La sezione “Giovanni Spadolini” del Partito Repubblicano Italiano di San Severo interviene a seguito delle gravi rivelazioni fatte dal Sindaco, Lidya Colangelo, durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, riguardanti attacchi alla sua dignità personale.
Il PRI di San Severo tiene a precisare che, indipendentemente dalla propria posizione politica sul piano amministrativo, di fronte a dichiarazioni che toccano la sfera personale e la dignità umana di chi riveste una carica pubblica, il senso di responsabilità civile impone di superare ogni dinamica di schieramento.
Il rispetto della persona rappresenta un limite invalicabile che non può essere subordinato a nessuna logica di parte. Le offese alla dignità non appartengono alla civiltà democratica e feriscono la sensibilità dell’intera cittadinanza.
“La nostra solidarietà al Sindaco Colangelo prescinde totalmente dalle valutazioni politiche sul suo operato amministrativo e si colloca esclusivamente sul piano umano”, si legge nella nota della sezione ‘Spadolini’ del PRI. “Si può essere d’accordo o distanti rispetto alle scelte di governo della città, ma non si può rimanere indifferenti quando viene meno il rispetto fondamentale dovuto a una persona e alle istituzioni che rappresenta”.
La dignità viene prima di ogni posizionamento politico ed è su questo unico presupposto che la sezione “Spadolini” del PRI riafferma la propria vicinanza umana.







