    956 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA