sabato, 11 Luglio 2026
  • Login
  • Register
LA VOCE REPUBBLICANA
Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Editore: Partito Repubblicano Italiano
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
    • Guerra in Ucraina
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Economia
  • L’editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
No Result
View All Result
LA VOCE REPUBBLICANA
No Result
View All Result


L’anno nuovo e il destino della guerra russo-ucraina alla luce del vertice di Washington

di Giorgio Cella
22 Dicembre 2022
in Guerra in Ucraina
0
Condividi su FacebookTwittaCondividi su WhatsApp

Si avvicina anche per gli ucraini il Natale, quest’anno particolarmente gelido e cupo, sotto una sorta di assedio medievale 2.0. prodotto dai bombardamenti russi alle centrali elettriche del paese, così come si avvicina l’anniversario di un anno di guerra su territorio ucraino, ergo, su territorio europeo. Un anno di quella che avrebbe dovuto essere secondo i piani di Putin una operazione militare speciale, dai tempi ben più ristretti. La reazione degli ucraini, la loro resistenza armata e il loro spirito patriottico, l’aiuto cruciale occidentale e il costante sostegno fatto di armi, intelligence, satelliti, ha portato a un deragliamento dei piani del Cremlino, e la difficoltà crescente da parte russa di ottenere risultati concreti sul piano militare, essendo ormai passati da una postura offensiva a un’altra di carattere difensivo. Ora, oltre ai bilanci e a quasi un anno dall’inizio di questa lunga tragedia, è il caso di tentare di guardare avanti e delineare qualche possibile scenario. 

Il primo, che potrebbe verificarsi, concerne una dimensione più militare, legata al clima estremo degli inverni di quell’area, e al fenomeno della rasputitsa, quella coltre di fango che depositandosi sul suolo rende le operazioni militari più ardue, per entrambi i contendenti. Un fenomeno che, quantomeno quest’anno, non sembra aver ostacolato più di tanto il procedere degli scontri, sebbene ci sia comunque stata una qualche limitazione nelle grandi offensive / controffensive, piuttosto una dimensione di guerra continua di medio-alta intensità, si direbbe.

Un secondo scenario, spingendosi un po più in là nel tempo, potrebbe vedere una recrudescenza di pesanti attività militari verso febbraio / inizi primavera: tutti e due i contendenti hanno conti da saldare nelle rispettive visioni strategiche territoriali. Il periodo di (relativa) minore attività da qui a febbraio /marzo, potrebbe servire, in specie ai russi – ma certamente anche agli ucraini – per recuperare nuove forze umane da mandare al fronte. I russi  rafforzaranno ulteriormente le linee di difesa aldilà del Dnepr, nelle zone che ancora rimangono sotto il controllo di Mosca (controllo sempre più precario, come ammesso dallo stesso Putin il 20 dicembre). Inoltre, questo periodo che va da qui alla stagione primaverile servirà per attuare, sui due fronti, un notevole riarmo.

Una terza e più auspicata fase della situazione potrebbe vedere imporsi un qualche tavolo del negoziato, anticipato, ovviamente, da una necessitata tregua, un cessate il fuoco sul campo che è conditio sine qua non di qualsiasi tipo di negoziato diplomatico. Su questo fronte, molto ci sarebbe da dire, ci limitiamo comunque a delineare in conclusione solo alcuni aspetti di un groviglio di problematiche politico – militari che ci attende e che difficilmente sarà del tutto risolto e, anche se lo fosse, i tempi richiesti saranno assai lunghi. 

Cominciamo col dire che nella storia delle ricomposizioni di conflitti in Europa – si ricordi  come la guerra in Ucraina sia una guerra su suolo europeo – questa si annuncia di particolare difficoltà, sia per una situazione che sembra destinata per ora all’aporia, sia per le questioni, come accennato, da risolvere. Pensiamo solo alle modalità con le quali avverrà la spartizione dei territori contesi; che tipo di controllo e monitoraggio sarà applicato ai nuovi (?) confini e se vi sarà un ruolo ancora importante dell’OSCE (o magari dell’ONU); quali saranno le garanzie di sicurezza concordate dalla comunità internazionale a Kiev e quali saranno i Paesi garanti – antica questione già presente nel Memorandum di Budapest – della sovranità ucraina. Questi sono solo alcuni punti di un puzzle geopolitico-diplomatico in parte ignoto, in parte invece già prevedibile, nelle sue linee di grande complessità. 

A questi punti, di carattere interno, si aggiungano quelli che si possono definire macro, ossia riguardanti la risistemazione (riassetto?) degli equilibri dell’Europa centro-orientale e dell’Eurasia. Questo teorico riassetto era uno dei principali obiettivi che Putin avrebbe voluto raggiungere, evidentemente nel senso di vantaggi territoriali e di influenza per Mosca che invece, a trecento giorni dall’inizio della operazione speciale militare, rischia di vedere compromesso proprio lo status di potenza continentale. In conclusione, per ora la guerra va avanti, e andrà avanti, e come ha ribadito ieri Biden al fianco di Zelenski a Washington, gli Stati Uniti saranno al fianco degli ucraini per tutto il tempo necessario (l’invio del sistema missilistico difensivo Patriot è significativo). Il Presidente statunitense ha anche detto, che vuole ricercare una pacegiusta. Zelenski ha dichiarato dal canto suo che l’Ucraina e gli Stati Uniti usciranno sicuramente vincitori da questo lungo conflitto. Il 2023, ormai alle porte, in tutta la sua durata, ci dirà in che modalità tali previsioni diverranno realtà. 

Foto Rawpixel | CC0

Giorgio Cella

Giorgio Cella, analista di politica internazionale, è autore del libro «Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus' di Kiev a oggi» (Carocci)

Altri Articoli

Il rovesciamento dei ruoli

Il rovesciamento dei ruoli

Solo il fatto che il Cremlino rivendichi la Groenlandia per la Danimarca, invocando il diritto internazionale, dovrebbe essere sufficiente a...

La grande avanzata russa

La grande avanzata russa

L'editoriale di oggi che riporta i dati del generale Gerasimov sull'avanzata russa in Ucraina dall’inizio di marzo 2025, era stato...

Per Putin è ora di arrendersi

Per Putin è ora di arrendersi

Il gruppo di intelligence olandese open source Oryx, monitora le perdite russe e ucraine dall’inizio del conflitto utilizzando solo prove...

Una guerra persa due anni fa

Una guerra persa due anni fa

Sotto un profilo meramente tattico l'infiltrazione ucraina compiuta nel Kursk era assolutamente brillante. Kyiv ha saputo dimostrare reattività militare smascherando...

Prossimo articolo

I repubblicani della Lombardia sostengono Fontana

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consigliati

Pichetto Fratin, un “repubblicano in Repubblica” che sa emozionarsi

Divano d’agosto

Divano d’agosto

Articoli Popolari

  • Foto Sailko, Baron Antoine-Jean Gros | CC BY 3.0

    Il giovane Hegel e lo Spirito del mondo a cavallo

    1089 Condivisioni
    Condividi 436 Tweet 272
  • Il documento della Direzione Nazionale del Pri dell’8 agosto

    1083 Condivisioni
    Condividi 433 Tweet 271
  • Barbero, l’inutilità della filosofia e il segreto dei Templari

    1052 Condivisioni
    Condividi 421 Tweet 263
  • Il bipolarismo fasullo, intervista a Luigi Marattin

    955 Condivisioni
    Condividi 382 Tweet 239
  • Piero Angela, i complottisti e le bandiere

    883 Condivisioni
    Condividi 353 Tweet 221

LA VOCE REPUBBLICANA

Giornale di politica e attualità fondato nel 1921

Edizione online iscrizione n.136 del 02/12/2020
del Tribunale Ordinario di Roma
Direttore Responsabile: Paolo Morelli
Direttore Politico: Riccardo Bruno
Coordinamento direzione: Mauro Cascio

  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità / Politica
    • Guerra in Ucraina
  • Economia
  • L’Editoriale
  • La Nota Politica
    • Il Pri informa
  • Cultura
    • La Biblioteca Repubblicana
  • Privacy e Cookie Policy

© 2022 La Voce Repubblicana - Giornale di politica e attualità fondato nel 1921 | Partito Repubblicano Italiano

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
Cookie Policy
Sul nostro sito web utilizziamo i cookie per offrirti l'esperienza più pertinente possibile ricordando le tue preferenze nelle successive visite. Cliccando su "Accetta tutti", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi visitare "Configurazione Cookie" per fornire un consenso controllato.
Configurazione CookieAccetta Tutto
Revisione consensi

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA